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Stellt Europa die falsche Frage zur Migration?
Eine Einladung, die YouTube-Live-Diskussion „Integration or ReImmigration? The Future of Italy and Europe“ anzusehen. Migration gehört zu den zentralen politischen Herausforderungen Europas. Kaum ein anderes Thema bestimmt öffentliche Debatten so stark wie Grenzkontrollen, Asylverfahren, Abschiebungen oder der Arbeitskräftemangel. Doch trotz immer neuer Gesetze scheint das eigentliche Problem ungelöst zu bleiben. Vielleicht liegt das daran, dass…
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LIVE – L’immigrazione non può essere misurata soltanto in base al lavoro
Dalla diretta YouTube “Integrazione o ReImmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa” Per molti anni le politiche migratorie italiane hanno seguito una logica precisa: valutare l’immigrazione quasi esclusivamente in funzione delle esigenze del mercato del lavoro. Ma è davvero sufficiente? Nel corso della diretta ho sostenuto che questa impostazione, ormai consolidata, rappresenta uno dei principali…
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Sicurezza e immigrazione: il dibattito dimentica che anche l’integrazione è una politica di sicurezza
Ogni volta che il tema dell’immigrazione torna al centro del confronto politico, il dibattito si concentra quasi esclusivamente sul controllo delle frontiere, sul contrasto all’immigrazione irregolare, sui rimpatri e sulle misure di ordine pubblico. Sono aspetti essenziali, perché la sicurezza rappresenta uno dei doveri fondamentali dello Stato. Tuttavia, limitare la sicurezza alla sola gestione degli…
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¿Puede el Derecho español inspirarse en el modelo italiano?
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La regolarizzazione di massa della Spagna può violare il diritto dell’Unione? È tempo di valutare una procedura d’infrazion
La decisione del Governo spagnolo di procedere a una regolarizzazione straordinaria di cittadini stranieri irregolarmente presenti sul proprio territorio non può essere liquidata come una questione di politica interna. In uno spazio europeo caratterizzato dall’assenza di controlli alle frontiere interne e fondato sul principio della fiducia reciproca tra gli Stati membri, una misura di questa…
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La Spagna mette a rischio Schengen: regolarizzazioni di massa senza integrazione
La Spagna ha scelto di procedere con una regolarizzazione straordinaria di dimensioni senza precedenti, trasformando una decisione formalmente nazionale in un problema politico destinato a riguardare l’intera Unione europea. I numeri impongono di abbandonare ogni prudenza retorica. Il Governo spagnolo aveva inizialmente stimato circa 500.000 potenziali beneficiari. Alla chiusura del termine risultano invece presentate 1.174.978…
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Milano, la ragazza sfregiata e una domanda che non possiamo più rinviare: esiste un legame tra migrazione e disagio psichico?
L’ennesimo grave episodio di violenza verificatosi a Milano, con una giovane donna sfregiata da un cittadino straniero irregolare, ha inevitabilmente riacceso il dibattito sull’immigrazione, sulla sicurezza e sulle espulsioni. Come spesso accade, però, il confronto pubblico si è immediatamente polarizzato. Da una parte chi attribuisce ogni responsabilità all’immigrazione; dall’altra chi invita a non generalizzare e…
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Ddl sicurezza anti-maranza: il vero problema non è il fermo, ma l’assenza di conseguenze strutturali
L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del nuovo disegno di legge dedicato al contrasto del fenomeno dei cosiddetti “maranza” rappresenta un ulteriore tassello nella strategia governativa in materia di sicurezza urbana. Dalle informazioni finora disponibili emerge la volontà di rafforzare gli strumenti di intervento immediato delle forze dell’ordine, con particolare attenzione ai gruppi giovanili…
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L’Europe pose-t-elle la mauvaise question sur l’immigration ?
Une invitation à regarder la conférence YouTube : « Integration or ReImmigration? The Future of Italy and Europe » L’immigration est devenue l’un des sujets les plus débattus en Europe. Chaque crise migratoire, chaque fait divers, chaque campagne électorale relance les mêmes discussions : contrôle des frontières, expulsions, droit d’asile, citoyenneté ou manque de main-d’œuvre.…
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LIVE – Il decreto flussi è davvero la soluzione?
Dalla diretta YouTube “Integrazione o ReImmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa” Da oltre vent’anni il decreto flussi rappresenta il principale strumento con cui l’Italia regola l’ingresso dei lavoratori stranieri. Ma funziona davvero? Nel corso della diretta ho sostenuto che il problema non è soltanto il numero degli ingressi autorizzati, ma il modo stesso in…
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Could the United Kingdom Learn from the Italian Model?
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Le proteste in Sudafrica sono un monito anche per l’Europa: l’integrazione va misurata prima che sia troppo tardi
Le proteste contro l’immigrazione irregolare registrate in Sudafrica non possono essere liquidate come un fenomeno locale o come una semplice esplosione di rabbia sociale. Le manifestazioni, gli scontri, le accuse rivolte agli stranieri di sottrarre lavoro, gravare sui servizi pubblici e alimentare insicurezza raccontano qualcosa di più profondo: quando uno Stato non governa l’immigrazione e…
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Europe Is Asking the Wrong Question About Immigration
Across Europe, immigration has become one of the defining political issues of our time. Governments continue to debate border controls, asylum procedures, deportations and labor shortages. Every new crisis generates another proposal, another emergency measure and another political confrontation. Yet one fundamental question is rarely asked. What if the future of immigration policy depends less…
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LIVE – La vera emergenza non è l’ingresso degli immigrati, ma la loro integrazione
Dalla diretta YouTube “Integrazione o Reimmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa” Quando si parla di immigrazione, il dibattito politico si concentra quasi sempre sugli sbarchi, sui decreti flussi e sui controlli alle frontiere. Ma siamo sicuri che oggi sia ancora questo il vero problema? Nel corso della diretta ho sostenuto una tesi che può…
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LIVE-La ReImmigrazione deve essere il punto di arrivo, non il punto di partenza
Negli ultimi mesi il dibattito sull’immigrazione si è concentrato quasi esclusivamente sui rimpatri. È una prospettiva comprensibile, ma rischia di affrontare soltanto l’ultima fase del fenomeno migratorio. Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” parte da un presupposto diverso: la ReImmigrazione non deve essere il punto di partenza della politica migratoria, ma il suo punto di arrivo.…
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Quanti sono nati in Italia? Le seconde generazioni impongono una nuova riflessione sull’integrazione
Quando si parla di immigrazione, l’immaginario collettivo continua a richiamare gli sbarchi, le frontiere e i nuovi arrivi. Eppure una parte sempre più rilevante della popolazione straniera residente in Italia non è arrivata dall’estero: è nata nel nostro Paese. Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti sono 5,56…
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L’Europa rafforza la lotta ai trafficanti. Ora serve una strategia per misurare l’integrazione.
Le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a favore della proposta europea di rafforzare il regime sanzionatorio nei confronti dei trafficanti di esseri umani rappresentano un segnale politico importante. Colpire le organizzazioni criminali che traggono profitto dall’immigrazione irregolare costituisce un obiettivo condivisibile, non soltanto sotto il profilo della sicurezza, ma anche della tutela della…
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Sui social si parla di immigrazione incontrollata. Il vero problema è l’integrazione incontrollata.
Scorrendo i social network è sempre più frequente imbattersi in una convinzione ormai divenuta quasi un luogo comune: l’insicurezza sarebbe la conseguenza di un’immigrazione incontrollata. È una narrazione che intercetta un sentimento diffuso e che trae forza anche da fatti reali. L’immigrazione irregolare, gli ingressi clandestini e la difficoltà di eseguire molti provvedimenti di espulsione…
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Lettera aperta a Gianni Alemanno
Gentile Gianni Alemanno, ho seguito con attenzione le Sue recenti dichiarazioni sul tema dell’immigrazione. Condivido la premessa da cui prende le mosse la Sua riflessione: il sistema migratorio europeo e italiano mostra oggi limiti evidenti e non può essere affrontato con gli strumenti culturali e normativi elaborati trent’anni fa. Continuare a difendere l’esistente significa rinunciare…
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LIVE – Perché la ReImmigrazione non è una remigrazione di massa
Negli ultimi mesi la parola remigrazione è entrata con forza nel dibattito politico europeo. Sempre più spesso viene presentata come la soluzione ai problemi dell’immigrazione. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Nel corso della diretta “Integrazione o ReImmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa” ho sostenuto una tesi diversa: la ReImmigrazione non coincide con…
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D-Day, Pete Hegseth and the Future of Integration in Europe
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LIVE-Perché la politica continua a discutere di slogan invece che di riforme
Ogni volta che un grave fatto di cronaca riporta l’immigrazione al centro dell’attenzione, il dibattito politico si riempie di dichiarazioni, accuse reciproche e nuove promesse. Passata l’emergenza, però, tutto torna come prima. Da anni assistiamo alla contrapposizione tra slogan sempre più forti, mentre le riforme strutturali continuano a essere rinviate. Da una parte si annunciano…
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217.000 nuove cittadinanze in un anno: lo Stato misura davvero l’integrazione?
L’immigrazione viene spesso raccontata attraverso il numero degli sbarchi o dei nuovi ingressi. Esiste però un altro dato, molto meno discusso, che descrive una trasformazione altrettanto importante della società italiana. Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, nel 2024 oltre 217.000 cittadini stranieri hanno acquisito la cittadinanza italiana, il valore più elevato mai registrato nel nostro…
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Il Paese chiede legalità. La politica continua a discutere di immigrazione senza misurare l’integrazione.
Il recente confronto politico sull’immigrazione conferma una costante del dibattito pubblico italiano: cresce la domanda di legalità proveniente dall’opinione pubblica, mentre le forze politiche continuano a dividersi tra chi privilegia politiche di maggiore apertura e chi propone un ulteriore irrigidimento delle regole. Si tratta di un confronto legittimo, ma che rischia di lasciare irrisolta la…
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Le 150.000 firme sulla remigrazione dimostrano che l’Europa cerca risposte nuove. Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” prova a costruirne una giuridicamente sostenibile.
Il 30 giugno 2026 il Comitato Remigrazione ha depositato in Parlamento oltre 150.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione. La notizia, riportata da RaiNews, rappresenta un passaggio politicamente significativo perché dimostra che un tema fino a pochi anni fa relegato ai margini del dibattito pubblico è oggi oggetto di…
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Piantedosi ha ragione: la remigrazione è solo un insieme di chiacchiere. Ora serve il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Nell’intervista pubblicata da Avvenire il 28 giugno 2026, dal titolo “Col Patto Ue sui migranti una vera svolta. La remigrazione? Chiacchiere”, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi esprime una posizione destinata ad alimentare il dibattito politico. Interpellato sulle proposte di remigrazione avanzate dall’europarlamentare Roberto Vannacci, il Ministro liquida la questione con una parola molto chiara: “chiacchiere”.…
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El Día D, Pete Hegseth y el futuro de la integración en Europa
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LIVE-Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” tutela anche gli stranieri regolarmente integrati
Una delle critiche che più frequentemente vengono rivolte a chi propone un cambiamento delle politiche migratorie è quella di voler penalizzare indistintamente tutti gli stranieri. È una rappresentazione che non condivido. Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” nasce esattamente dalla convinzione opposta: una politica migratoria efficace deve essere in grado di distinguere chi ha costruito un…
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Il costo del welfare dipende anche dall’integrazione?
Quando si discute di immigrazione, una delle domande più frequenti riguarda il peso che i cittadini stranieri esercitano sul sistema di welfare. Si tratta di un tema spesso affrontato con argomentazioni ideologiche, mentre meriterebbe un’analisi più articolata. Le ricerche disponibili mostrano che la popolazione straniera contribuisce in misura significativa al finanziamento dello Stato attraverso il…
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Il dibattito sulla cittadinanza dimentica la domanda più importante: come misuriamo l’integrazione?
Le recenti dichiarazioni di Matteo Salvini sulla necessità di rendere più rigorose le regole per l’acquisto della cittadinanza italiana hanno riacceso il confronto politico sull’immigrazione. Da una parte si sostiene che la cittadinanza debba essere concessa con maggiore facilità; dall’altra si propone di limitarne l’accesso o di rafforzarne i presupposti. Ancora una volta, però, il…
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MAROCCO-FRANCIA: non è solo una partita di calcio
Marocco-Francia non è soltanto una partita di calcio. È una fotografia politica, sociale e identitaria dell’Europa contemporanea. Dentro quei novanta minuti non ci sono solo due nazionali che si contendono il passaggio del turno; c’è il rapporto irrisolto tra nascita, cittadinanza, appartenenza e integrazione. Il dato è significativo: ai Mondiali 2026 il Marocco presenta una…
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L’articolo di Ferruccio De Bortoli sulla remigrazione dimostra perché l’Europa deve iniziare a parlare del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Il 3 luglio 2026, il Corriere della Sera, nella rubrica Frammenti, ha pubblicato un editoriale di Ferruccio De Bortoli dal titolo “Immigrazione, remigrazione, la domanda più scomoda”. Si tratta di un intervento significativo perché affronta un tema che fino a poco tempo fa rimaneva confinato quasi esclusivamente al dibattito politico e che oggi, invece, entra…
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D-Day, Pete Hegseth und die Zukunft der Integration in Europa
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LIVE-Le seconde generazioni dimostrano perché bisogna misurare l’integrazione dei genitori
Quando si parla di immigrazione, il dibattito pubblico tende spesso a concentrarsi sulle seconde generazioni, soprattutto quando episodi di cronaca alimentano interrogativi sul livello di integrazione raggiunto. A mio avviso, però, il problema va affrontato ancora prima. L’integrazione non inizia con i figli. Inizia con i genitori. Una famiglia che vive stabilmente in Italia trasmette…
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Il 9,4% della popolazione è straniera: serve una politica dell’integrazione, non dell’emergenza
Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti in Italia sono 5,56 milioni, pari al 9,4% della popolazione. È un dato che, al di là delle diverse sensibilità politiche, dovrebbe indurre a una riflessione di fondo: possiamo ancora affrontare l’immigrazione come un’emergenza oppure siamo ormai di fronte a un…
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Quali prestazioni del welfare potrebbero ridursi grazie a una maggiore integrazione?
Quando si parla di immigrazione e welfare, il dibattito pubblico si limita quasi sempre a una domanda: quanto costa l’immigrazione? È una domanda legittima, ma incompleta. Una moderna politica pubblica dovrebbe interrogarsi anche sul rapporto inverso: un’integrazione realmente efficace può contribuire a ridurre, nel tempo, alcune voci della spesa sociale? Oggi non disponiamo di studi…
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I contratti milionari del Governo USA con società private dimostrano che senza integrazione l’immigrazione diventa solo gestione dell’emergenza
I nuovi contratti milionari stipulati dal Governo degli Stati Uniti con società private per la gestione dell’immigrazione irregolare dimostrano quanto possa diventare onerosa una politica migratoria quando interviene soltanto nella fase dell’emergenza. Negli Stati Uniti il ricorso ad aziende private per la gestione dei centri di trattenimento, dei servizi logistici, del trasporto dei migranti e…
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Le Débarquement, Pete Hegseth et l’avenir de l’intégration en Europe
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LIVE-L’integrazione deve essere valutata periodicamente, non una sola volta
Quando si parla di integrazione, il dibattito si concentra quasi sempre sul momento dell’ingresso o sul rilascio del primo permesso di soggiorno. A mio avviso, questa impostazione presenta un limite evidente. L’integrazione non è una condizione che si acquisisce una volta per tutte. È un percorso dinamico che può consolidarsi nel tempo, ma che può…
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5,56 milioni di stranieri in Italia: il dato che impone un cambio di prospettiva
Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti in Italia sono 5,56 milioni, pari al 9,4% della popolazione. Si tratta di un dato destinato a far riflettere, non tanto per la sua dimensione numerica quanto per ciò che rappresenta: l’immigrazione non è più un fenomeno straordinario o temporaneo, ma…
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La sanatoria spagnola apre una falla europea: regolarizzare senza integrazione significa esportare il problema nello spazio Schengen
L’approvazione della regolarizzazione straordinaria di circa un milione di immigrati irregolari da parte della Spagna rappresenta una delle più importanti decisioni europee in materia migratoria degli ultimi anni. Secondo i sostenitori della misura, essa consentirà di far emergere il lavoro sommerso, rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e offrire una prospettiva di legalità a…
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D-Day, Pete Hegseth, and the Future of Integration in Europe
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La protezione complementare dimostra che l’integrazione può già essere valutata
Uno degli argomenti più frequenti contro il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” è che sarebbe impossibile misurare giuridicamente il grado di integrazione di una persona. In realtà, il nostro ordinamento dimostra esattamente il contrario. Esiste già un settore del diritto dell’immigrazione nel quale il percorso di integrazione viene quotidianamente valutato dalle autorità amministrative e dall’autorità giudiziaria:…
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Il 9,4% della popolazione è costituito da cittadini stranieri residenti. Perché continuiamo a non misurare l’integrazione?
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’ISTAT, al 1° gennaio 2026 in Italia risiedono 5 milioni e 560 mila cittadini stranieri, pari al 9,4% della popolazione residente. Si tratta di un dato ormai strutturale, non più riconducibile a un’emergenza temporanea o a un fenomeno contingente. L’Italia è diventata un Paese nel quale quasi un residente su…
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L’articolo del Sole 24 Ore sulla politica del capitale umano apre un dibattito importante: dopo il capitale umano, serve una politica dell’integrazione
L’articolo del Sole 24 Ore intitolato “Immigrazione: dalla politica dei flussi alla politica del capitale umano” coglie un cambiamento che sta progressivamente emergendo nel dibattito europeo. Per molti anni il confronto politico si è concentrato quasi esclusivamente sulla gestione quantitativa dell’immigrazione: quanti ingressi autorizzare, come controllare le frontiere, come distribuire i richiedenti asilo tra gli…
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Il D-Day, Pete Hegseth e il futuro dell’integrazione in Europa
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LIVE-Perché i decreti flussi devono essere superati
Ogni anno il dibattito sull’immigrazione torna a concentrarsi sui decreti flussi: quanti lavoratori autorizzare all’ingresso, quali settori produttivi privilegiare e quali quote assegnare alle imprese. Ritengo, tuttavia, che il vero limite di questo sistema sia più profondo. I decreti flussi continuano a considerare l’immigrazione principalmente come una risposta alle esigenze del mercato del lavoro. In…
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“Matone (Lega): «La remigrazione non esiste»” – proprio da questa consapevolezza nasce il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
L’articolo dell’Agenzia Opinione (consultabile qui: https://share.google/CsTFaaOp6JWbXFJJx) riporta una dichiarazione destinata a far discutere: «La remigrazione non esiste». È un’affermazione che merita attenzione. Da tempo il dibattito pubblico utilizza il termine “remigrazione” per indicare soluzioni molto diverse tra loro, spesso prive di un reale fondamento giuridico e difficilmente conciliabili con i principi costituzionali ed europei. Proprio…
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I numeri dell’immigrazione in Italia: cosa raccontano davvero i dati ufficiali?
