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DDL Sicurezza 1869, protezione complementare e integrazione: il nuovo paradigma italiano
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Se le seconde generazioni aggrediscono gli insegnanti
L’episodio avvenuto a Parma, dove alcuni giovani hanno aggredito degli insegnanti nei pressi dell’ITIS “Leonardo da Vinci”, rappresenta molto più di un semplice fatto di cronaca. È un episodio che riapre una domanda sempre più difficile da ignorare: cosa accade quando l’integrazione rimane soltanto formale e non riesce a trasformarsi in reale appartenenza alla comunità…
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Milton Friedman aveva previsto il dilemma dell’Europa
La celebre affermazione di Milton Friedman continua ancora oggi a suscitare un dibattito enorme: “You cannot simultaneously have a welfare state and free immigration.” Per molto tempo questa frase è stata liquidata come una provocazione ideologica. Oggi, invece, appare sempre più come una delle questioni centrali dell’Europa contemporanea. Friedman non era contrario all’immigrazione in quanto…
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El nuevo modelo italiano de inmigración: integración, protección complementaria y derecho de permanencia
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Protezione complementare e integrazione: perché “Integrazione o ReImmigrazione” non è remigrazione
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La crisi demografica cambierà l’anima dell’Europa?”
Per molto tempo l’Europa ha affrontato la crisi demografica quasi esclusivamente come una questione economica. Meno nascite significavano meno lavoratori, meno contribuenti, più difficoltà nel sostenere pensioni e welfare. Ma oggi sta emergendo con sempre maggiore evidenza che il problema è molto più profondo. La demografia non riguarda soltanto i numeri. Riguarda l’identità stessa delle…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare come strumento di valutazione dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione costituisce una decisione di particolare interesse nel panorama del diritto dell’immigrazione contemporaneo, poiché affronta direttamente il rapporto tra protezione complementare, integrazione dello straniero e limiti all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. La vicenda trae origine dal procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera…
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I dati ISTAT mostrano una trasformazione strutturale dell’Italia
I dati ufficiali pubblicati da ISTAT nella sezione “Popolazione e società” del portale “Noi Italia” mostrano con estrema chiarezza che l’Italia sta attraversando una trasformazione demografica strutturale destinata a incidere profondamente sul futuro sociale, culturale ed economico del Paese. Fonte ISTAT: “Noi Italia – Popolazione e società”Link esteso: https://noi-italia.istat.it/pagina.php?L=0&categoria=4&dove=ITA Secondo i dati più recenti, la…
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Quando il fallimento dell’integrazione alimenta la polarizzazione digitale
L’articolo “L’algoritmo della farfalla”, pubblicato da Melting Pot Europa il 26 maggio 2026, ha sostenuto che la crescente polarizzazione del dibattito sull’immigrazione sarebbe alimentata soprattutto dagli algoritmi delle piattaforme digitali, capaci di amplificare contenuti emotivi, conflittuali e identitari. Articolo citato: “L’algoritmo della farfalla” — Melting Pot EuropaLink esteso: https://www.meltingpot.org/2026/05/lalgoritmo-della-farfalla/ Secondo questa impostazione, i social network…
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Piantedosi annuncia nuovi CPR: il tema dei rimpatri torna centrale
Il Governo ha annunciato la realizzazione di nuovi CPR sul territorio nazionale, tra cui una struttura anche in Calabria. La notizia, confermata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante il question time alla Camera, rappresenta un passaggio politico rilevante perché segna il ritorno del tema dei rimpatri al centro del dibattito pubblico italiano. Per anni il…
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Le nouveau modèle italien d’immigration : intégration, protection complémentaire et droit au séjour
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L’Europa ha ancora il coraggio di difendere la propria identità?
Per decenni l’Europa ha costruito gran parte del proprio dibattito politico attorno all’economia, ai mercati, ai diritti individuali e alla globalizzazione. Molto meno si è discusso di un altro tema fondamentale: la sopravvivenza culturale della civiltà europea. Eppure nessuna civiltà sopravvive soltanto attraverso il PIL, le istituzioni o la moneta. Una civiltà vive perché riesce…
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Marco Rubio e il ritorno dell’immigrazione governata
Le recenti dichiarazioni del Segretario di Stato americano Marco Rubio meritano attenzione ben oltre il semplice dibattito politico statunitense. Quando Rubio afferma che gli Stati Uniti stanno “modernizzando il proprio sistema di immigrazione per il XXI secolo” affinché sia “positivo sia per l’America che per le persone che arrivano”, emerge chiaramente un cambio di approccio…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare al centro del nuovo equilibrio tra integrazione e rimpatrio
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione si inserisce tra le decisioni più rilevanti degli ultimi anni in materia di diritto dell’immigrazione, poiché affronta direttamente il rapporto tra protezione complementare, integrazione dello straniero e limiti all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. La vicenda trae origine dal procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento…
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La Francia verso la sospensione dell’immigrazione legale?
Gérald Darmanin è una delle figure politiche più influenti della Francia contemporanea. Esponente centrale dell’area macroniana, già Ministro dell’Interno e oggi Guardasigilli del governo francese, Darmanin è stato per anni uno dei principali responsabili delle politiche di sicurezza, immigrazione e ordine pubblico della Francia. Le sue recenti dichiarazioni rappresentano probabilmente uno dei segnali politici più…
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Il dibattito a PiazzaPulita riapre la questione delle seconde generazioni
Nel corso della puntata di PiazzaPulita andata in onda su LA7 il 22 maggio 2026, il confronto tra Francesco Borgonovo, Randa Ghazy e Alessandro Zan ha riportato al centro del dibattito pubblico italiano il tema delle seconde generazioni e del modello di integrazione adottato negli ultimi decenni. Lo scontro, sviluppatosi attorno ai fatti di Modena…
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Se l’IA sostituisce il lavoro umano, ha ancora senso l’immigrazione di massa?