Il dibattito italiano sull’immigrazione vive spesso di percezioni, emergenze e slogan. I dati ufficiali, però, raccontano una realtà più complessa: l’immigrazione in Italia non è più soltanto una questione di arrivi, sbarchi o respingimenti, ma un fenomeno strutturale, demografico, lavorativo e amministrativo. Secondo ISTAT, al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti in Italia sono…
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Il futuro dell’immigrazione si gioca sull’integrazione: il dibattito che la politica continua a rinviare
Negli ultimi anni il dibattito politico sull’immigrazione si è progressivamente trasformato in uno scontro tra slogan. Da una parte si invocano politiche sempre più restrittive; dall’altra si continua a difendere un modello che, nei fatti, ha mostrato tutti i suoi limiti. Nel frattempo, il confronto sulle vere riforme necessarie continua a essere rinviato. Eppure il…
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La critica del vescovo Cahill apre lo spazio per il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Le dichiarazioni del vescovo Brendan John Cahill, secondo cui la remigrazione violerebbe la dignità umana, meritano di essere lette con attenzione. Al di là delle diverse posizioni politiche, esse riportano al centro del dibattito un principio che nessuno Stato democratico può ignorare: ogni politica migratoria deve confrontarsi con il rispetto della persona e dei suoi…
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“Irpef, la Lombardia è più ricca anche grazie alle tasse pagate dagli immigrati” – il contributo fiscale è importante, ma non può essere l’unico criterio delle politiche migratorie
L’articolo de Il Giorno (consultabile qui: https://www.ilgiorno.it/cronaca/irpef-piu-ricca-lombardia-tasse-immigrati-a00gbs2u) evidenzia come il contributo fiscale dei lavoratori stranieri rappresenti una componente significativa delle entrate tributarie della Lombardia. Si tratta di un dato che merita di essere riconosciuto. Chi lavora regolarmente, produce reddito e paga le imposte contribuisce al finanziamento dei servizi pubblici e al funzionamento dello Stato. Negarlo…
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La nozione di vita privata nella protezione complementare. Osservazioni sul decreto del Tribunale di Firenze del 17 giugno 2026 (R.G. n. 11675/2025)
Abstract Il decreto pronunciato dal Tribunale di Firenze il 17 giugno 2026 (R.G. n. 11675/2025) offre un’importante ricostruzione della nozione di “vita privata” quale fondamento della protezione complementare disciplinata dall’art. 19 del d.lgs. n. 286/1998. Richiamando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di cassazione, il Collegio afferma che la tutela…
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“Prevost: gli immigrati hanno plasmato l’America” – la storia non può diventare un argomento per evitare il tema dell’integrazione
L’articolo de Il Manifesto (consultabile qui: https://ilmanifesto.it/prevost-immigrati-hanno-plasmato-lamerica) richiama un’affermazione storicamente fondata: gli immigrati hanno contribuito in modo determinante alla costruzione degli Stati Uniti. È difficile contestare questo dato. Ma il problema nasce quando un fatto storico viene utilizzato come argomento sufficiente per orientare le politiche migratorie del presente. L’America dell’Ottocento e del Novecento non è…
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L’Entry/Exit System insegna una lezione: le politiche migratorie si costruiscono con anni di anticipo
Le difficoltà riscontrate nell’avvio dell’Entry/Exit System (EES), il nuovo sistema europeo destinato a registrare gli ingressi e le uscite dei cittadini di Paesi terzi attraverso dati biometrici e controlli automatizzati, sono state lette da molti come il segno di un fallimento organizzativo. È una lettura comprensibile, ma probabilmente superficiale. La vera lezione che offre questa…
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D-Day, Pete Hegseth and the Future of Integration in Europe
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LIVE-L’Italia ha bisogno di una Polizia dell’Immigrazione e di un Ministero dedicato
Ogni volta che si parla di immigrazione il dibattito si concentra sulle norme, sui rimpatri o sui controlli alle frontiere. Molto meno si discute di un problema altrettanto importante: chi deve rendere concretamente attuabili le decisioni dello Stato? Oggi la gestione dell’immigrazione è affidata principalmente agli Uffici Immigrazione delle Questure, chiamati a svolgere migliaia di…
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Integration or ReImmigration(統合または再移住)
イタリアの補完的保護制度は日本の移民法にどのような示唆を与えるのか 要旨 本稿は、日本の法律家、研究者および政策立案者との学術的対話を目的として、日本語で執筆された比較法研究である。 読者に直接内容を伝えるため、日本語による文章作成には人工知能(AI)の支援を活用した。しかし、本稿で展開される法的分析、比較法的考察および Integration or ReImmigration パラダイムは、すべて筆者自身の研究と理論的検討に基づくものである。 本稿の目的は、日本の移民制度を批判することではない。 その目的は、イタリアにおいて近年発展している補完的保護制度を紹介し、その経験が日本法に対して比較法上いかなる示唆を与え得るかを検討することである。 キーワード: Integration or ReImmigration、補完的保護、比較法、移民法、日本、イタリア、人権 日本は長年にわたり、世界でも最も厳格な入国管理制度の一つを維持してきた。一方で、急速な少子高齢化と労働力不足という歴史的課題に直面し、外国人労働者の受入れ制度も徐々に拡大している。 こうした状況の中で、日本の移民法は今後どのような方向へ発展すべきであろうか。 イタリアにおける近年の判例法は、この問いに対して一つの興味深い比較法上の視点を提供している。 イタリアでは、ボローニャ裁判所およびフィレンツェ裁判所の専門部が、補完的保護制度に関する一連の判決を通じて、外国人の送還の適法性を判断する際には出身国の状況だけではなく、イタリア社会において形成された私生活そのものを評価すべきであると繰り返し判示している。 裁判所は、就労、納税、職業訓練、住居の安定、家族関係、社会的関係、言語能力および法秩序の遵守など、客観的に立証可能な事実を総合的に評価する。 したがって、Integration(統合) は単なる政治的理念ではなく、司法判断における法的事実となる。 ここに、イタリア法の独自性がある。 日本の現行法には、イタリア立法令第286号第19条に相当する制度は存在しない。 そのため、外国人の社会的統合そのものを中心的な法的評価対象とする包括的な保護制度は見当たらない。 しかし、今後外国人労働者の受入れがさらに拡大するのであれば、社会への統合を法的にどのように評価するかという問題は、いずれ避けることのできない課題となるであろう。 私は、このイタリアの判例法の発展を Integration or ReImmigration と呼ぶ一つの法的パラダイムとして整理している。 このパラダイムは、集団的送還や無差別な国外退去を提唱するものではない。 その基本原理は極めて明確である。 外国人が受入れ社会への実質的な統合を客観的に証明するほど、その者の在留を正当化する法的根拠は強くなる。 反対に、統合が長期間にわたり認められず、かつ憲法上、人道上または国際法上の保護理由も存在しない場合には、出身国への帰国は個別具体的な法的判断の対象となり得る。 この考え方は、移民政策と人権保障を対立させるものではない。 むしろ、統合という客観的要素を媒介として、移民管理と基本的人権との均衡を図ろうとするものである。 日本がイタリアと同一の制度を採用すべきであると本稿は主張するものではない。 しかし、イタリアの経験は、移民法における「統合」の概念を政治的スローガンではなく、客観的に立証可能な法的概念として再構成し得ることを示している。 その意味において、イタリアの補完的保護制度は、今後の日本の比較法研究および移民法政策に対して検討に値する一つの法的モデルを提示していると言える。 Avv. Fabio Loscerbo Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in…
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L’autonomia del percorso di integrazione nella protezione complementare. Osservazioni a margine del decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 10770/2024)
Abstract Il decreto pronunciato dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 10770/2024 offre l’occasione per approfondire un profilo raramente analizzato nella giurisprudenza in materia di protezione complementare: il rilievo dell’autonomia del percorso di integrazione dello straniero. La decisione valorizza il fatto che il ricorrente abbia costruito il proprio radicamento nel…
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Il primo stop giudiziario al Patto UE arriva dal Tribunale di Palermo e dimostra che il vero dibattito europeo deve ancora iniziare
L’entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo è stata presentata come l’inizio di una nuova stagione delle politiche migratorie dell’Unione europea. Per anni il confronto politico si è concentrato sulla necessità di superare il sistema di Dublino, rafforzare i controlli alle frontiere esterne, accelerare le procedure di asilo e rendere più…
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El Día D, Pete Hegseth y el futuro de la integración en Europa
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LIVE-Perché i CPR da soli non possono funzionare senza una preventiva valutazione dell’integrazione
Nel dibattito pubblico i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) vengono spesso presentati come la soluzione al problema dell’immigrazione irregolare. Ritengo che questa impostazione sia riduttiva. I CPR rappresentano uno strumento amministrativo finalizzato all’esecuzione del rimpatrio, ma non possono diventare il fulcro della politica migratoria. Se manca un sistema capace di valutare in modo…
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Could the United Kingdom Learn from the Italian Model? Complementary Protection, Article 8 ECHR and the “Integration or ReImmigration” Paradigm
Abstract The United Kingdom has left the European Union, but it has not left the European Convention on Human Rights. Article 8 ECHR, protecting the right to respect for private and family life, therefore continues to play an important role in British immigration law through the Human Rights Act 1998. Nevertheless, the British system does…
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Il regime transitorio della protezione complementare dopo il decreto-legge n. 20/2023. Osservazioni a margine del decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 14190/2024)
Abstract Il decreto pronunciato dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 14190/2024 affronta uno dei profili più rilevanti della disciplina della protezione complementare: l’applicazione del regime transitorio previsto dall’art. 7, comma 2, del decreto-legge n. 20 del 2023. La decisione afferma che le domande presentate anteriormente all’11 marzo 2023 continuano…
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Il Giappone discute il futuro dell’immigrazione: ecco le teorie in campo
Il Giappone sta discutendo di immigrazione in termini molto diversi rispetto all’Europa. Non si limita a chiedersi se servano più ingressi o più chiusure. Sta provando, con tutte le contraddizioni del caso, a porre una domanda più profonda: come si può accettare manodopera straniera senza dissolvere la coesione sociale, l’identità nazionale e l’ordine pubblico? È…
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D-Day, Pete Hegseth und die Zukunft der Integration in Europa
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LIVE-ReImmigrazione non significa deportazione: il paradigma che distingue il percorso individuale dagli slogan
Negli ultimi mesi il termine “remigrazione” è entrato con forza nel dibattito politico europeo e italiano. Tuttavia, proprio la diffusione di questa parola ha generato un’evidente confusione concettuale. Per questa ragione ho scelto di parlare di “ReImmigrazione”, con la “I” maiuscola, non come semplice variante terminologica, ma per indicare un paradigma giuridico profondamente diverso. La…
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¿Podría el Derecho español inspirarse en el modelo italiano? La protección complementaria como laboratorio jurídico del paradigma «Integración o ReInmigración»
Resumen España e Italia comparten un mismo marco europeo de protección de los derechos fundamentales. Ambos Estados están vinculados por el artículo 8 del Convenio Europeo de Derechos Humanos, que garantiza el respeto de la vida privada y familiar. Sin embargo, la evolución reciente de la jurisprudencia italiana ha dado lugar a un modelo singular…
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Il messaggio di Piantedosi apre una domanda: quando inizieremo a misurare l’integrazione?
Commentando il messaggio di Papa Leone XIV in occasione della visita a Lampedusa, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha affermato che «accoglienza e rispetto della legalità sono due principi che possono e devono convivere» e che il nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo rafforza questa visione, coniugando la tutela della dignità della persona con…
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La dimensione familiare dell’integrazione nella protezione complementare. Osservazioni a margine del decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 14196/2024)
Abstract Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 14196/2024 offre un’importante occasione per approfondire il ruolo della dimensione familiare nel giudizio di protezione complementare disciplinato dall’art. 19 del d.lgs. n. 286/1998. La decisione conferma che il giudizio comparativo richiesto dalla disciplina vigente non si esaurisce nella valutazione…
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Dal Giappone arriva un dibattito che in Europa non siamo ancora riusciti ad aprire
Il Giappone sta affrontando una sfida che riguarda tutte le società sviluppate: una popolazione che invecchia, una crescente carenza di lavoratori e la necessità di ricorrere, almeno in parte, all’immigrazione. La differenza rispetto al dibattito europeo è che la discussione non si limita a stabilire se servano più o meno immigrati. La domanda che emerge…
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Le Débarquement, Pete Hegseth et l’avenir de l’intégration en Europe
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LIVE-Il dovere costituzionale di integrazione: la riforma che manca al dibattito italiano
Negli ultimi anni il dibattito sull’immigrazione si è concentrato quasi esclusivamente sul controllo delle frontiere, sui rimpatri e sulle modalità di ingresso nel territorio nazionale. Molto meno si discute di una domanda fondamentale: quali doveri assume chi sceglie di vivere stabilmente in Italia? Nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” sostengo che sia giunto il momento di…
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Kann das deutsche Aufenthaltsrecht vom italienischen Modell lernen? Der ergänzende Schutz als juristisches Laboratorium des Paradigmas „Integration oder ReImmigration“
Zusammenfassung Deutschland und Italien sind gleichermaßen an Artikel 8 der Europäischen Menschenrechtskonvention gebunden, der das Recht auf Achtung des Privat- und Familienlebens schützt. Dennoch hat sich in Italien durch die jüngste Rechtsprechung ein eigenständiges Modell des ergänzenden Schutzes entwickelt, in dem der Grad der Integration zu einem selbständigen rechtlichen Kriterium für den weiteren Aufenthalt geworden…
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Il caso Brunschweiger dimostra che l’Europa continua a discutere di quanti immigrati accogliere, ma non di come misurarne l’integrazione
«Abbiamo il dovere morale di accogliere rifugiati e immigrati» e, allo stesso tempo, «dobbiamo ridurre il nostro numero». Sono queste, in sintesi, le posizioni sostenute dalla sociologa tedesca Verena Brunschweiger, secondo la quale le società occidentali dovrebbero avere meno figli e favorire una maggiore immigrazione per ragioni etiche e climatiche. Si tratta di una tesi…
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Il progressivo affievolimento dei legami con il Paese di origine nel giudizio di protezione complementare. Osservazioni a margine del decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 14020/2024)
Abstract Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 14020/2024 affronta un profilo di particolare interesse nell’ambito della protezione complementare: il rilievo assunto dal progressivo affievolimento dei legami con il Paese di origine nel giudizio comparativo richiesto dall’art. 19 del d.lgs. n. 286/1998. La decisione conferma che la…
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La vera domanda non è quanta immigrazione serve, ma quale immigrazione serve
Un articolo pubblicato da Il Secolo XIX, dedicato al Festival dell’Economia di Genova, rilancia una tesi destinata a far discutere: senza immigrazione molte imprese italiane rischiano di chiudere per mancanza di lavoratori. È un argomento che merita attenzione e che fotografa una parte della realtà economica del Paese. Ma è davvero questa la domanda decisiva?…
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D-Day, Pete Hegseth, and the Future of Integration in Europe
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LIVE-L’Accordo di integrazione esiste già: perché nessuno lo applica davvero?
Molti ritengono che costruire una politica migratoria fondata sull’integrazione significhi inventare nuovi strumenti giuridici. In realtà, uno strumento esiste già da molti anni: l’Accordo di integrazione. Il problema non è la sua assenza, ma il fatto che sia rimasto sostanzialmente inattuato e che non sia mai diventato il vero criterio sul quale fondare la permanenza…
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Le droit français pourrait-il s’inspirer du modèle italien ? La protection complémentaire comme laboratoire juridique du paradigme « Intégration ou RéImmigration »
Résumé L’Italie et la France sont toutes deux liées par l’article 8 de la Convention européenne des droits de l’homme, qui garantit le droit au respect de la vie privée et familiale. Toutefois, la jurisprudence italienne récente a développé une approche originale de la protection complémentaire, en faisant de l’intégration un critère juridique autonome susceptible…
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Il caso Guetté dimostra che il vero vuoto delle politiche migratorie europee è la mancata misurazione dell’integrazione
Le dichiarazioni della deputata francese Clémence Guetté, pronunciate durante un intervento all’Assemblea nazionale nel dibattito sulla disciplina dei matrimoni fraudolenti, hanno provocato un’immediata polemica politica. In particolare, ha affermato che «un francese su tre è già legato all’immigrazione» e, rivolgendosi ai partiti della destra, ha dichiarato che le loro proposte volte a preservare i cosiddetti…
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L’integrazione come fatto giuridico. La prova dell’integrazione nella protezione complementare dopo il decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 14191/2024)
Abstract Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 (R.G. n. 14191/2024) offre un’interessante occasione per approfondire un profilo spesso trascurato nel dibattito sulla protezione complementare: le modalità attraverso le quali il grado di integrazione dello straniero viene accertato nel processo. La decisione conferma che l’integrazione non costituisce una nozione meramente sociologica…
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Diecimila attraversamenti, mille rimpatri: il modello europeo continua a rincorrere l’immigrazione invece di governarla
Il dibattito europeo sull’immigrazione continua a essere dominato da una convinzione tanto diffusa quanto discutibile: che il rafforzamento delle procedure di rimpatrio costituisca la principale risposta alla crisi migratoria. Ogni nuova riforma promette di aumentare l’efficacia degli allontanamenti, di accelerare le procedure e di rafforzare il controllo delle frontiere esterne. Il Nuovo Patto europeo sulla…
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Mentre l’Europa discute di remigrazione, continua a mancare una teoria giuridica dell’integrazione
Negli ultimi anni il dibattito europeo sull’immigrazione ha subito una profonda trasformazione. Se, in una prima fase, il confronto si concentrava prevalentemente sull’accoglienza e sulla tutela dei diritti fondamentali dei migranti, oggi l’attenzione politica si è progressivamente spostata verso il controllo delle frontiere, l’effettività dei rimpatri e, più recentemente, verso il concetto di remigrazione. Tale…
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Dopo il Patto UE arriva Reform UK: il dibattito europeo continua a ignorare l’integrazione
Il dibattito europeo sull’immigrazione sta entrando in una nuova fase. Dopo l’approvazione del Nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, anche i programmi politici nazionali stanno proponendo interventi sempre più incisivi. Tra questi vi è quello di Reform UK, che punta a una drastica riduzione dell’immigrazione, all’inasprimento dei rimpatri, alla revisione del sistema dei permessi…
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Le previsioni di una nuova ondata dalla rotta algerina sollevano un dubbio: il Nuovo Patto UE sarà davvero un deterrente?
Il Nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo nasce con un obiettivo ambizioso: rafforzare il controllo delle frontiere esterne, rendere più rapide le procedure e aumentare l’efficacia del sistema europeo di gestione dei flussi migratori. Tuttavia, le recenti previsioni che indicano una possibile intensificazione della rotta algerina verso la Spagna inducono a interrogarsi sulla reale…
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Il caso Sudafrica dimostra che il dibattito mondiale non è più sull’immigrazione, ma sulla permanenza
Il Sudafrica sta mostrando una dinamica che non riguarda soltanto il Sudafrica. Le proteste contro l’immigrazione irregolare, la crescita di movimenti organizzati, il sostegno di forze politiche rilevanti e l’avvicinarsi delle elezioni locali dimostrano che il tema migratorio sta entrando in una fase nuova. Non si discute più soltanto di ingressi, frontiere o controlli. Si…
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Il D-Day, Pete Hegseth e il futuro dell’integrazione in Europa
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Live-Perché l’Italia deve superare la visione economicistica dell’immigrazione
Nel dibattito pubblico si continua a discutere di immigrazione quasi esclusivamente in termini quantitativi: quanti ingressi autorizzare, quanti rimpatri effettuare, quanta manodopera serve alle imprese. Ritengo che questa impostazione sia ormai insufficiente. La vera domanda non dovrebbe essere quante persone entrano, ma quali condizioni devono consentire loro di rimanere stabilmente in Italia. Da questa riflessione…
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Can U.S. Immigration Law Learn from Italy? Complementary Protection as a Legal Laboratory for the “Integration or ReImmigration” Paradigm
Abstract Italian immigration law has recently undergone a significant judicial evolution regarding complementary protection. Although legislative reforms have narrowed the statutory framework, Italian courts have consistently reaffirmed that the right to private and family life remains protected through constitutional principles and Article 8 of the European Convention on Human Rights. Recent decisions issued by the…
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La Germania lancia un allarme: possiamo continuare a misurare l’integrazione senza misurare la radicalizzazione?
Negli ultimi anni il dibattito europeo sull’immigrazione si è concentrato quasi esclusivamente su ingressi, rimpatri e controllo delle frontiere. Molto meno spazio è stato dedicato a una domanda fondamentale: come si misura l’integrazione? Gli articoli pubblicati da La Verità il 29 giugno 2026 riportano un tema che sta emergendo in Germania e in Francia: il…
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La strage di Casalotti apre una domanda: chi gestisce davvero i conflitti nelle comunità immigrate?
La strage di Casalotti, sulla quale sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria, pone un interrogativo che va oltre il pur gravissimo fatto di cronaca. Secondo quanto riportato da La Verità del 29 giugno 2026, pochi giorni prima dell’omicidio si sarebbe tenuta a Roma una riunione della comunità bengalese nel tentativo di risolvere la vicenda…
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La Spagna e il fallimento di un modello migratorio senza integrazione misurabile
Il caso spagnolo impone una riflessione che l’Europa continua a rinviare. Non basta più discutere di arrivi, sbarchi, accoglienza, respingimenti o regolarizzazioni. La vera questione è un’altra: che cosa accade quando uno Stato consente la permanenza sul proprio territorio senza disporre di strumenti seri, continui e verificabili per misurare l’integrazione? La Spagna è oggi uno…
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Protezione complementare e integrazione dopo il decreto-legge n. 20/2023. La protezione complementare come laboratorio giuridico del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”. Osservazioni a margine del decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 10943/2024)
Abstract Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 10943/2024 rappresenta una delle più significative elaborazioni giurisprudenziali successive alla riforma introdotta dal decreto-legge n. 20 del 2023 in materia di protezione complementare. La decisione affronta il problema interpretativo derivante dall’abrogazione del riferimento espresso alla tutela della vita privata…
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Se la politica inizia a parlare di integrazione, è il momento di misurarla
Le parole pronunciate da Alessandro Onorato nel corso della trasmissione Otto e Mezzo meritano attenzione: «Porte aperte a chi si integra, chi delinque può tornare da dove viene». Al di là del consenso o del dissenso che possono suscitare, segnano un fatto politicamente rilevante. Per la prima volta il dibattito non si concentra soltanto sugli…
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Brexit and Immigration: Is the United Kingdom Really More Free Ten Years Later?
Ten years have passed since the United Kingdom voted to leave the European Union in the historic Brexit referendum of June 23, 2016. For many Americans, Brexit was often presented as a story about sovereignty, national self-government, and border control. One of the central arguments made by supporters of Brexit was that leaving the European…
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Appello al centrodestra: andate oltre la propaganda e guardate al paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Negli ultimi trent’anni il centrodestra italiano ha saputo intercettare il disagio di una parte significativa dell’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione. Ha cambiato slogan, parole d’ordine e proposte, ma l’obiettivo è rimasto sostanzialmente lo stesso: controllare gli ingressi e ridurre l’immigrazione irregolare. Negli anni Novanta si parlava di lotta all’immigrazione clandestina. Nei primi anni Duemila arrivò…
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Dal caso di Frosinone nasce una domanda: il rifugiato ha un dovere di integrazione?
Nelle ultime ore numerosi organi di informazione hanno riportato una notizia destinata ad alimentare un acceso dibattito pubblico. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, Shahadat Hossain, cittadino del Bangladesh ricercato come presunto autore del triplice omicidio avvenuto a Roma nel quartiere Primavalle, avrebbe ottenuto dalla Questura di Frosinone il riconoscimento dello status di rifugiato o il rilascio…
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Dal CPR al Ministero dell’Integrazione: la lezione del caso Trieste
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 rischia di essere letto esclusivamente come una decisione relativa alla mancata convalida di un trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. In realtà il suo significato va ben oltre il singolo caso e offre uno spunto di riflessione…
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Brigate miste Italia-Francia: l’Europa scopre la necessità di una Polizia dell’Immigrazione
L’accordo tra Italia e Francia per il rafforzamento delle cosiddette brigate miste rappresenta un passo importante nella cooperazione europea contro l’immigrazione irregolare e le reti dei trafficanti. L’impiego di pattuglie composte da operatori dei due Paesi dimostra che il controllo dei confini non può più essere affrontato esclusivamente con strumenti nazionali. I fenomeni migratori e…
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Bernie Sanders spiegava i salari. Oggi serve spiegare l’integrazione.
Nel 2015 Bernie Sanders, figura storicamente identificata con la sinistra americana, affermò che un’immigrazione poco qualificata e di grandi dimensioni poteva contribuire a comprimere i salari dei lavoratori meno qualificati. Quelle dichiarazioni suscitarono un acceso dibattito, perché mettevano in discussione una narrazione allora largamente dominante. A distanza di anni, il confronto pubblico continua a ruotare…
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On. Silvia Sardone, c’è una terza via: il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”.
Il recente intervento dell’On. Silvia Sardone, relativo alla celebrazione dell’Ashura a Milano, riporta al centro del dibattito un tema che da anni divide la politica italiana: l’integrazione. Nel suo post l’On. Sardone afferma che quanto accaduto a Milano non rappresenterebbe integrazione, bensì un fenomeno da contrastare. È una posizione politica legittima, che pone interrogativi reali…
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Anna Cisint rilancia la remigrazione. Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” parte da un’altra domanda.
Il recente intervento dell’europarlamentare Anna Cisint ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema della remigrazione. Richiamando l’esperienza svedese e le più recenti iniziative dell’Unione europea in materia di rimpatri, Cisint sostiene che la remigrazione non sia né impossibile né incivile, ma rappresenti uno strumento concreto per affrontare le criticità derivanti da politiche migratorie…
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Ashura a Milano: libertà religiosa o fallimento dell’integrazione?
Le immagini della celebrazione dell’Ashura svoltasi a Milano hanno rapidamente alimentato il dibattito pubblico. Migliaia di fedeli sciiti hanno percorso le vie della città per commemorare il martirio dell’Imam Hussein, dando vita a una manifestazione religiosa che ha comportato modifiche alla circolazione e ha mostrato pratiche rituali poco conosciute dalla maggior parte degli italiani. Tra…
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I numeri del Viminale dimostrano perché serve il dovere costituzionale di integrazione
Le statistiche pubblicate dal Ministero dell’Interno consentono di osservare con precisione l’evoluzione dei fenomeni migratori che interessano il territorio nazionale. Gli sbarchi, i rimpatri, le presenze nel sistema di accoglienza e la composizione dei flussi rappresentano dati indispensabili per comprendere la dimensione quantitativa dell’immigrazione contemporanea. Tuttavia, proprio l’analisi di questi numeri mette in evidenza una…
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A Rossano Sasso una domanda: è possibile applicare la Remigrazione nell’ordinamento italiano?
Ho letto con attenzione il post pubblicato da Rossano Sasso e credo che esso ponga una questione che merita di essere affrontata con particolare attenzione, soprattutto perché negli ultimi mesi il termine “remigrazione” è entrato con crescente frequenza nel dibattito politico italiano. Proprio per questo motivo vorrei rivolgere una domanda che considero preliminare rispetto a…
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Brexit et immigration : dix ans plus tard, le Royaume-Uni est-il vraiment plus libre ?
Pour de nombreux Français, le Brexit a souvent été présenté comme une expérience politique unique : celle d’un État qui choisit de quitter l’Union européenne afin de retrouver le contrôle de ses lois, de ses frontières et de sa politique migratoire. Dix ans après le référendum du 23 juin 2016, l’expérience britannique mérite d’être analysée…
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Il decreto di Trieste dimostra perché serve un Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 potrebbe rappresentare uno dei primi segnali di una trasformazione più profonda destinata a interessare il modo in cui l’Italia governa l’immigrazione. Al di là della specifica vicenda processuale, la decisione pone infatti una questione istituzionale di straordinaria importanza: chi deve…
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Remigration or ReImmigration? A Difference Many People in Britain Have Not Understood
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Oltre gli sbarchi e oltre i rimpatri: il ruolo dell’Accordo di Integrazione
Il dibattito sull’immigrazione in Italia continua a ruotare attorno a due temi principali: gli sbarchi e i rimpatri. Ogni aggiornamento statistico del Ministero dell’Interno viene letto attraverso queste due lenti. Quante persone sono arrivate? Quante persone sono state rimpatriate? Quanto sono aumentati o diminuiti i flussi rispetto all’anno precedente? Si tratta certamente di informazioni importanti.…
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Brexit und Migration: Ist das Vereinigte Königreich zehn Jahre später wirklich freier?
Für viele Deutsche wurde der Brexit als ein historisches Experiment betrachtet. Zum ersten Mal verließ ein Mitgliedstaat die Europäische Union mit dem erklärten Ziel, nationale Souveränität zurückzugewinnen und die Kontrolle über zentrale politische Entscheidungen wieder vollständig in die eigenen Hände zu nehmen. Einer der wichtigsten Punkte dieser Debatte war die Migration. Die Befürworter des Brexit…
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Why Italy Needs an Immigration Police Force and a Ministry of Integration and ReImmigration
For a British audience, the debate about immigration is closely linked to questions of border control, national sovereignty, social cohesion, integration, and the capacity of public institutions to manage migration effectively. These are issues that have shaped political discussions in the United Kingdom for many years. Italy faces many of the same challenges, but from…
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Por qué Italia necesita una Policía de Inmigración y un Ministerio de la Integración y la ReInmigración
Para muchos españoles, el debate sobre la inmigración resulta familiar. España e Italia comparten una posición geográfica estratégica en el Mediterráneo y, desde hace décadas, se encuentran entre los principales puntos de entrada a Europa para personas procedentes de África, Oriente Medio y Asia. Ambos países han debido afrontar desafíos relacionados con el control de…
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Chi misura l’integrazione? Il caso Trieste e la necessità di un Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 rappresenta molto più di una decisione relativa alla legittimità di un trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Esso pone una questione destinata ad assumere un rilievo sempre maggiore nel dibattito pubblico italiano: chi deve misurare l’integrazione degli…
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Remigration oder ReImmigration? Ein Unterschied, den viele nicht verstanden haben
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Il dato che manca nelle statistiche del Viminale: la traiettoria individuale
Le statistiche pubblicate dal Ministero dell’Interno rappresentano uno strumento fondamentale per comprendere l’evoluzione dei fenomeni migratori. Attraverso questi dati possiamo conoscere il numero degli sbarchi, le nazionalità dei migranti arrivati, il numero dei minori stranieri non accompagnati, le presenze nel sistema di accoglienza e i rimpatri effettuati ogni anno. Si tratta di informazioni indispensabili. Tuttavia,…
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Brexit e immigrazione: dieci anni dopo il Regno Unito è davvero più libero?
Quando il Regno Unito decise di lasciare l’Unione Europea attraverso il referendum del 23 giugno 2016, uno degli argomenti più forti a sostegno della Brexit riguardava la possibilità di recuperare il controllo dell’immigrazione. La promessa era semplice: riappropriarsi della sovranità nazionale per gestire autonomamente le frontiere e decidere chi potesse entrare nel Paese. A distanza…
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A Riccardo Deias una domanda: conosciamo davvero la differenza tra Remigrazione e Integrazione o ReImmigrazione?
Ho letto con interesse il post pubblicato da Riccardo Deias relativo alle affermazioni pronunciate nel corso della trasmissione Piazza Pulita sul tema della remigrazione e credo che il dibattito che ne è seguito offra un’occasione particolarmente utile per affrontare una questione che, almeno in Italia, continua a essere poco conosciuta. La domanda che vorrei porre…
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Brexit e inmigración: ¿es realmente más libre el Reino Unido diez años después?
Para muchos españoles, el Brexit ha sido uno de los acontecimientos políticos más importantes de la Europa contemporánea. La decisión del Reino Unido de abandonar la Unión Europea fue presentada por sus defensores como una forma de recuperar la soberanía nacional y volver a controlar cuestiones fundamentales como las leyes, las fronteras y la inmigración.…
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“Immigrazioni, sentirsi cittadini nonostante la fatica di vivere da straniero a Roma e nel Lazio” – il sentirsi cittadini non può sostituire l’essere integrati
L’articolo di la Repubblica (consultabile qui: https://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2026/06/24/news/immigrazioni_sentirsi_cittadini_nonostante_la_fatica_di_vivere_da_straniero_a_roma_e_nel_lazio-425431757/) racconta le difficoltà quotidiane vissute da molti stranieri che risiedono in Italia e che, pur partecipando alla vita sociale ed economica del Paese, continuano a percepirsi come soggetti esterni alla comunità nazionale. È una riflessione che merita attenzione. Nessun percorso di integrazione può essere costruito ignorando le difficoltà…
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“Alemanno: la situazione degli immigrati in carcere è intollerabile” – il carcere dimostra il fallimento dell’integrazione e l’assenza di una politica di ReImmigrazione
L’intervento di Gianni Alemanno pubblicato da Il Sole 24 Ore (https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/alemanno-situazione-immigrati-carcere-e-intollerabile/AIjE4ZqD?cmpid=.com) affronta un tema che la politica italiana evita da anni: l’elevata presenza di cittadini stranieri negli istituti penitenziari. Definire questa situazione “intollerabile” significa però porsi una domanda ulteriore: perché si è arrivati a questo punto? Per decenni il sistema ha ragionato esclusivamente in termini…
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L’articolo del Fatto Quotidiano su Vannacci dimostra che il futuro dell’Europa si giocherà sulle politiche migratorie
L’articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano il 24 giugno 2026 sulle dichiarazioni (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/24/vannacci-immigrazione-razzismo-convivenza-notizie/8426263/ ) dell’europarlamentare Roberto Vannacci rappresenta molto più di una semplice polemica politica destinata a occupare per qualche giorno le pagine dei giornali e i social network. Al contrario, esso costituisce l’ennesima conferma di una tendenza che da alcuni anni sta attraversando l’intero…
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Bruno Retailleau e il limite del dibattito europeo sull’immigrazione
Il 24 giugno 2026 Bruno Retailleau, attuale Ministro dell’Interno francese e una delle figure emergenti della destra francese, ha pubblicato un messaggio destinato a suscitare ampio dibattito. Commentando la questione dei rimpatri, Retailleau ha sostenuto che la Francia continua a rilasciare più visti di qualsiasi altro Paese europeo anche nei confronti di Stati che si…
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Marine Le Pen individua il problema. Il paradigma Integrazione o ReImmigrazione propone la soluzione
Le recenti dichiarazioni di Marine Le Pen sul rapporto tra immigrazione, mercato del lavoro e sostenibilità del welfare meritano di essere analizzate con attenzione, non tanto per alimentare l’ennesima contrapposizione ideologica che da anni caratterizza il dibattito europeo, quanto perché consentono di evidenziare una questione che continua a rimanere irrisolta e che, con il passare…
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Salerno anticipa il futuro? Il NOS di De Luca dimostra che immigrazione e sicurezza richiedono corpi specializzati
L’istituzione del nuovo Nucleo Operativo Sicurezza (NOS) da parte del Comune di Salerno rappresenta una delle iniziative più interessanti emerse negli ultimi mesi nel dibattito italiano sulla gestione dell’immigrazione e della sicurezza urbana. Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, il nuovo reparto della Polizia Locale voluto dal sindaco Vincenzo De Luca sarà composto da…
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La previsione di Bill Federer e il fallimento europeo nel misurare l’integrazione
Negli ultimi giorni hanno suscitato ampio dibattito alcune dichiarazioni dello storico e commentatore statunitense Bill Federer, secondo il quale l’Europa sarebbe destinata a diventare a maggioranza musulmana e ad adottare, nel lungo periodo, norme ispirate alla Sharia. A sostegno delle proprie tesi, Federer richiama esempi storici come l’Egitto, il Nord Africa e Costantinopoli, territori che…
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Bruxelles apre le porte ai Talebani: il prezzo politico di una strategia migratoria incompleta
Il 23 giugno 2026 una delegazione composta da cinque rappresentanti del regime talebano è stata ricevuta a Bruxelles nell’ambito di un incontro tecnico organizzato dalla Commissione europea e co-presieduto dalla Svezia, con la partecipazione di rappresentanti di quindici Stati membri dell’Unione Europea. L’obiettivo ufficiale dell’incontro era discutere il ritorno e la riammissione dei cittadini afghani…
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Dialogo interreligioso e immigrazione: perché la coesione sociale richiede qualcosa di più
La recente sottoscrizione del “Patto tra le religioni” promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana rappresenta un’iniziativa di indubbio rilievo nel panorama sociale e culturale italiano. Il documento, firmato da numerose confessioni religiose presenti nel nostro Paese, si propone di rafforzare il dialogo, la collaborazione e la convivenza pacifica tra comunità diverse, nella convinzione che il confronto…
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LifeGate e il Patto Migrazione e Asilo: il grande assente resta l’integrazione
Ho letto con interesse l’articolo pubblicato da LifeGate e firmato dal giornalista Simone Santi, dal titolo “L’Europa chiude a chiave, tra rimpatri e il nuovo Patto sulle migrazioni e l’asilo”. L’articolo è disponibile al seguente indirizzo: https://www.lifegate.it/patto-migrazione-asilo Si tratta di un contributo che affronta uno dei temi più rilevanti del dibattito europeo contemporaneo: l’entrata in…
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Brexit and Immigration: What Has the United Kingdom Learned Ten Years Later?
Ten years have passed since the Brexit referendum of 23 June 2016, a vote that fundamentally changed the political and constitutional direction of the United Kingdom. Among the many arguments advanced during the campaign, few were more influential than the promise of restoring control over immigration. For many voters, Brexit was not simply about leaving…
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Dal referendum Brexit a oggi: cosa insegna il caso britannico sull’immigrazione
Quando il 23 giugno 2016 il Regno Unito votò a favore dell’uscita dall’Unione Europea, una parte rilevante del dibattito pubblico ruotava attorno alla questione migratoria. Per molti sostenitori della Brexit, il recupero del controllo delle frontiere rappresentava una condizione indispensabile per consentire allo Stato britannico di tornare a governare efficacemente i flussi migratori. A distanza…
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Warum Italien eine Einwanderungspolizei und ein Ministerium für Integration und ReImmigration braucht
Für viele Deutsche ist die Debatte über Migration eng mit Fragen der Integration, der inneren Sicherheit, des Arbeitsmarktes und der staatlichen Handlungsfähigkeit verbunden. Italien steht vor ähnlichen Herausforderungen, befindet sich jedoch zugleich in einer besonderen geografischen Lage. Als südliche Außengrenze Europas ist das Land seit Jahrzehnten eines der wichtigsten Einfallstore für Migrationsbewegungen aus Afrika, dem…
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Dai CPR alla ReImmigrazione: il tassello mancante è una Polizia dell’Immigrazione
Il dibattito pubblico sull’immigrazione si è concentrato prevalentemente sui Centri di Permanenza per il Rimpatrio. I CPR sono diventati il simbolo delle politiche di contrasto all’immigrazione irregolare, il luogo in cui si manifesta concretamente la volontà dello Stato di eseguire i provvedimenti di espulsione e di garantire l’effettività dei rimpatri. Eppure, proprio la continua discussione…
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Remigration ou RéImmigration ? Une différence que beaucoup n’ont pas comprise
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Perché l’Italia deve passare dalle statistiche sugli arrivi alle statistiche sull’integrazione
Ogni anno il Ministero dell’Interno pubblica una grande quantità di dati sull’immigrazione. Vengono contabilizzati gli sbarchi, le nazionalità dei migranti arrivati, i minori stranieri non accompagnati, le presenze nei centri di accoglienza e il numero dei rimpatri effettuati. Si tratta di informazioni indispensabili per comprendere l’evoluzione del fenomeno migratorio e per valutare l’efficacia delle politiche…
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A Azzurra Barbuto una domanda: chi è responsabile quando l’integrazione fallisce?
Ho letto con attenzione il post pubblicato da Azzurra Barbuto relativo al grave episodio verificatosi a Malaga e ritengo che esso ponga una questione che merita di essere affrontata senza ipocrisie. Quando una donna viene aggredita sul luogo di lavoro, privata della propria libertà personale e sottoposta a una violenza che colpisce non soltanto la…
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Senza una Polizia dell’Immigrazione la ReImmigrazione resterà impossibile
Il dibattito politico italiano sull’immigrazione si è concentrato quasi esclusivamente sui controlli alle frontiere, sui rimpatri e sui centri di permanenza per il rimpatrio. Si tratta certamente di strumenti importanti, ma il continuo susseguirsi di emergenze e difficoltà operative dimostra che il problema non può essere affrontato soltanto nella sua fase finale. La vera questione…
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A Francesca Totolo una domanda: e se alla Svezia fosse mancato un paradigma di Integrazione o ReImmigrazione?
Ho letto con interesse il post pubblicato da Francesca Totolo e l’articolo dedicato alla svolta della politica migratoria svedese. La tesi è chiara: per anni la Svezia è stata presentata come il simbolo dell’accoglienza europea e oggi, di fronte ai problemi emersi in materia di integrazione, sicurezza e coesione sociale, persino quel modello sembrerebbe essere…
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Remigration or ReImmigration? A Difference Many Americans Haven’t Heard About
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Dal Foglio una domanda giusta, ma una risposta incompleta
L’articolo pubblicato da Il Foglio con il titolo “L’immigrazione si governa rendendo conveniente la legalità” merita attenzione perché affronta uno dei nodi centrali delle politiche migratorie contemporanee. La domanda posta è corretta: come si governa realmente l’immigrazione? Come si costruisce un sistema capace di favorire il rispetto delle regole e di ridurre l’irregolarità? La risposta…
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Mezzo milione di irregolari e sessant’anni di rimpatri: la necessità della permanenza condizionata
I dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Interno dovrebbero indurre ad una riflessione che va ben oltre il tradizionale dibattito tra favorevoli e contrari all’immigrazione. Troppo spesso il confronto pubblico si concentra esclusivamente sul numero degli sbarchi, sulle operazioni di soccorso in mare o sui rimpatri eseguiti. Tuttavia, quando si analizzano i numeri nel loro complesso,…
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Brexit, dieci anni dopo: la sovranità ritrovata non ha risolto il problema migratorio
Nel giugno del 2016 il popolo britannico votò per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Tra le ragioni che portarono alla vittoria del fronte favorevole alla Brexit vi era la convinzione che il recupero della piena sovranità nazionale avrebbe consentito una gestione più efficace dell’immigrazione. A distanza di dieci anni, è possibile affermare che il…
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Pourquoi l’Italie a besoin d’une Police de l’Immigration et d’un Ministère de l’Intégration et de la RéImmigration
Pour un observateur français, les débats sur l’immigration en Italie peuvent sembler familiers. Comme en France, les discussions portent souvent sur le contrôle des frontières, les expulsions, les demandes d’asile, l’intégration et la sécurité publique. Pourtant, l’Italie fait face à une réalité particulière : sa position géographique en fait l’une des principales portes d’entrée de…
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Il limite strutturale dei CPR: il decreto del Tribunale di Trieste e la necessità di criteri giuridici di integrazione (R.G. n. 3304/2026)
L’entrata in vigore del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, attuativo di una parte rilevante del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, ha riacceso il dibattito sul ruolo dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio all’interno del sistema migratorio italiano ed europeo. Le nuove disposizioni rafforzano gli strumenti di identificazione, trattenimento e rimpatrio, attribuendo particolare…
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Quando il sistema si inceppa: il caso Trieste e la necessità di una Polizia dell’Immigrazione
Il recente decreto del Tribunale di Trieste del 16 giugno 2026, emesso nel procedimento R.G. 3304/2026, offre uno spunto di riflessione che va ben oltre il singolo caso esaminato dal giudice. Al di là dell’esito del procedimento e delle specifiche questioni giuridiche affrontate, il provvedimento mette infatti in evidenza un problema strutturale che riguarda l’intero…
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A Isabella Tovaglieri una risposta: perché serve Integrazione o ReImmigrazione
Ho letto con attenzione il post pubblicato da Isabella Tovaglieri a seguito del grave episodio di cronaca avvenuto a Brescia e ritengo che esso offra l’occasione per affrontare una questione che, a mio avviso, rappresenta uno dei principali equivoci del dibattito contemporaneo sull’immigrazione. Comprendo perfettamente le preoccupazioni espresse dall’europarlamentare e condivido l’idea che uno Stato…
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Remigrazione o ReImmigrazione? La differenza che molti non hanno capito
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Sessant’anni per rimpatriare tutti gli irregolari: il dato che cambia il dibattito sull’immigrazione
Nel dibattito pubblico sull’immigrazione si parla spesso di sbarchi, di accoglienza e di rimpatri. Molto più raramente si analizzano i numeri nella loro dimensione complessiva e, soprattutto, nelle loro conseguenze pratiche. Eppure proprio i dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Interno consentono di comprendere perché l’Italia abbia bisogno di un nuovo paradigma migratorio. Secondo il Cruscotto…
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Dieci anni dopo la Brexit: perché il controllo delle frontiere non basta
Il 23 giugno 2016 il Regno Unito votò per uscire dall’Unione Europea. Tra gli argomenti centrali della campagna referendaria vi era la necessità di recuperare il controllo delle frontiere e delle politiche migratorie. A distanza di dieci anni, è possibile formulare una prima valutazione storica e politica di quella scelta. Sotto il profilo giuridico, la…
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Prima del CPR e prima della ReImmigrazione: il dovere costituzionale di integrazione
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 offre una riflessione che va ben oltre il tema del trattenimento amministrativo e dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio. La decisione, infatti, pone una domanda fondamentale che riguarda il futuro delle politiche migratorie italiane: quando deve essere valutata l’integrazione…
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Why Italy Needs an Immigration Police Force and a Ministry of Integration and ReImmigration
For many Americans, debates about immigration usually focus on border security, deportations, asylum procedures, and the challenge of balancing national sovereignty with humanitarian obligations. Italy faces many of the same questions. However, Italy’s situation is also shaped by a unique geographical reality: it is one of the main gateways into Europe for migrants arriving from…
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Dal CPR alla protezione complementare: il radicamento sociale come nuovo criterio di valutazione dopo il decreto-legge n. 100/2026
L’entrata in vigore del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure urgenti per l’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, rappresenta uno dei più importanti interventi legislativi degli ultimi anni in materia di immigrazione. Il nuovo quadro normativo interviene in maniera significativa sulla disciplina delle procedure di frontiera, dei trattenimenti, delle misure alternative…
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Il Foglio e il governo dell’immigrazione: la legalità basta davvero?
L’articolo pubblicato da Il Foglio con il titolo “L’immigrazione si governa rendendo conveniente la legalità” affronta una questione centrale del dibattito migratorio contemporaneo. L’idea di fondo è semplice: se l’accesso ai canali regolari risulta più conveniente, più rapido e più efficace rispetto all’irregolarità, una parte significativa dei fenomeni migratori può essere governata in modo più…
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Scuola, territorio e integrazione: una riflessione sul caso Malalbergo
Quando si parla di integrazione, il primo luogo che merita di essere osservato non è il mercato del lavoro, né il sistema dei servizi sociali. È la scuola. È infatti all’interno delle aule scolastiche che si incontrano quotidianamente bambini e ragazzi provenienti da storie familiari differenti, che si costruiscono relazioni, che si apprendono lingua, regole…
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Le statistiche contano gli arrivi, la protezione complementare valuta i percorsi
Le statistiche pubblicate periodicamente dal Ministero dell’Interno costituiscono uno strumento essenziale per comprendere l’andamento dei fenomeni migratori. Attraverso tali dati è possibile conoscere il numero degli sbarchi, la provenienza geografica dei migranti, il numero dei minori stranieri non accompagnati, le presenze nel sistema di accoglienza e i rimpatri effettuati nel corso dell’anno. Si tratta di…
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Integrazione sociale e protezione complementare: il radicamento territoriale come limite all’allontanamento dello straniero nella sentenza del Tribunale di Bologna dell’8 maggio 2026 (R.G. n. 14702/2025)
La sentenza pronunciata dal Tribunale di Bologna in data 8 maggio 2026 offre un significativo contributo all’interpretazione dell’art. 19, comma 1.1, del d.lgs. n. 286/1998 e, più in generale, alla definizione del ruolo che il concetto di integrazione assume nell’attuale sistema del diritto dell’immigrazione. La decisione si colloca nel solco della giurisprudenza sviluppatasi dopo le…
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Il problema non è il CPR: il problema è ciò che manca prima del CPR
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 rappresenta una decisione destinata ad alimentare il dibattito sul ruolo dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Tuttavia, limitarsi a discutere della legittimità o dell’efficacia del trattenimento amministrativo rischia di far perdere di vista il vero problema che emerge da…
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Protezione complementare e Patto europeo sulla migrazione: il ruolo degli indicatori di integrazione nel decreto del Tribunale di Trieste (R.G. n. 3304/2026)
Protezione complementare e Patto europeo sulla migrazione: il ruolo degli indicatori di integrazione nel decreto del Tribunale di Trieste (R.G. n. 3304/2026) Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 costituisce una delle prime decisioni giudiziarie adottate dopo l’entrata in vigore del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, provvedimento con il quale…
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Protezione complementare e integrazione: il Tribunale di Firenze conferma la centralità della vita privata e del radicamento sociale (R.G. n. 2584/2024, decreto 3 giugno 2026)
Il decreto emesso dal Tribunale di Firenze il 3 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 2584/2024 si inserisce nel crescente filone giurisprudenziale che, dopo le modifiche introdotte dal Decreto Cutro, continua a riconoscere la piena rilevanza dell’integrazione sociale e lavorativa ai fini della protezione complementare. La decisione assume particolare interesse perché affronta direttamente il tema…
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Il caso Trieste dimostra perché i CPR non possono funzionare senza una preventiva valutazione dell’integrazione
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 nel procedimento R.G. 3304/2026 merita di essere letto non soltanto come una decisione in materia di trattenimento amministrativo, ma come la dimostrazione di una criticità strutturale che caratterizza l’intero sistema migratorio italiano. Nel dibattito pubblico si discute spesso dell’efficacia dei Centri di Permanenza per…
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Il Tribunale di Trieste e la misurazione dell’integrazione: perché la protezione complementare è il laboratorio giuridico del paradigma Integrazione o ReImmigrazione (R.G. n. 3304/2026)
Il decreto emesso dal Tribunale di Trieste il 16 giugno 2026 presenta un interesse che va ben oltre la specifica questione processuale relativa alla mancata convalida di un trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo. La decisione affronta infatti alcuni temi destinati ad assumere un ruolo centrale nell’evoluzione futura del…
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Il punto cieco della Remigrazione: l’assenza del dovere di integrazione
La manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma il 13 giugno 2026 ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito pubblico una questione che per molti anni è stata sostanzialmente rimossa dal confronto politico europeo. Al di là delle polemiche che hanno accompagnato il corteo e delle differenti valutazioni che possono essere formulate sulle…
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Remigration ou RéImmigration ? Une différence que beaucoup n’ont pas comprise
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La misurazione dell’integrazione nella protezione complementare: nota a Tribunale di Bologna, decreto 12 giugno 2026, R.G. n. 12778/2024
La recente decisione del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 si inserisce nel dibattito giurisprudenziale sviluppatosi dopo l’entrata in vigore del decreto-legge n. 20 del 2023 e offre un contributo particolarmente significativo all’interpretazione dell’attuale disciplina della protezione complementare. La pronuncia affronta infatti una questione che continua a rappresentare uno dei principali nodi del diritto…
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Integrazione e protezione complementare dopo il Decreto Cutro: il radicamento sociale come criterio di tutela nel decreto del Tribunale di Bologna del 12 giugno 2026 (R.G. n. 15245/2024)
Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna in data 12 giugno 2026 rappresenta uno dei più significativi interventi giurisprudenziali successivi all’entrata in vigore del decreto-legge n. 20 del 2023, comunemente noto come Decreto Cutro. La decisione affronta infatti una delle questioni più controverse emerse dopo la riforma legislativa: la sorte della tutela fondata sul diritto…
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Malalbergo: perché misurare l’integrazione può aiutare a ridurre le fragilità sociali
Quando si parla di integrazione, il dibattito pubblico tende spesso a concentrarsi su questioni culturali, identitarie o politiche. Esiste però una prospettiva diversa che merita attenzione: quella della programmazione amministrativa e della prevenzione del disagio sociale. Malalbergo rappresenta un caso interessante per sviluppare questa riflessione. Negli ultimi anni il comune ha registrato una presenza stabile…
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Il Patto europeo rende inevitabile una Polizia dell’Immigrazione?
Il 4 giugno scorso, sulle pagine di ReImmigrazione, mi ponevo una domanda apparentemente semplice: come può una Questura stampare permessi di soggiorno e organizzare rimpatri nello stesso momento? L’articolo, pubblicato al seguente indirizzo: https://reimmigrazione.com/2026/06/04/come-puo-una-questura-stampare-permessi-e-fare-rimpatri-nello-stesso-momento/ partiva da una riflessione che ritengo ancora attuale. Lo Stato italiano continua infatti ad affidare alle medesime strutture amministrative una quantità…
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Il vuoto della Remigrazione: nessuna teoria costituzionale dell’integrazione
A distanza di pochi giorni dalla manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma il 13 giugno 2026, il dibattito pubblico continua a concentrarsi prevalentemente sugli aspetti più immediatamente visibili dell’evento, ossia sul numero dei partecipanti, sulle parole d’ordine utilizzate dagli organizzatori e sulle inevitabili contrapposizioni politiche che hanno accompagnato il corteo. Si tratta di una reazione…
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Remigrazione o ReImmigrazione? La differenza che molti non hanno capito
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Il Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione: da proposta amministrativa a necessità politica
Nei giorni scorsi ho già avuto modo di sostenere, sulle pagine di ReImmigrazione, la necessità di istituire un Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione, evidenziando come l’attuale assetto istituzionale italiano presenti una evidente frammentazione delle competenze e una sostanziale assenza di una cabina di regia nazionale dedicata ai processi di integrazione. Ho affrontato questo tema negli…
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Il limite teorico della Remigrazione: l’integrazione continua a mancare
La crescente diffusione del concetto di Remigrazione rappresenta uno dei fenomeni più interessanti del dibattito europeo contemporaneo in materia di immigrazione. Per molti anni il confronto politico si è sviluppato quasi esclusivamente attorno alle questioni dell’accoglienza, dei flussi migratori e delle esigenze del mercato del lavoro. Oggi, invece, una parte sempre più ampia dell’opinione pubblica…
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Remigration or ReImmigration? A Difference Many Americans Haven’t Heard About
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Protezione complementare e integrazione misurabile: commento al Decreto del Tribunale di Bologna (R.G. n. 9267/2024, 12 giugno 2026)
Il decreto del Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale e Libera Circolazione dei Cittadini dell’Unione Europea, emesso il 12 giugno 2026 nel procedimento R.G. n. 9267/2024, offre un’interessante occasione di riflessione sul rapporto tra protezione complementare e integrazione sociale. La decisione assume particolare rilevanza perché conferma una tendenza già emersa…
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Patto Migrazione e Asilo. Brunner parla di primo approccio europeo. Ma senza integrazione l’Europa affronta soltanto una parte del problema
In una recente intervista, il Commissario europeo Magnus Brunner ha definito il nuovo Patto Migrazione e Asilo come il primo vero approccio europeo alla gestione dell’immigrazione ( https://www.eunews.it/2026/06/12/entra-in-vigore-patto-migrazione-e-asilo-brunner-per-la-prima-volta-approccio-europeo-completo/). Si tratta di un’affermazione che, sotto alcuni profili, può certamente essere condivisa. Per la prima volta, infatti, l’Unione Europea ha cercato di costruire un quadro normativo unitario…
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Il limite metodologico della Remigrazione: l’integrazione non viene misurata
La manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma il 13 giugno 2026 ha contribuito a riportare al centro del dibattito pubblico una questione che costituisce probabilmente il nodo fondamentale dell’intera politica migratoria contemporanea. Al di là delle polemiche che hanno accompagnato il corteo e delle differenti valutazioni che possono essere formulate sulle proposte avanzate dagli organizzatori,…
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Remigration or ReImmigration? A Difference Many People in Britain Have Not Understood
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Cerasa propone un patto repubblicano sulla sicurezza. Io propongo il dovere di integrazione in Costituzione
Ho letto con interesse l’editoriale di Claudio Cerasa pubblicato su Il Foglio ( https://www.ilfoglio.it/politica/2026/06/13/news/loro-belfast-noi-vannacci-e-ora-di-un-patto-repubblicano-sulla-sicurezza–400535 ), nel quale l’autore, partendo dai recenti disordini di Belfast, propone la costruzione di un nuovo patto repubblicano sulla sicurezza. Si tratta di una riflessione importante. Le tensioni che stanno emergendo in diverse città europee dimostrano infatti che il tema dell’immigrazione…
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Il limite operativo della Remigrazione: senza una Polizia dell’Immigrazione non esiste una politica migratoria
La manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma il 13 giugno 2026 ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito pubblico una questione che per molti anni era rimasta sostanzialmente assente dall’agenda politica europea. Al di là delle polemiche e delle inevitabili contrapposizioni ideologiche, il corteo ha rappresentato l’emersione di una domanda sempre più…
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La debolezza strategica della Remigrazione: parlare solo di uscite e mai di integrazione
La manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma nei giorni scorsi ha avuto il merito di portare al centro del dibattito pubblico un tema che per troppo tempo è stato ignorato dalla politica italiana. Che si condividano o meno le parole d’ordine dei promotori, sarebbe intellettualmente disonesto negare che una parte crescente della popolazione avverta l’esistenza…
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Remigration oder ReImmigration? Ein Unterschied, den viele nicht verstanden haben
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Malalbergo e integrazione: quali indicatori per leggere il territorio?
Negli ultimi anni il tema dell’integrazione è entrato stabilmente nel dibattito pubblico italiano. Tuttavia, quando si affronta questa materia a livello locale, emerge spesso una difficoltà preliminare: comprendere quali siano gli strumenti più adeguati per leggere e interpretare i cambiamenti sociali in atto. Il Comune di Malalbergo, inserito nel contesto del Distretto Pianura Est della…
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Il limite della Remigrazione emerso a Roma: senza integrazione non esiste una politica migratoria
La manifestazione sulla Remigrazione svoltasi a Roma il 13 giugno 2026 merita di essere osservata con attenzione e senza pregiudizi ideologici. Al di là delle polemiche che inevitabilmente accompagnano iniziative di questo tipo, il dato politicamente rilevante è che il tema della Remigrazione è ormai entrato stabilmente nel dibattito pubblico italiano. Ciò che fino a…
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Dall’ICE agli Uffici Immigrazione: perché l’Italia dovrebbe ripensare il controllo dell’immigrazione
La recente decisione del Senato degli Stati Uniti di destinare circa 70 miliardi di dollari all’Immigration and Customs Enforcement (ICE) è stata interpretata prevalentemente come una scelta politica collegata alla strategia dell’amministrazione Trump in materia di immigrazione. In realtà, al di là delle valutazioni che ciascuno può formulare sull’opportunità di incrementare le risorse destinate a…
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Protezione complementare e integrazione: osservazioni sul decreto del Tribunale di Bologna del 7 maggio 2026 (R.G. n. 12609/2024)
Il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 7 maggio 2026 nel procedimento R.G. n. 12609/2024 costituisce uno dei più significativi interventi giurisprudenziali successivi alle modifiche introdotte dal Decreto-Legge n. 20 del 2023, convertito dalla Legge n. 50 del 2023, in materia di protezione complementare. La decisione affronta infatti il tema della tutela della vita…
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Politiche di integrazione e sistemi di valutazione: il caso Terre di Pianura
Le politiche pubbliche vengono normalmente valutate attraverso indicatori che consentono di misurarne l’efficacia nel tempo. I comuni monitorano l’andamento demografico, l’utilizzo dei servizi, la qualità della raccolta dei rifiuti, la mobilità, l’istruzione e numerosi altri aspetti della vita collettiva. Quando si affronta il tema dell’integrazione, tuttavia, la definizione di strumenti di valutazione appare spesso più…
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La Corte Suprema italiana afirma que la integración debe contar en las decisiones de expulsión
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“Immigrazione a Roma: costi, benefici e impatto sulla città”: una prospettiva incompleta?
L’articolo pubblicato da Prima Stampa con il titolo “Immigrazione a Roma: costi, benefici e impatto sulla città” (link: https://www.primastampa.it/2026/06/06/immigrazione-a-roma-costi-benefici-e-impatto-sulla-citta/ )affronta il fenomeno migratorio attraverso una chiave di lettura che negli ultimi decenni è diventata quasi dominante nel dibattito pubblico europeo: quella economica. L’attenzione viene concentrata sui costi sostenuti dalla collettività, sui benefici prodotti dalla presenza…
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Protezione complementare e nuovo Patto UE: a Bologna un corso di formazione nel giorno dell’entrata in vigore dei regolamenti europei
Il 12 giugno 2026 si è svolto a Bologna, presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino” del Quartiere Borgo Panigale-Reno, il corso di formazione giuridica dedicato a “La predisposizione della domanda di protezione complementare”, accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna con il riconoscimento di due crediti formativi.L’iniziativa ha assunto un significato particolare poiché…
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Remigrazione e Riconquista: perché manca la parola più importante, integrazione
La manifestazione nazionale per la Remigrazione convocata a Roma rappresenta un fatto politico rilevante. Per la prima volta, infatti, una parte del mondo associativo e militante italiano porta apertamente nello spazio pubblico il tema della remigrazione come risposta alla crisi delle politiche migratorie. Occorre riconoscere un dato di realtà: il problema esiste. Dopo decenni di…
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Der italienische Kassationsgerichtshof sagt: Integration muss bei Abschiebungen berücksichtigt werden
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La Remigrazione non basta: il vero problema è l’assenza di una politica dell’integrazione
La manifestazione nazionale organizzata a Roma dal movimento “Remigrazione e Riconquista” rappresenta uno dei segnali più evidenti del cambiamento in corso nel dibattito pubblico italiano sull’immigrazione. Per molti anni la discussione si è sviluppata quasi esclusivamente attorno a una visione economica del fenomeno migratorio. L’immigrazione veniva considerata principalmente come uno strumento per soddisfare le esigenze…
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La decisione del giudice federale John J. McConnell Jr. (U.S. District Court for the District of Rhode Island) e il tema dell’integrazione nelle politiche migratorie
La decisione emessa il 5 giugno 2026 dal giudice federale John J. McConnell Jr. della U.S. District Court for the District of Rhode Island rappresenta un interessante spunto di riflessione sul rapporto tra controllo dell’immigrazione, Stato di diritto e integrazione. La vicenda trae origine dalle misure adottate dall’amministrazione Trump che avevano determinato il blocco o…
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Il limite della Remigrazione: sostituisce l’economia con l’identità ma dimentica l’integrazione
La manifestazione nazionale promossa dal movimento “Remigrazione e Riconquista” rappresenta un passaggio importante nel dibattito italiano sull’immigrazione. Per la prima volta, infatti, il tema della remigrazione viene portato al centro della discussione pubblica attraverso una mobilitazione nazionale e una proposta di legge di iniziativa popolare. Si tratta di un fenomeno che merita attenzione perché nasce…
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La Svezia abolisce i permessi permanenti: verso un’immigrazione basata sull’integrazione
La Svezia abolisce i permessi permanenti: verso un’immigrazione basata sull’integrazione Dal 12 luglio 2026 la Svezia compie una delle più significative svolte nella politica migratoria europea degli ultimi decenni. La nuova normativa approvata dal Parlamento svedese elimina infatti la possibilità di concedere permessi di soggiorno permanenti ai nuovi beneficiari della protezione internazionale e ad altre…
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“Remigrazione, Vannacci attacca Giorgia Meloni: ‘Gli immigrati vanno deportati’” – perché il dibattito continua a ignorare il tema dell’integrazione
Il servizio di LA7 (consultabile qui: https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/remigrazione-vannacci-attacca-giorgia-meloni-immigrati-vanno-deportati-11-06-2026-648627) riporta le dichiarazioni di Roberto Vannacci sul tema della remigrazione e degli allontanamenti degli immigrati. Al di là delle polemiche politiche del momento, l’aspetto più interessante è un altro. Ancora una volta il dibattito pubblico si concentra esclusivamente sulle due estremità del problema: da una parte chi sostiene…
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“CPR in Toscana, l’appello di oltre 40 associazioni contro l’apertura ad Aulla ed altrove” – il problema non è il CPR, ma l’assenza di una politica dell’integrazione
L’articolo di Novaradio (consultabile qui: https://www.novaradio.info/2026/06/11/cpr-in-toscana-lappello-di-oltre-40-associazioni-contro-lapertura-ad-aulla-ed-altrove/) riporta la mobilitazione di numerose associazioni contrarie alla realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri in Toscana. Si tratta di una posizione che merita rispetto e attenzione, soprattutto quando richiama la tutela della dignità delle persone e la necessità di evitare condizioni incompatibili con i diritti fondamentali.…
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L’Italia impari da Belfast: il dovere di integrazione deve entrare nella Costituzione
Le immagini provenienti da Belfast, con strade in fiamme, scontri con le forze dell’ordine e una crescente contrapposizione tra una parte della popolazione locale e alcune comunità immigrate, non devono essere archiviate come un semplice episodio di cronaca. Al contrario, dovrebbero indurre la politica europea e italiana a interrogarsi sulle cause profonde che hanno reso…
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Da Belfast una domanda all’Europa: integrazione o conflitto?
Le violenze che hanno interessato Belfast negli ultimi giorni, innescate dall’arresto di un cittadino straniero accusato di un grave episodio di accoltellamento e successivamente sfociate in manifestazioni, disordini urbani, incendi e scontri con le forze dell’ordine, rappresentano molto più di un episodio di cronaca locale e meritano di essere analizzate come il sintomo di una…
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Unione Terre di Pianura e welfare: l’integrazione può ridurre i costi dell’assistenza?
Quando si parla di immigrazione il dibattito pubblico tende spesso a concentrarsi sugli ingressi, sui permessi di soggiorno, sui controlli e sulle espulsioni. Molto meno frequente è invece una riflessione sul rapporto tra integrazione e sostenibilità del welfare locale. Eppure si tratta di una questione che meriterebbe maggiore attenzione, soprattutto nei territori che registrano una…
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La Cour suprême italienne affirme que l’intégration doit compter dans les décisions d’éloignement
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Integrazione, CPR e ReImmigrazione: il modello della permanenza condizionata
L’immigrazione viene generalmente affrontata attraverso due prospettive apparentemente contrapposte. Da un lato vi è chi la considera una necessità economica, indispensabile per compensare il declino demografico e sostenere il mercato del lavoro. Dall’altro vi è chi concentra l’attenzione quasi esclusivamente sul controllo delle frontiere e sul contrasto all’immigrazione irregolare. Entrambe queste impostazioni presentano un limite…
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Italy’s Supreme Court Says Integration Matters in Deportation Cases
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Integrazione, CPR e ReImmigrazione: un modello alternativo per governare l’immigrazione
Il principale limite delle attuali politiche migratorie europee consiste nell’aver trasformato l’immigrazione in una questione prevalentemente economica. Il dibattito pubblico ruota quasi sempre attorno agli stessi argomenti: carenza di manodopera, declino demografico, sostenibilità del sistema pensionistico, necessità delle imprese di reperire lavoratori. Lo straniero viene frequentemente valutato in funzione della sua utilità economica e della…
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Belfast e il nodo irrisolto dell’integrazione
Il 9 giugno 2026 Belfast è stata teatro di gravi disordini scoppiati dopo la diffusione del video di una violenta aggressione avvenuta in città. Secondo le informazioni rese pubbliche dalle autorità britanniche, un cittadino sudanese titolare di un permesso di soggiorno nel Regno Unito è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver ferito…
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From Complementary Protection to the Integration or ReImmigration Paradigm: Reflections on Recent Decisions of the Court of Bologna
Abstract The decisions issued by the Court of Bologna on 22 May 2026 provide an opportunity to reflect on the relationship between immigrant integration and the right to remain in a host country. By granting complementary protection to foreign nationals who had built stable lives in Italy through employment, housing, social relationships and respect for…
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La Cassazione e il nuovo equilibrio tra integrazione e rimpatrio
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Dal Sudafrica una lezione per l’Europa: ignorare l’integrazione alimenta il conflitto sociale
Le recenti proteste contro gli immigrati registrate in Sudafrica stanno attirando l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. In diverse aree del Paese gruppi organizzati hanno chiesto l’espulsione degli immigrati irregolari, mentre episodi di violenza hanno costretto centinaia di persone provenienti da Mozambico, Malawi e altri Paesi africani ad abbandonare le proprie abitazioni o addirittura a rientrare nei…
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Simone Leoni e Francesca Totolo riaprono il dibattito: ma come si misura davvero l’integrazione?
Un recente scambio sui social tra Simone Leoni, Segretario Nazionale di Forza Italia Giovani, e la giornalista Francesca Totolo ha riportato al centro dell’attenzione un tema che da anni accompagna il dibattito sull’immigrazione in Italia: l’integrazione. La discussione nasce da una posizione espressa da Leoni che può essere sintetizzata in modo molto semplice: chi delinque…
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Il saldo fiscale non basta: il vero banco di prova è l’integrazione
I dati economici sull’immigrazione vengono spesso utilizzati per sostenere posizioni opposte. C’è chi afferma che l’immigrazione rappresenti un costo per lo Stato e chi, al contrario, evidenzia il contributo fiscale e produttivo garantito dai cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia. Le analisi della Fondazione Leone Moressa mostrano che nel 2023 gli immigrati hanno prodotto un…
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De la protección complementaria al paradigma “Integración o ReInmigración”: reflexiones a partir de recientes decisiones del Tribunal de Bolonia
Resumen Las decisiones dictadas por el Tribunal de Bolonia el 22 de mayo de 2026 ofrecen una oportunidad para reflexionar sobre la relación entre la integración de los inmigrantes y el derecho a permanecer en el país de acogida. Al reconocer la protección complementaria a ciudadanos extranjeros que habían construido en Italia una vida basada…
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Accordi di integrazione in Europa: cosa funziona e cosa manca in Italia
Quando si parla di immigrazione, il termine “integrazione” viene utilizzato con grande frequenza. Politici, amministratori, studiosi e operatori del settore richiamano costantemente la necessità di favorire percorsi di integrazione efficaci. Molto più raramente, però, si affronta una questione fondamentale: come viene concretamente misurata l’integrazione? La risposta a questa domanda varia da Paese a Paese, ma…
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La Corte Suprema italiana afirma que la integración debe contar en las decisiones de expulsión
Bienvenidos a un nuevo episodio del podcast “Integración o ReInmigración”.Soy el abogado Fabio Loscerbo y hoy vamos a hablar de una decisión muy importante de la Corte Suprema italiana que puede ayudar a comprender cómo está cambiando el debate migratorio en Europa. Se trata de la orden número 13955 del 13 de mayo de 2026…
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Dal D-Day all’immigrazione: il messaggio di Pete Hegseth all’Europa
Le commemorazioni del D-Day sono normalmente un momento dedicato alla memoria, al sacrificio e alla gratitudine verso coloro che contribuirono a liberare l’Europa dalla dittatura nazista. Tuttavia, il discorso pronunciato dal Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, durante le celebrazioni in Normandia ha assunto anche un significato profondamente politico e contemporaneo. Partendo dal…
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New Jersey contro GEO Group: il caso Delaney Hall e il ruolo dello Stato nelle politiche migratorie
La recente causa promossa dallo Stato del New Jersey contro GEO Group, società privata che gestisce il centro di detenzione per immigrati di Delaney Hall a Newark, ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica una questione che va ben oltre le specifiche accuse formulate nel procedimento giudiziario. Al centro del dibattito non vi sono soltanto le condizioni…
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Vom ergänzenden Schutz zum Paradigma „Integration oder ReImmigration“: Überlegungen zu aktuellen Entscheidungen des Gerichts von Bologna
Zusammenfassung Die Entscheidungen des Gerichts von Bologna vom 22. Mai 2026 bieten Anlass, über das Verhältnis zwischen Integration und Aufenthaltsrecht nachzudenken. Das Gericht gewährte ausländischen Staatsangehörigen ergänzenden Schutz, weil sie in Italien durch Arbeit, Wohnraum, soziale Beziehungen und die Beachtung der Rechtsordnung ein tatsächliches Leben aufgebaut hatten. Diese Entscheidungen zeigen, dass Integration nicht nur ein…
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La realtà demografica di Malalbergo tra presenza straniera e seconde generazioni
Quando si affronta il tema dell’immigrazione a livello locale, il dibattito tende spesso a concentrarsi esclusivamente sul numero degli stranieri residenti. Si tratta certamente di un dato importante, ma non sempre sufficiente per comprendere le trasformazioni che interessano un territorio. Il Comune di Malalbergo rappresenta un esempio interessante sotto questo profilo. Inserito nell’ambito del Distretto…
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Perché nessuno parla dell’Accordo di Integrazione?
Nel dibattito italiano sull’immigrazione si discute quotidianamente di sbarchi, permessi di soggiorno, cittadinanza, accoglienza, rimpatri e sicurezza. Si parla molto meno, invece, di uno strumento che esiste da oltre quindici anni e che avrebbe dovuto rappresentare uno dei pilastri della politica migratoria italiana: l’Accordo di Integrazione. Introdotto dall’art. 4-bis del Testo Unico Immigrazione e disciplinato…
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Il vero problema non è l’immigrazione clandestina: è il fallimento dell’integrazione?
In un post pubblicato sulla piattaforma X il 28 maggio 2026, la giornalista Francesca Totolo ha condiviso un contenuto video dell’account “Welcome to Favelas” nel quale compare la seguente affermazione: «Il vero problema non è l’immigrazione clandestina, ma quella resa legale da cittadinanze facili, ricongiungimenti e percorsi d’integrazione falliti». Al di là della paternità originaria…
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Der italienische Kassationsgerichtshof sagt: Integration muss bei Abschiebungen berücksichtigt werden
Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts „Integration oder ReImmigration“.Ich bin Rechtsanwalt Fabio Loscerbo und heute sprechen wir über eine sehr wichtige Entscheidung des italienischen Kassationsgerichtshofs, die auch für Deutschland und die gesamte europäische Migrationsdebatte interessant ist. Es geht um den Beschluss Nummer 13955 vom 13. Mai 2026. Die zentrale Frage dieser Entscheidung lautet: Darf…
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Il paradigma Integrazione o ReImmigrazione approda nella controinformazione italiana
Per la prima volta il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” è stato al centro di un approfondimento all’interno di un canale appartenente al circuito della controinformazione italiana. La diretta, dedicata ai temi dell’immigrazione, dell’integrazione e della remigrazione, ha rappresentato un’occasione per discutere pubblicamente una proposta che nasce dall’esperienza maturata in oltre quindici anni di attività nel…
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Protezione complementare e integrazione: il Tribunale di Firenze valorizza lavoro, autonomia economica e vita privata (R.G. n. 11694/2024, decreto 6 maggio 2026)
Con il decreto emesso il 6 maggio 2026 nel procedimento R.G. n. 11694/2024, il Tribunale di Firenze offre un ulteriore e significativo contributo all’interpretazione della protezione complementare dopo le modifiche introdotte dal Decreto-Legge n. 20 del 2023, convertito dalla Legge n. 50 del 2023. La decisione si inserisce nel solco dell’orientamento ormai consolidato che continua…
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Il discorso di Pete Hegseth al D-Day riapre il dibattito sull’immigrazione
Le commemorazioni del D-Day sono tradizionalmente dedicate alla memoria dei soldati che il 6 giugno 1944 sbarcarono sulle coste della Normandia per liberare l’Europa dal nazismo. Quest’anno, tuttavia, uno dei passaggi più discussi del discorso pronunciato dal Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha spostato l’attenzione dal passato al presente. Nel suo intervento,…
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Se il dibattito si ferma agli sbarchi, non capiremo mai casi come Avezzano
La riflessione che segue prende spunto da una recente vicenda di cronaca riportata da Rai News Abruzzo:https://www.rainews.it/tgr/abruzzo/articoli/2026/06/trascinata-a-forza-e-violentata-a-16-anni-avezzano–aa66e5d7-7f16-4730-b4d6-8722d9a4542e.html Secondo quanto riportato dalla stampa, il soggetto sottoposto a indagine sarebbe un cittadino egiziano di 21 anni. Saranno naturalmente le indagini e l’eventuale processo ad accertare i fatti e le responsabilità individuali. Al di là della specifica vicenda…
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Perché l’Italia discute dei CPR mentre il resto del mondo li utilizza da decenni
Ogni volta che in Italia si parla di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), il dibattito pubblico assume toni particolarmente accesi. Le discussioni si concentrano spesso sull’opportunità della loro esistenza, sulla loro compatibilità con i diritti fondamentali o sulla necessità di aumentarne o ridurne il numero. Eppure, osservando ciò che accade al di fuori…
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Fratelli Musulmani e integrazione: la questione è religiosa o politica?
Quando si affronta il tema dei Fratelli Musulmani nel dibattito europeo, la discussione tende quasi sempre a trasformarsi in uno scontro ideologico. Da una parte vi è chi considera il movimento come la principale minaccia alla sicurezza e all’identità dell’Europa; dall’altra vi è chi riduce ogni critica a una manifestazione di islamofobia o di ostilità…
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Le baby gang di Bologna e la crisi del modello di integrazione
Bologna è spesso presentata come una delle città più accoglienti e inclusive d’Italia. Eppure, proprio negli ultimi mesi, la cronaca cittadina ha restituito un’immagine diversa: rapine, aggressioni, minacce con armi e violenze commesse da minorenni, spesso stranieri o provenienti da percorsi di accoglienza per minori non accompagnati. L’episodio più recente è quello avvenuto a Borgo…
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De la protection complémentaire au paradigme « Intégration ou RéImmigration » : réflexions à partir de récentes décisions du Tribunal de Bologne
Résumé Les décisions rendues par le Tribunal de Bologne le 22 mai 2026 offrent une occasion de réflexion sur le lien entre intégration des étrangers et droit au séjour dans l’État d’accueil. En reconnaissant une protection complémentaire à des ressortissants étrangers ayant construit en Italie une vie fondée sur le travail, le logement, les relations…
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Non venivano da lontano: la lezione di Parigi per l’Europa
Gli attentati che hanno colpito la Francia nel 2015 rappresentano uno degli eventi più drammatici della storia europea contemporanea. Tra il massacro nella redazione di Charlie Hebdo e la strage del Bataclan, 149 persone persero la vita in attacchi terroristici che sconvolsero l’opinione pubblica internazionale e modificarono profondamente le politiche di sicurezza del continente. A…
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Protezione complementare e integrazione: perché “Integrazione o ReImmigrazione” non è remigrazione
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CPR italiani e centri per immigrati nel mondo: un confronto necessario
Quando si parla di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), il dibattito pubblico italiano tende spesso a concentrarsi sulla loro opportunità politica o sulla loro compatibilità con la tutela dei diritti fondamentali. Più raramente ci si interroga sulla loro funzione all’interno dei sistemi migratori adottati dagli altri Paesi occidentali. Eppure una prospettiva comparata può…
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Il Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione: una proposta per l’Italia
Da anni il dibattito sull’immigrazione è dominato da una domanda: quante persone entrano in Italia? È una domanda importante, ma non è quella decisiva. La vera questione è un’altra: cosa accade dopo l’ingresso? Una volta ottenuto un permesso di soggiorno o una forma di protezione, chi si occupa di verificare se il percorso di integrazione…
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La Cour suprême italienne affirme que l’intégration doit compter dans les décisions d’éloignement
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast “Intégration ou ReImmigration”.Je suis l’avocat Fabio Loscerbo et aujourd’hui nous allons parler d’une décision très importante de la Cour suprême italienne qui pourrait avoir des conséquences bien au-delà de l’Italie. Il s’agit de l’ordonnance numéro 13955 du 13 mai 2026 rendue par la Cour suprême de cassation italienne.…
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L’integrazione deve entrare nella Costituzione italiana
Da decenni il dibattito pubblico sull’immigrazione si concentra prevalentemente sul controllo delle frontiere, sui flussi migratori, sui rimpatri e sulle procedure di regolarizzazione. Si tratta di questioni importanti, ma che affrontano soltanto una parte del fenomeno. La vera domanda che la politica continua ad evitare è un’altra: cosa accade dopo l’ingresso nel territorio nazionale? Una…
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Islam e Occidente: il vero problema è la religione o l’integrazione?
Ogni volta che in Europa si verificano episodi di tensione sociale, disordini urbani o fenomeni di radicalizzazione che coinvolgono persone di origine musulmana, il dibattito pubblico tende rapidamente a polarizzarsi. Da una parte vi è chi sostiene che il problema risieda nell’Islam stesso, considerato incompatibile con i valori occidentali. Dall’altra vi è chi attribuisce ogni…
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Perché serve un Ministero dell’Integrazione e della ReImmigrazione
L’Italia ha un Ministero dell’Interno che si occupa di sicurezza, ordine pubblico e immigrazione. Ha un Ministero del Lavoro che si occupa di occupazione e politiche sociali. Ha un Ministero dell’Istruzione che gestisce la scuola e la formazione. Eppure manca un soggetto istituzionale che abbia una responsabilità diretta su una delle questioni più importanti del…
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Perché la Costituzione dovrebbe riconoscere il dovere di integrazione
Da anni il dibattito sull’immigrazione in Italia ruota quasi esclusivamente attorno a due questioni: chi può entrare e chi deve essere rimpatriato. Si tratta certamente di temi importanti, ma che affrontano soltanto una parte del problema. Esiste infatti una domanda molto più profonda che la politica continua ad evitare: cosa accade dopo l’ingresso nel territorio…
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From Complementary Protection to the Integration or ReImmigration Paradigm: Reflections on Recent Decisions of the Court of Bologna
Abstract Recent decisions issued by the Court of Bologna on 22 May 2026 provide an opportunity to reflect on the relationship between immigrant integration and the legal right to remain in a host country. The Court granted complementary protection to foreign nationals who had built meaningful lives in Italy through employment, housing, social ties and…
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Not “Remigration”
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Come può una Questura stampare permessi e fare rimpatri nello stesso momento?
Nel dibattito sull’immigrazione si parla spesso di rimpatri insufficienti, di difficoltà nell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione e di inefficienze del sistema. Molto più raramente, però, ci si pone una domanda apparentemente semplice: chi dovrebbe materialmente occuparsi di queste attività? In Italia la risposta è nota. Gli Uffici Immigrazione delle Questure rappresentano il principale punto di…
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Gli stipendi spiegano l’immigrazione meglio dell’ideologia
Quando si discute di immigrazione, il dibattito pubblico tende quasi sempre a concentrarsi sulle conseguenze del fenomeno, mentre molto più raramente si interroga sulle sue cause profonde. Le discussioni si sviluppano generalmente attorno a categorie politiche e ideologiche: accoglienza contro chiusura, multiculturalismo contro identità nazionale, inclusione contro remigrazione. Eppure, se si vuole comprendere davvero perché…
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Italy’s Supreme Court Says Integration Matters in Deportation Cases
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration.”I’m attorney Fabio Loscerbo, and today I want to explain an important decision issued by the Italian Supreme Court that could help international audiences better understand how the immigration debate is evolving in Europe. The decision is Ordinance number 13955 of May 13, 2026, issued…
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Dalla protezione complementare al paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”: note sui decreti del Tribunale di Bologna del 22 maggio 2026
Abstract I decreti emessi dal Tribunale di Bologna il 22 maggio 2026 costituiscono un interessante spunto di riflessione sul rapporto tra integrazione dello straniero e tutela giuridica della permanenza nel territorio dello Stato. Le decisioni riconoscono la protezione complementare a favore di cittadini stranieri che avevano sviluppato in Italia un significativo percorso di integrazione attraverso…
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Komplementärer Schutz und Integration: Warum „Integration oder ReImmigration“ nicht dasselbe ist wie „Remigration“
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L’Italia ha bisogno di una vera Polizia dell’Immigrazione? Un confronto con i modelli europei e nordamericani
Nel dibattito pubblico sull’immigrazione si discute frequentemente di ingressi irregolari, permessi di soggiorno, espulsioni, CPR e politiche di integrazione. Molto meno attenzione viene invece dedicata a una questione fondamentale: chi dovrebbe concretamente occuparsi del controllo dell’immigrazione? La domanda appare particolarmente rilevante nel contesto italiano, dove gli Uffici Immigrazione delle Questure svolgono contemporaneamente funzioni amministrative e…
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Il caso Henry Nowak riapre il dibattito: l’Europa ha sottovalutato le tensioni etniche?
La morte di Henry Nowak ha riacceso nel Regno Unito una discussione che da anni attraversa l’intera Europa. Al di là delle responsabilità penali accertate dalla magistratura, il caso è diventato il simbolo di una questione molto più ampia: il rapporto tra immigrazione, integrazione e coesione sociale. Per decenni il dibattito europeo si è concentrato…
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Dall’accoglienza senza limiti alla remigrazione totale: come l’assenza di pragmatismo alimenta gli estremismi
Negli ultimi anni il dibattito sull’immigrazione ha progressivamente abbandonato il terreno dell’analisi per trasferirsi su quello dello scontro ideologico. Da una parte troviamo chi continua a descrivere l’immigrazione come una risorsa quasi esclusivamente positiva, minimizzando o negando le difficoltà legate all’integrazione, alla sicurezza, alla coesione sociale e alle trasformazioni demografiche in corso. Dall’altra troviamo chi…
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La Cassazione e il nuovo equilibrio tra integrazione e rimpatrio
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”.Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo e oggi parliamo di una decisione molto importante della Corte Suprema di Cassazione italiana: l’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026. Si tratta di una pronuncia che potrebbe avere un impatto significativo sul modo in cui verranno valutate, nei prossimi anni,…
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Dopo la strage di Amendolara: possiamo ancora ignorare il tema dell’integrazione?
La strage di Amendolara, costata la vita a quattro persone e che vede coinvolti cittadini stranieri sia tra le vittime sia tra gli indagati, rappresenta uno di quei fatti che impongono una riflessione che va oltre la cronaca giudiziaria. Sarà la magistratura ad accertare responsabilità, moventi e dinamica dei fatti. Tuttavia, al di là degli…
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LETTERA APERTA AL MINISTRO PIANTEDOSI
Signor Ministro Piantedosi, ho letto con interesse le Sue dichiarazioni sui centri realizzati in Albania e sul loro possibile utilizzo nell’ambito delle future politiche europee di gestione dell’immigrazione. Comprendo le ragioni che hanno portato il Governo italiano a investire su questo progetto. Uno Stato ha il diritto e il dovere di controllare le proprie frontiere,…
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“Lucciole per lanterne nel pensare la remigrazione” – il vero equivoco è confondere identità e integrazione
L’articolo pubblicato da Arianna Editrice (consultabile qui: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/lucciole-per-le-lanterne-nel-pensare-la-remigrazione) affronta in modo critico il concetto di remigrazione, contestando alcune delle premesse teoriche che stanno emergendo nel dibattito europeo. L’aspetto più interessante dell’articolo non è tanto la critica alla remigrazione in sé, quanto il tentativo di smontarne i presupposti culturali e antropologici. Su un punto, in particolare,…
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2 giugno: quanti stranieri conoscono davvero la Festa della Repubblica?
Ogni anno, il 2 giugno, l’Italia celebra la Festa della Repubblica. È una delle principali ricorrenze civili del Paese, la giornata che ricorda il referendum istituzionale del 1946 con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato dopo la fine della monarchia. Le Frecce Tricolori sorvolano Roma, il Presidente della Repubblica rende omaggio al…
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La morte di Henry Nowak e il fallimento dell’integrazione formale
La vicenda di Henry Nowak ha suscitato un forte dibattito nel Regno Unito. Il giovane, appena diciottenne, è stato ucciso a Southampton in un episodio che ha rapidamente assunto una dimensione non solo giudiziaria, ma anche politica e culturale. Mentre la magistratura ha accertato le responsabilità penali dell’autore dell’omicidio, il dibattito pubblico si è spostato…
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Different from “Remigration”
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Le seconde generazioni sono davvero integrate?
Negli ultimi giorni due notizie hanno riacceso il dibattito sull’integrazione in Italia e in Europa. La prima è l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 19 maggio 2026, intitolato “Il contagio della violenza: quando il terrorismo diventa modello”. L’analisi evidenzia come alcuni episodi di violenza contemporanea sembrino riprodurre linguaggi, simboli e modalità operative tipiche del…
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Chi cita Algeria e Libia per sostenere la remigrazione non sta parlando del paradigma Integrazione o ReImmigrazione
Abstract Nel dibattito contemporaneo sulle politiche migratorie vengono frequentemente richiamati i casi dell’Algeria post-indipendenza e della Libia successiva alla rivoluzione del 1969 come esempi storici a sostegno della remigrazione. Tale impostazione presenta tuttavia una duplice criticità. In primo luogo, i fenomeni verificatisi in Algeria e Libia furono processi di decolonizzazione e non politiche migratorie nel…
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Orden de la Corte Suprema de Casación italiana número 13955 del 13 de mayo de 2026: la “protección complementaria” y el nuevo equilibrio entre integración y expulsión
La orden número 13955 del 13 de mayo de 2026 de la Corte Suprema de Casación representa una de las decisiones más relevantes de los últimos años en materia de derecho migratorio italiano, porque sitúa el tema de la integración en el centro de la valoración jurídica del derecho de permanencia en el territorio nacional.…
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Protección complementaria e integración: por qué «Integración o ReImmigration» no es «remigración»
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Beschluss des italienischen Kassationsgerichtshofs Nr. 13955 vom 13. Mai 2026: „Komplementärer Schutz“ und das neue Gleichgewicht zwischen Integration und Rückführung
Der Beschluss Nr. 13955 vom 13. Mai 2026 des Oberster Kassationsgerichtshof gehört zu den wichtigsten aktuellen Entscheidungen des italienischen Migrationsrechts, weil er die Frage der Integration ausdrücklich in den Mittelpunkt der rechtlichen Bewertung eines Aufenthaltsrechts stellt. Für ein deutsches Publikum ist diese Entscheidung besonders interessant, weil sie eine Entwicklung widerspiegelt, die inzwischen in vielen europäischen…
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Calo demografico e immigrazione: perché il vero problema non è quanti arrivano, ma quanti si integrano
Nel corso di una recente puntata del podcast Sky Cube – Cosa c’è da sapere, la giornalista Marianna Bruschi e il demografo Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi di Milano, hanno affrontato una delle questioni più discusse degli ultimi anni: il rapporto tra crisi demografica e immigrazione. La domanda di partenza appare semplice: cosa accadrebbe all’Italia…
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Parigi non brucia per il deficit pubblico: il vero tema è l’integrazione delle seconde generazioni
I disordini che hanno accompagnato i festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint-Germain in Champions League hanno riaperto uno dei dibattiti più delicati della società francese contemporanea. Come spesso accade dopo episodi di violenza urbana, le spiegazioni si sono rapidamente divise tra interpretazioni opposte. Da una parte vi è chi attribuisce questi fenomeni esclusivamente alle…
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Ordonnance de la Cour suprême de cassation italienne numéro 13955 du 13 mai 2026 : la “protection complémentaire” et le nouvel équilibre entre intégration et éloignement
L’ordonnance numéro 13955 du 13 mai 2026 de la Cour suprême de cassation constitue une décision particulièrement importante pour comprendre l’évolution actuelle du droit de l’immigration en Italie et, plus largement, dans plusieurs pays européens. L’affaire concernait un ressortissant albanais visé par une mesure d’éloignement immédiat prononcée par les autorités italiennes. Avant cette mesure, l’intéressé…
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Italiens neues Migrationsmodell: Integration und komplementärer Schutz
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Protección complementaria e integración: por qué «Integración o ReImmigration» no es «remigración»
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Italian Supreme Court Ruling No. 13955 of May 13, 2026: “Complementary Protection” and the New Balance Between Integration and Deportation
A recent decision issued by the Supreme Court of Cassation — Ordinance No. 13955 of May 13, 2026 — offers an important insight into how Italy is increasingly approaching immigration through the lens of integration rather than through purely bureaucratic enforcement mechanisms. For an American audience, the case is particularly interesting because it highlights a…
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DDL Sicurezza 1869, protezione complementare e integrazione: il nuovo paradigma italiano
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Se le seconde generazioni aggrediscono gli insegnanti
L’episodio avvenuto a Parma, dove alcuni giovani hanno aggredito degli insegnanti nei pressi dell’ITIS “Leonardo da Vinci”, rappresenta molto più di un semplice fatto di cronaca. È un episodio che riapre una domanda sempre più difficile da ignorare: cosa accade quando l’integrazione rimane soltanto formale e non riesce a trasformarsi in reale appartenenza alla comunità…
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Milton Friedman aveva previsto il dilemma dell’Europa
La celebre affermazione di Milton Friedman continua ancora oggi a suscitare un dibattito enorme: “You cannot simultaneously have a welfare state and free immigration.” Per molto tempo questa frase è stata liquidata come una provocazione ideologica. Oggi, invece, appare sempre più come una delle questioni centrali dell’Europa contemporanea. Friedman non era contrario all’immigrazione in quanto…
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El nuevo modelo italiano de inmigración: integración, protección complementaria y derecho de permanencia
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Protezione complementare e integrazione: perché “Integrazione o ReImmigrazione” non è remigrazione
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La crisi demografica cambierà l’anima dell’Europa?”
Per molto tempo l’Europa ha affrontato la crisi demografica quasi esclusivamente come una questione economica. Meno nascite significavano meno lavoratori, meno contribuenti, più difficoltà nel sostenere pensioni e welfare. Ma oggi sta emergendo con sempre maggiore evidenza che il problema è molto più profondo. La demografia non riguarda soltanto i numeri. Riguarda l’identità stessa delle…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare come strumento di valutazione dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione costituisce una decisione di particolare interesse nel panorama del diritto dell’immigrazione contemporaneo, poiché affronta direttamente il rapporto tra protezione complementare, integrazione dello straniero e limiti all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. La vicenda trae origine dal procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera…
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I dati ISTAT mostrano una trasformazione strutturale dell’Italia
I dati ufficiali pubblicati da ISTAT nella sezione “Popolazione e società” del portale “Noi Italia” mostrano con estrema chiarezza che l’Italia sta attraversando una trasformazione demografica strutturale destinata a incidere profondamente sul futuro sociale, culturale ed economico del Paese. Fonte ISTAT: “Noi Italia – Popolazione e società”Link esteso: https://noi-italia.istat.it/pagina.php?L=0&categoria=4&dove=ITA Secondo i dati più recenti, la…
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Quando il fallimento dell’integrazione alimenta la polarizzazione digitale
L’articolo “L’algoritmo della farfalla”, pubblicato da Melting Pot Europa il 26 maggio 2026, ha sostenuto che la crescente polarizzazione del dibattito sull’immigrazione sarebbe alimentata soprattutto dagli algoritmi delle piattaforme digitali, capaci di amplificare contenuti emotivi, conflittuali e identitari. Articolo citato: “L’algoritmo della farfalla” — Melting Pot EuropaLink esteso: https://www.meltingpot.org/2026/05/lalgoritmo-della-farfalla/ Secondo questa impostazione, i social network…
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Piantedosi annuncia nuovi CPR: il tema dei rimpatri torna centrale
Il Governo ha annunciato la realizzazione di nuovi CPR sul territorio nazionale, tra cui una struttura anche in Calabria. La notizia, confermata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante il question time alla Camera, rappresenta un passaggio politico rilevante perché segna il ritorno del tema dei rimpatri al centro del dibattito pubblico italiano. Per anni il…
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Le nouveau modèle italien d’immigration : intégration, protection complémentaire et droit au séjour
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L’Europa ha ancora il coraggio di difendere la propria identità?
Per decenni l’Europa ha costruito gran parte del proprio dibattito politico attorno all’economia, ai mercati, ai diritti individuali e alla globalizzazione. Molto meno si è discusso di un altro tema fondamentale: la sopravvivenza culturale della civiltà europea. Eppure nessuna civiltà sopravvive soltanto attraverso il PIL, le istituzioni o la moneta. Una civiltà vive perché riesce…
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Marco Rubio e il ritorno dell’immigrazione governata
Le recenti dichiarazioni del Segretario di Stato americano Marco Rubio meritano attenzione ben oltre il semplice dibattito politico statunitense. Quando Rubio afferma che gli Stati Uniti stanno “modernizzando il proprio sistema di immigrazione per il XXI secolo” affinché sia “positivo sia per l’America che per le persone che arrivano”, emerge chiaramente un cambio di approccio…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare al centro del nuovo equilibrio tra integrazione e rimpatrio
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione si inserisce tra le decisioni più rilevanti degli ultimi anni in materia di diritto dell’immigrazione, poiché affronta direttamente il rapporto tra protezione complementare, integrazione dello straniero e limiti all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. La vicenda trae origine dal procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento…
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La Francia verso la sospensione dell’immigrazione legale?
Gérald Darmanin è una delle figure politiche più influenti della Francia contemporanea. Esponente centrale dell’area macroniana, già Ministro dell’Interno e oggi Guardasigilli del governo francese, Darmanin è stato per anni uno dei principali responsabili delle politiche di sicurezza, immigrazione e ordine pubblico della Francia. Le sue recenti dichiarazioni rappresentano probabilmente uno dei segnali politici più…
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Il dibattito a PiazzaPulita riapre la questione delle seconde generazioni
Nel corso della puntata di PiazzaPulita andata in onda su LA7 il 22 maggio 2026, il confronto tra Francesco Borgonovo, Randa Ghazy e Alessandro Zan ha riportato al centro del dibattito pubblico italiano il tema delle seconde generazioni e del modello di integrazione adottato negli ultimi decenni. Lo scontro, sviluppatosi attorno ai fatti di Modena…
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Se l’IA sostituisce il lavoro umano, ha ancora senso l’immigrazione di massa?
Chris Olah è considerato una delle figure più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale contemporanea. Ricercatore ed esperto di machine learning, è noto a livello internazionale per i suoi studi sull’interpretabilità delle reti neurali e sui meccanismi interni dei modelli di IA avanzata. Dopo aver lavorato in Google, ha contribuito alla fondazione di Anthropic, una delle…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Different from “Remigration”
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”.My name is Attorney Fabio Loscerbo. Across Europe, the immigration debate is becoming increasingly polarised. On one side, there is unlimited multiculturalism — the idea that immigration and cultural diversity can continue without any real obligation to integrate into the host society. On the other…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare come elemento centrale del paradigma dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione rappresenta una delle decisioni più significative degli ultimi anni nel rapporto tra diritto dell’immigrazione, tutela dei diritti fondamentali e valutazione dell’integrazione dello straniero sul territorio nazionale. La pronuncia interviene nell’ambito di un procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera disposto nei confronti…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
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Quanto costa non governare l’immigrazione irregolare?
Per anni l’Europa ha affrontato il tema immigrazione quasi esclusivamente sul piano umanitario, evitando però di discutere seriamente il problema della governabilità dei flussi migratori. Eppure è proprio qui che si concentra oggi una delle principali crisi politiche europee. Uno Stato può certamente scegliere di accogliere. Ma non può rinunciare a governare. Quando migliaia di…
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Not “Remigration”
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”.My name is Attorney Fabio Loscerbo. Across Europe, the immigration debate is becoming more polarized every year. On one side, there is the idea of unlimited multiculturalism — the belief that immigration should continue without any real obligation of integration into the host society. On…
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Quando il diritto diventa contabilità: il falso umanesimo dell’immigrazione utile
C’è un falso umanesimo che si manifesta quando si difendono i diritti dei migranti perché fanno crescere il PIL.È una difesa solo apparente.Perché lega i diritti a una contabilità.E quando il diritto dipende dalla contabilità, smette di essere diritto.Diventa condizione revocabile.Questa è la contraddizione della retorica dell’immigrazione utile.Essa sembra proteggere i migranti.In realtà li espone.Perché…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare rafforza la centralità dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione rappresenta una decisione di particolare rilievo nel panorama del diritto dell’immigrazione italiano, non soltanto per i principi affermati in materia di protezione complementare, ma anche perché contribuisce a rafforzare una lettura del fenomeno migratorio fondata sulla centralità dell’integrazione sostanziale quale elemento giuridicamente rilevante…
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Il realismo della carità” – il limite di una visione che continua a trattare l’immigrazione come questione morale
L’articolo di Avvenire (consultabile qui: https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/il-realismo-della-carita_108788) richiama il concetto di “realismo della carità” come chiave per affrontare il fenomeno migratorio. L’intento è comprensibile. Ma proprio il permanere di questa impostazione mostra uno dei limiti più profondi del dibattito europeo sull’immigrazione: la tendenza a leggere il fenomeno prevalentemente attraverso categorie morali, etiche o solidaristiche, invece che…
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Immigrazione e criminalità: tra propaganda, negazione e realtà
Esiste un errore che l’Europa continua a commettere da anni: affrontare il tema immigrazione oscillando continuamente tra propaganda ideologica e negazione della realtà. Da una parte vi è chi riduce ogni straniero a un potenziale criminale. Dall’altra chi continua a sostenere che non esista alcuna correlazione tra immigrazione di massa, marginalità sociale e aumento di…
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Madrid contro Sánchez: l’immigrazione incendia anche la Spagna
Per anni la Spagna è stata raccontata come il modello europeo dell’integrazione “senza conflitti”. Un Paese capace di assorbire immigrazione di massa senza le tensioni sociali viste in Francia, Belgio o Svezia. Oggi quella narrazione sta iniziando a crollare. Le recenti manifestazioni di Madrid contro il governo Sánchez hanno dimostrato che anche in Spagna il…
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Dalle banlieue ai maranza: l’Europa scopre il fallimento dell’integrazione formale
Dalle banlieue francesi ai cosiddetti “maranza” nelle periferie italiane, il dibattito europeo sull’immigrazione sta cambiando rapidamente. Per anni il tema dell’integrazione è stato affrontato quasi esclusivamente in termini quantitativi: accoglienza, cittadinanza, inclusione amministrativa. Molto meno spazio è stato invece dedicato a una domanda fondamentale: cosa accade quando l’integrazione rimane soltanto formale? L’Europa sembra oggi accorgersi…
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Italiens neues Migrationsmodell: Integration und komplementärer Schutz
Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts „Integration oder ReImmigration“. Mein Name ist Fabio Loscerbo, Rechtsanwalt. In Italien wird derzeit das Sicherheitsgesetz 1869 diskutiert. Viele sprechen dabei vor allem über Abschiebungen, Grenzkontrollen und Sicherheitspolitik. Tatsächlich entwickelt sich jedoch eine tiefere Veränderung im italienischen Migrationsrecht. Im Mittelpunkt steht der sogenannte „komplementäre Schutz“. Dieses Konzept bedeutet, dass…
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La Germania archivia l’accoglienza senza limiti
Per oltre un decennio la Germania ha rappresentato il simbolo europeo dell’accoglienza migratoria. L’immagine delle frontiere aperte del 2015 e la scelta politica di Angela Merkel hanno segnato profondamente il dibattito europeo sull’immigrazione, trasmettendo l’idea di un modello fondato principalmente sull’apertura, sulla protezione umanitaria e sulla capacità dello Stato tedesco di assorbire grandi flussi migratori.…
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DDL Sicurezza 1869, protezione complementare e integrazione: il nuovo paradigma italiano
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”. Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo. Il dibattito parlamentare sul DDL Sicurezza 1869 sta mostrando una trasformazione molto profonda del diritto dell’immigrazione italiano. Il tema centrale non riguarda soltanto il rafforzamento dei controlli, dei rimpatri o delle misure di sicurezza. Sta emergendo progressivamente un nuovo modello…
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Komplementärer Schutz und Integration: Warum „Integration oder ReImmigration“ nicht dasselbe ist wie „Remigration“
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Il caso Modena mostra perché serve il paradigma Integrazione o ReImmigrazione
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, rappresenta molto più di un semplice fatto di cronaca. La vicenda riporta infatti al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa continua da anni a rinviare: il fallimento di un modello migratorio incapace di distinguere tra integrazione formale e…
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Border Security Expo 2026: il futuro dell’immigrazione sarà governato dagli algoritmi?
Negli Stati Uniti si è svolta nelle scorse settimane la Border Security Expo 2026, uno dei principali eventi internazionali dedicati alle tecnologie di controllo delle frontiere, alla sicurezza migratoria e ai nuovi sistemi di sorveglianza digitale applicati alla gestione della mobilità umana. Fonte ufficiale:https://www.bordersecurityexpo.com/ L’evento, ospitato a Phoenix in Arizona, ha riunito agenzie federali statunitensi,…
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Giappone, record storico di residenti stranieri: economia, integrazione e coesione sociale al centro del dibattito
Il Giappone sta vivendo una trasformazione che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata quasi impensabile. Secondo i dati riportati dal quotidiano The Japan Times, il numero di residenti stranieri nel Paese ha raggiunto il record storico di oltre 4 milioni di persone, segnando il livello più alto mai registrato nella storia giapponese. Fonte:https://www.japantimes.co.jp/news/2026/03/28/japan/society/japan-foreign-resident-population-record/ Il…
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Ebola in Congo: sicurezza sanitaria e controllo migratorio cambieranno l’Europa?
Il nuovo focolaio di Ebola registrato tra Repubblica Democratica del Congo e Uganda sta riaprendo una questione che va ben oltre la semplice emergenza sanitaria. Il tema realmente interessante, infatti, non riguarda soltanto il virus, ma il modo in cui l’Unione Europea sta progressivamente ridefinendo il rapporto tra mobilità internazionale, controllo delle frontiere e gestione…
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Immigrazione e identità nazionale: la nuova questione francese
Per decenni la Francia ha rappresentato il modello europeo dell’assimilazione repubblicana. La Repubblica francese si è costruita attorno a un’idea semplice ma potentissima: chiunque, indipendentemente dalle proprie origini, poteva diventare francese attraverso l’adesione ai valori della République. La cittadinanza, almeno nella visione teorica tradizionale, non era soltanto uno status giuridico, ma un processo di integrazione…
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Protección complementaria en Italia: por qué el paradigma «Integración o ReImmigration» no es lo mismo que la «remigración»
Resumen El debate europeo sobre inmigración está cada vez más polarizado entre dos modelos opuestos: el multiculturalismo sin límites y las propuestas de «remigración». Sin embargo, en Italia se está desarrollando una evolución jurídica diferente a través de la llamada «protección complementaria», basada en la tutela de la vida privada y familiar reconocida por el…
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Tribunale di Bologna, decreto del 23 aprile 2026 sulla protezione complementare: integrazione sociale, volontariato e tutela della vita privata nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 23 aprile 2026 in materia di protezione complementare, evidenziando il ruolo centrale attribuito all’integrazione sociale, lavorativa e relazionale dello straniero nella valutazione della tutela della vita privata e familiare ex art. 8 CEDU. L’articolo esamina la progressiva elaborazione giurisprudenziale di criteri di…
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El nuevo modelo italiano de inmigración: integración, protección complementaria y derecho de permanencia
Bienvenidos a un nuevo episodio del podcast “Integración o ReInmigración”. Soy el abogado Fabio Loscerbo. Italia está debatiendo actualmente una importante reforma del derecho de inmigración conocida como DDL Seguridad 1869. Muchos observadores se concentran principalmente en las expulsiones, el control fronterizo y las medidas de seguridad. Sin embargo, dentro del sistema jurídico italiano se…
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Il Bangladesh al primo posto negli sbarchi 2026: cosa accade dopo l’ingresso in Italia?
Il Bangladesh è oggi la principale nazionalità degli sbarchi via mare in Italia nel 2026. Il dato ha un impatto enorme non soltanto sotto il profilo statistico, ma soprattutto dal punto di vista giuridico e istituzionale. Per anni il dibattito pubblico si è concentrato quasi esclusivamente sull’arrivo degli stranieri nel territorio nazionale. Molto meno attenzione…
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Modena, seconde generazioni e crisi del multiculturalismo: serve un nuovo paradigma
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha riportato al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa affronta da decenni senza essere mai riuscita a risolvere fino in fondo: il rapporto tra multiculturalismo, integrazione e seconde generazioni. Secondo le prime ricostruzioni giornalistiche, l’autore sarebbe una persona…
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“Occhiuto: sull’immigrazione serve inclusione, inseguire Vannacci è un errore” – un richiamo importante alla necessità di un modello equilibrato
L’articolo di Telemia (consultabile qui: https://www.telemia.it/occhiuto-sullimmigrazione-serve-inclusione-inseguire-vannacci-e-un-errore/) contiene un passaggio politicamente e culturalmente rilevante nel dibattito attuale sull’immigrazione. La posizione espressa da Roberto Occhiuto ha il merito di riportare il confronto su un terreno più pragmatico e meno ideologico. In un momento in cui il dibattito europeo tende sempre più a polarizzarsi tra multiculturalismo acritico e…
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“Seconde generazioni, l’Italia si divide” – il vero nodo non è la cittadinanza formale, ma l’integrazione sostanziale
L’articolo de Le Cronache Lucane (consultabile qui: https://www.lecronachelucane.it/2026/05/20/seconde-generazioni-litalia-si-divide/) affronta uno dei temi più delicati del dibattito contemporaneo: le seconde generazioni e il rapporto tra nascita, cittadinanza e appartenenza. Ed è proprio qui che emerge una delle più grandi ambiguità del modello europeo. Per anni si è dato quasi per scontato che il semplice trascorrere del…
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“Immigrazione, Saviano: ‘Usata per creare paura, ma l’Italia ne ha bisogno’” – il bisogno economico non può sostituire il tema dell’integrazione
L’intervento di Roberto Saviano a Otto e Mezzo, pubblicato da LA7 (consultabile qui: https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/immigrazione-saviano-usata-per-creare-paura-ma-litalia-ne-ha-bisogno-20-05-2026-645626), ripropone una tesi ormai classica nel dibattito pubblico: l’Italia avrebbe bisogno dell’immigrazione e la politica utilizzerebbe il tema soprattutto per alimentare paura e consenso. È una lettura che contiene una parte di verità. L’immigrazione viene effettivamente spesso utilizzata come strumento di…
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“Senza figli non c’è sviluppo: la frana demografica che soffoca il mondo e l’inspiegabile tabù dell’immigrazione” – il rischio è usare l’immigrazione come semplice sostituzione demografica
L’articolo del Corriere della Sera (consultabile qui: https://www.corriere.it/economia/finanza/26_maggio_20/senza-figli-non-c-e-sviluppo-la-frana-demografica-che-soffoca-il-mondo-e-l-inspiegabile-tabu-dell-immigrazione-9718980f-396d-49f2-ae03-b1cd5509fxlk.shtml) affronta un tema reale e difficilmente contestabile: la crisi demografica europea e occidentale. Il calo delle nascite rappresenta una delle questioni più profonde del XXI secolo. Incide sul welfare, sul mercato del lavoro, sulla sostenibilità pensionistica, sulla struttura economica degli Stati. Ed è altrettanto vero che, di…
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Komplementärer Schutz in Italien: Warum das Paradigma „Integration oder ReImmigration“ nicht dasselbe ist wie „Remigration“
Abstract Die europäische Migrationsdebatte ist heute zunehmend zwischen zwei gegensätzlichen Modellen polarisiert: einem bedingungslosen Multikulturalismus und Konzepten der sogenannten „Remigration“. In Italien entwickelt sich jedoch innerhalb der Rechtsprechung ein anderes Modell durch die sogenannte „komplementäre Schutzgewährung“, die auf dem Schutz des Privat- und Familienlebens gemäß Art. 8 EMRK basiert. Die jüngsten Entscheidungen der Gerichte von…
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Tribunale di Bologna, decreto del 6 maggio 2026 sulla protezione complementare: integrazione lavorativa, autonomia abitativa e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 6 maggio 2026 in materia di protezione complementare, con particolare attenzione al ruolo dell’integrazione lavorativa e dell’autonomia abitativa nella valutazione della tutela della vita privata e familiare dello straniero. L’articolo esamina la progressiva elaborazione giurisprudenziale di criteri di permanenza fondati sul radicamento…
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Le nouveau modèle italien d’immigration : intégration, protection complémentaire et droit au séjour
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast « Intégration ou RéImmigration ». Je suis l’avocat Fabio Loscerbo. L’Italie discute actuellement d’une importante réforme de l’immigration connue sous le nom de DDL Sécurité 1869. La plupart des observateurs se concentrent sur les questions de sécurité, de contrôle des frontières et d’expulsion. Pourtant, une transformation juridique beaucoup…
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Bangladesh, Pakistan, Sudan: dati sugli sbarchi e limiti del multiculturalismo europeo
I dati sugli sbarchi del 2026 pubblicati dal Ministero dell’Interno mostrano una realtà che il dibattito politico europeo continua spesso a evitare: dietro la parola “immigrazione” si nascondono fenomeni profondamente differenti tra loro. Bangladesh, Pakistan e Sudan rappresentano oggi alcune delle principali nazionalità presenti nelle rotte migratorie verso l’Italia, ma soprattutto rappresentano tre modelli migratori…
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Integrazione o ReImmigrazione: il dato ISTAT che rende inevitabile la domanda
Per la prima volta dopo dodici anni consecutivi di declino demografico, la popolazione italiana non è diminuita. Non perché siano aumentate le nascite. Non perché sia ripartita la natalità. Non perché siano rientrati gli italiani emigrati all’estero. Il dato ISTAT 2026 mostra invece una realtà molto più semplice e molto più politica: l’Italia continua a…
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Cittadinanza senza integrazione? Il limite della risposta multiculturalista del PD
La recente presa di posizione del Partito Democratico sul caso della cittadinanza riconosciuta dal Tribunale di Trento a quattro minori nati all’estero ripropone una questione che il dibattito politico italiano continua sistematicamente a evitare: quale modello di integrazione vuole realmente adottare lo Stato italiano? Nelle dichiarazioni politiche diffuse dopo la decisione del Tribunale si parla…
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Modena, auto contro i pedoni: il multiculturalismo europeo è davvero integrazione?
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, non può essere liquidato soltanto come un fatto di cronaca isolato. La vicenda riporta inevitabilmente al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa affronta da decenni senza avere mai realmente trovato un equilibrio: il rapporto tra multiculturalismo e integrazione.…
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Protection complémentaire en Italie : pourquoi le paradigme « Intégration ou ReImmigration » n’est pas la même chose que la « remigration »
Résumé Le débat européen sur l’immigration est aujourd’hui marqué par une polarisation croissante entre multiculturalisme intégral et projets de « remigration ». En Italie, cependant, une évolution juridique particulière est en train d’émerger à travers la protection complémentaire, forme de protection fondée sur la vie privée et familiale au sens de l’article 8 de la…
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Tribunale di Bologna, decreto del 6 maggio 2026 sulla protezione complementare: integrazione effettiva, art. 8 CEDU e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 6 maggio 2026 in materia di protezione complementare, evidenziando come la giurisprudenza italiana continui a riconoscere centralità alla tutela della vita privata e familiare dello straniero anche successivamente alle modifiche introdotte dal d.l. 20/2023. L’articolo esamina il rapporto tra integrazione effettiva, protezione…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”. My name is Fabio Loscerbo, attorney at law. Italy is currently debating a major immigration reform known as Security Bill 1869. Most public discussion focuses on border controls, detention measures and deportation policies. But a much deeper legal transformation is taking place within the…
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Il Bangladesh al 27% degli sbarchi: l’Italia ha un modello di integrazione o solo un sistema di ingresso?
Secondo i dati del Ministero dell’Interno relativi agli sbarchi del 2026, il Bangladesh rappresenta la prima nazionalità degli arrivi via mare in Italia, con circa il 27% del totale. È un dato enorme, probabilmente sottovalutato nel dibattito pubblico, perché dimostra che il fenomeno migratorio non può più essere letto come una somma di singoli casi…
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Modena, seconda generazione e doppia cittadinanza: il nodo dell’integrazione reale
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha riaperto un tema che per anni il dibattito pubblico italiano ed europeo ha cercato di affrontare soltanto in superficie: il rapporto tra cittadinanza e integrazione reale. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, l’autore sarebbe una persona appartenente alla cosiddetta seconda generazione,…
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Italy’s “Complementary Protection” Debate: Why “Integration or ReImmigration” Is Not the Same as “Remigration”
Abstract Across Europe, immigration policy is increasingly polarized between two opposing models: unconditional multiculturalism and large-scale “remigration” proposals. In Italy, however, an important legal development is taking place inside the courts through the evolution of “complementary protection,” a form of humanitarian and constitutional protection linked to private and family life under Article 8 of the…
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Tribunale di Venezia, decreto del 30 aprile 2026 sulla protezione complementare: il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” e le differenze rispetto alla remigrazione
Abstract L’evoluzione della protezione complementare nel sistema italiano dell’immigrazione rappresenta oggi uno dei principali laboratori giuridici attraverso cui osservare la crisi del multiculturalismo europeo e, al contempo, la ricerca di nuovi criteri di permanenza legale fondati sull’integrazione effettiva. Il presente contributo analizza il rapporto tra il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” e il concetto politico di…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”. My name is Fabio Loscerbo, attorney at law. Italy is currently debating a major immigration reform known as Security Bill 1869. Most public discussion focuses on border controls, detention measures and deportation policies. But a much deeper legal transformation is taking place within the…
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Bangladesh, Pakistan, Sudan: perché l’Italia applica le stesse regole a modelli migratori differenti
Nel dibattito pubblico italiano sull’immigrazione continua a sopravvivere una semplificazione che il quadro reale degli sbarchi del 2026 rende ormai sempre meno sostenibile: l’idea che esista “l’immigrazione” come fenomeno unitario, omogeneo e trattabile attraverso un unico modello giuridico e amministrativo. I dati pubblicati dal Ministero dell’Interno mostrano invece una realtà molto diversa. Bangladesh, Pakistan e…
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Il “migrante utile” è il contrario dell’integrazione
Può sembrare paradossale, ma la figura del migrante utile è il contrario dell’integrazione.Perché integrare significa riconoscere una persona dentro un patto sociale.Essere utili significa essere funzionali a un bisogno.La differenza è radicale.L’integrazione include.L’utilità strumentalizza.Per questo il linguaggio produttivista, anche quando appare favorevole ai migranti, contiene una premessa sbagliata.Non costruisce appartenenza.Costruisce dipendenza.Il paradigma Integrazione o ReImmigrazione…
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Modena, auto contro i pedoni: il problema che va oltre l’immigrazione irregolare
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, sta inevitabilmente alimentando un acceso dibattito pubblico. Tuttavia, limitare la discussione al tema dell’immigrazione irregolare rischia di impedire una comprensione reale di ciò che questo fatto rappresenta sul piano sociale, culturale e politico. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni giornalistiche,…
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Modena e il limite del multiculturalismo amministrativo in Emilia-Romagna
Il caso avvenuto a Modena in queste ore rischia di essere affrontato, ancora una volta, esclusivamente come episodio di cronaca o come terreno di scontro politico immediato. In realtà, quanto accaduto impone una riflessione molto più ampia sul modello di integrazione sviluppato negli ultimi decenni in Emilia-Romagna e, più in generale, in una parte significativa…
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Il caso Modena riapre il tema della doppia cittadinanza e dell’integrazione sostanziale
Il caso avvenuto a Modena in queste ore sta producendo un dibattito pubblico inevitabilmente destinato ad allargarsi oltre il singolo episodio di cronaca. Non si tratta soltanto di discutere responsabilità individuali o profili di ordine pubblico, ma di comprendere se il modello italiano ed europeo di integrazione sia ancora fondato su categorie adeguate alla realtà…
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Trasmessa al Ministero dell’Interno una nota di riflessione sul caso Modena e sui limiti dell’integrazione formale
A seguito del grave episodio avvenuto nei giorni scorsi a Modena, ho ritenuto opportuno trasmettere al Gabinetto del Ministro dell’Interno una breve nota di riflessione istituzionale dedicata al tema dell’integrazione sostanziale, delle seconde generazioni e dei limiti degli attuali modelli europei fondati prevalentemente sulla dimensione formale della cittadinanza e della permanenza. La nota, intitolata “Modena,…
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DDL Sicurezza 2026 e protezione complementare: il Parlamento cambia il diritto dell’immigrazione
Il dibattito italiano sull’immigrazione è stato per molti anni dominato da una contrapposizione quasi esclusivamente politica tra accoglienza ed espulsione. Il diritto dell’immigrazione veniva concepito principalmente come uno strumento di gestione amministrativa dei flussi o come meccanismo di controllo della presenza straniera nel territorio nazionale. Oggi, tuttavia, sembra emergere una trasformazione molto più profonda, destinata…
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Modena, auto sui pedoni in centro: la cittadinanza basta davvero a parlare di integrazione?
L’episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha immediatamente riacceso il dibattito pubblico non soltanto sulla sicurezza urbana, ma anche sul tema dell’integrazione. La vicenda assume una rilevanza ulteriore alla luce del fatto che l’autore sarebbe una seconda generazione con doppia cittadinanza, elemento che impone una riflessione più ampia…
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Protezione complementare e art. 8 CEDU nel DDL Sicurezza S.1869: verso il paradigma integrazione o ReImmigrazione
Il diritto dell’immigrazione europeo e italiano sta attraversando una trasformazione profonda che non riguarda soltanto il rafforzamento dei controlli alle frontiere o l’inasprimento delle politiche di rimpatrio. Il cambiamento più importante sembra essere un altro: la progressiva centralità dell’integrazione come criterio giuridico di valutazione della permanenza dello straniero nel territorio dello Stato. Il dibattito parlamentare…
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Italy’s New Immigration Framework: Complementary Protection, Integration, and the “Integration or ReImmigration” Model
Across Europe, immigration policy has increasingly oscillated between two opposing approaches: broader acceptance and humanitarian inclusion on one side, and stricter border enforcement and removals on the other. Italy, however, now appears to be developing a more complex legal model that may be of particular interest to a British audience, especially in the context of…
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Riforma immigrazione e protezione complementare: il nuovo modello italiano di integrazione
Il diritto dell’immigrazione italiano sta attraversando una fase di trasformazione molto più profonda di quanto emerga dal dibattito politico quotidiano. Per anni il sistema è stato costruito principalmente attorno al controllo dell’ingresso, alla gestione amministrativa dei flussi e alla distinzione rigida tra soggiorno regolare e irregolarità. Oggi, invece, sembra progressivamente emergere un modello diverso, nel…
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Bologna: corso di formazione giuridica su protezione complementare, remigrazione e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Il prossimo 15 maggio 2026 si terrà a Bologna il corso di formazione giuridica dal titolo: “La protezione complementare come strumento di governo dell’immigrazione” Integrazione, ReImmigrazione e Remigrazione nel confronto italiano ed europeo L’evento rappresenta uno dei primi momenti di confronto pubblico e tecnico-giuridico dedicati alla distinzione tra il concetto politico di “remigrazione” e il…
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El nuevo paradigma migratorio italiano: protección complementaria, integración y modelo “Integración o ReInmigración”
Durante muchos años, el debate europeo sobre inmigración se desarrolló principalmente entre dos posiciones opuestas: por un lado, modelos más abiertos basados en la acogida; por otro, políticas centradas casi exclusivamente en la seguridad, el control fronterizo y las expulsiones. En Italia, sin embargo, parece estar emergiendo un cambio mucho más profundo, capaz de transformar…
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DDL Sicurezza S.1869: perché la protezione complementare diventa centrale nel diritto dell’immigrazione
Per molti anni la protezione internazionale ha rappresentato il centro del diritto dell’immigrazione europeo. Lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria costituivano le principali categorie attraverso cui valutare la legittimità della permanenza dello straniero nel territorio dello Stato. Le altre forme di tutela venivano generalmente considerate residuali, marginali o eccezionali. Negli ultimi anni, tuttavia,…
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Italiens neues Migrationsparadigma: Komplementärer Schutz, Integration und das Modell „Integration oder ReImmigration“
Die europäische Debatte über Migration wurde in den letzten Jahren vor allem von zwei gegensätzlichen Positionen geprägt: einerseits offene oder weitgehend liberale Migrationsmodelle, andererseits sicherheitsorientierte Ansätze mit Schwerpunkt auf Abschiebung und Grenzkontrolle. In Italien zeichnet sich derzeit jedoch eine tiefgreifendere Entwicklung ab, die über diese klassische Gegenüberstellung hinausgeht. Im Mittelpunkt dieser Veränderung steht ein juristisches…
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Integrazione o ReImmigrazione: il Parlamento italiano sta andando in questa direzione?
Negli ultimi anni il dibattito pubblico italiano sull’immigrazione si è sviluppato prevalentemente attorno a due grandi direttrici: da un lato il tema della sicurezza e del controllo dei flussi, dall’altro quello dei diritti e dell’accoglienza. Molto meno attenzione è stata invece dedicata a una questione che oggi sembra diventare sempre più centrale anche sul piano…
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L’Europa parla di rimpatri, ma non definisce mai l’integrazione
Negli ultimi anni il dibattito europeo sull’immigrazione ha subito una trasformazione evidente. Sempre più spesso il centro della discussione non riguarda più l’accoglienza, l’inclusione sociale o i percorsi di integrazione, ma il controllo delle frontiere, i rimpatri, gli accordi con Paesi terzi e i meccanismi di espulsione. Il lessico politico europeo si è progressivamente spostato…
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“Immigrazione di massa, ora paghiamo il conto” – il problema non è l’immigrazione in sé, ma l’assenza di un modello di integrazione
L’articolo de Il Giornale (consultabile qui: https://www.ilgiornale.it/news/stanza-feltri/immigrazione-massa-ora-paghiamo-conto-2663084.html) sviluppa una tesi ormai sempre più diffusa nel dibattito europeo: l’Europa starebbe subendo le conseguenze di decenni di immigrazione di massa gestita senza controllo. È una lettura che intercetta un disagio reale. Ma il rischio è individuare il problema nella quantità dell’immigrazione anziché nella qualità del sistema che…
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Le nouveau paradigme italien de l’immigration : protection complémentaire, intégration et modèle « Intégration ou RéImmigration »
Depuis des années, le débat européen sur l’immigration est dominé par une opposition presque mécanique entre accueil et expulsion, ouverture des frontières et contrôle sécuritaire. En Italie, comme dans une grande partie de l’Europe, le droit de l’immigration a longtemps été structuré principalement autour du contrôle des flux migratoires, de la régularité administrative du séjour…
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Il DDL Sicurezza S.1869 e la nascita del diritto dell’integrazione
Per decenni il diritto dell’immigrazione italiano è stato concepito principalmente come un diritto del controllo delle frontiere. Le categorie centrali del sistema erano l’ingresso, il soggiorno, l’espulsione, il trattenimento e la gestione quantitativa dei flussi migratori. Anche le diverse forme di protezione giuridica venivano prevalentemente lette come eccezioni umanitarie rispetto al principio generale del controllo…
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“Gli effetti dell’immigrazione in Spagna” – il limite del modello spagnolo è la riduzione dell’immigrazione a semplice fattore economico
L’articolo de Il Post (consultabile qui: https://www.ilpost.it/2026/05/11/effetti-immigrazione-spagna/) descrive la Spagna come un caso di successo economico legato all’immigrazione: crescita del PIL, sostegno demografico, aumento della forza lavoro. Ma è proprio qui che emerge il limite più profondo dell’attuale approccio europeo. L’immigrazione continua a essere letta quasi esclusivamente attraverso categorie economiche. Servono lavoratori.Serve compensare il calo…
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“Quelle derive pericolose” – il rischio reale è un dibattito incapace di distinguere tra estremismo e governo giuridico dell’immigrazione
L’articolo di Nuovo Dialogo (consultabile qui: https://www.nuovodialogo.com/2026/05/11/quelle-derive-pericolose/) affronta il tema delle tensioni politiche e culturali legate all’immigrazione, richiamando il pericolo di derive radicali nel linguaggio e nelle proposte che stanno emergendo nel dibattito europeo. Il richiamo alla prudenza è comprensibile. Ma il rischio, oggi, è un altro: utilizzare la categoria delle “derive pericolose” in modo…
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“Il genetista: ‘Remigrazione? Vi spiego perché non è una parola scientifica’” – il problema nasce quando biologia, politica e diritto vengono confusi
L’articolo del Corriere della Sera (consultabile qui: https://www.corriere.it/opinioni/26_maggio_11/il-genetista-remigrazione-vi-spiego-perche-non-e-una-parola-scientifica-9080c1c5-fb5d-4f38-a913-597633334xlk.shtml) affronta il tema della “remigrazione” da una prospettiva scientifica, contestando l’utilizzo del termine sul piano biologico e genetico. La critica, sotto questo profilo, è corretta. “Remigrazione” non è un concetto scientifico in senso genetico o antropologico. Non descrive popolazioni, patrimoni biologici o categorie umane definite secondo parametri…
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Tra multiculturalismo e remigrazione: il paradigma Integrazione o ReImmigrazione.
L’editoriale pubblicato da Avvenire il 10 maggio 2026 con il titolo “Un Paese nuovo sta spuntando” (https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/tra-remigrazioni-e-false-nostalgie-un-paese-nuovo-sta-spuntando_108185 ) rappresenta uno degli esempi più chiari della frattura culturale e politica che oggi attraversa l’Europa in materia di immigrazione. L’articolo critica apertamente il concetto di “remigrazione”, presentandolo come espressione di una deriva identitaria fondata sulla paura del…