Chris Olah è considerato una delle figure più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale contemporanea. Ricercatore ed esperto di machine learning, è noto a livello internazionale per i suoi studi sull’interpretabilità delle reti neurali e sui meccanismi interni dei modelli di IA avanzata. Dopo aver lavorato in Google, ha contribuito alla fondazione di Anthropic, una delle…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Different from “Remigration”
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”.My name is Attorney Fabio Loscerbo. Across Europe, the immigration debate is becoming increasingly polarised. On one side, there is unlimited multiculturalism — the idea that immigration and cultural diversity can continue without any real obligation to integrate into the host society. On the other…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare come elemento centrale del paradigma dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione rappresenta una delle decisioni più significative degli ultimi anni nel rapporto tra diritto dell’immigrazione, tutela dei diritti fondamentali e valutazione dell’integrazione dello straniero sul territorio nazionale. La pronuncia interviene nell’ambito di un procedimento relativo alla convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera disposto nei confronti…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
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Quanto costa non governare l’immigrazione irregolare?
Per anni l’Europa ha affrontato il tema immigrazione quasi esclusivamente sul piano umanitario, evitando però di discutere seriamente il problema della governabilità dei flussi migratori. Eppure è proprio qui che si concentra oggi una delle principali crisi politiche europee. Uno Stato può certamente scegliere di accogliere. Ma non può rinunciare a governare. Quando migliaia di…
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Complementary Protection and Integration: Why “Integration or ReImmigration” Is Not “Remigration”
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”.My name is Attorney Fabio Loscerbo. Across Europe, the immigration debate is becoming more polarized every year. On one side, there is the idea of unlimited multiculturalism — the belief that immigration should continue without any real obligation of integration into the host society. On…
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Quando il diritto diventa contabilità: il falso umanesimo dell’immigrazione utile
C’è un falso umanesimo che si manifesta quando si difendono i diritti dei migranti perché fanno crescere il PIL.È una difesa solo apparente.Perché lega i diritti a una contabilità.E quando il diritto dipende dalla contabilità, smette di essere diritto.Diventa condizione revocabile.Questa è la contraddizione della retorica dell’immigrazione utile.Essa sembra proteggere i migranti.In realtà li espone.Perché…
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Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione numero 13955 del 13 maggio 2026: la protezione complementare rafforza la centralità dell’integrazione
L’ordinanza numero 13955 del 13 maggio 2026 della Corte Suprema di Cassazione rappresenta una decisione di particolare rilievo nel panorama del diritto dell’immigrazione italiano, non soltanto per i principi affermati in materia di protezione complementare, ma anche perché contribuisce a rafforzare una lettura del fenomeno migratorio fondata sulla centralità dell’integrazione sostanziale quale elemento giuridicamente rilevante…
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Il realismo della carità” – il limite di una visione che continua a trattare l’immigrazione come questione morale
L’articolo di Avvenire (consultabile qui: https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/il-realismo-della-carita_108788) richiama il concetto di “realismo della carità” come chiave per affrontare il fenomeno migratorio. L’intento è comprensibile. Ma proprio il permanere di questa impostazione mostra uno dei limiti più profondi del dibattito europeo sull’immigrazione: la tendenza a leggere il fenomeno prevalentemente attraverso categorie morali, etiche o solidaristiche, invece che…
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Immigrazione e criminalità: tra propaganda, negazione e realtà
Esiste un errore che l’Europa continua a commettere da anni: affrontare il tema immigrazione oscillando continuamente tra propaganda ideologica e negazione della realtà. Da una parte vi è chi riduce ogni straniero a un potenziale criminale. Dall’altra chi continua a sostenere che non esista alcuna correlazione tra immigrazione di massa, marginalità sociale e aumento di…
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Madrid contro Sánchez: l’immigrazione incendia anche la Spagna
Per anni la Spagna è stata raccontata come il modello europeo dell’integrazione “senza conflitti”. Un Paese capace di assorbire immigrazione di massa senza le tensioni sociali viste in Francia, Belgio o Svezia. Oggi quella narrazione sta iniziando a crollare. Le recenti manifestazioni di Madrid contro il governo Sánchez hanno dimostrato che anche in Spagna il…
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Dalle banlieue ai maranza: l’Europa scopre il fallimento dell’integrazione formale
Dalle banlieue francesi ai cosiddetti “maranza” nelle periferie italiane, il dibattito europeo sull’immigrazione sta cambiando rapidamente. Per anni il tema dell’integrazione è stato affrontato quasi esclusivamente in termini quantitativi: accoglienza, cittadinanza, inclusione amministrativa. Molto meno spazio è stato invece dedicato a una domanda fondamentale: cosa accade quando l’integrazione rimane soltanto formale? L’Europa sembra oggi accorgersi…
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Italiens neues Migrationsmodell: Integration und komplementärer Schutz
Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts „Integration oder ReImmigration“. Mein Name ist Fabio Loscerbo, Rechtsanwalt. In Italien wird derzeit das Sicherheitsgesetz 1869 diskutiert. Viele sprechen dabei vor allem über Abschiebungen, Grenzkontrollen und Sicherheitspolitik. Tatsächlich entwickelt sich jedoch eine tiefere Veränderung im italienischen Migrationsrecht. Im Mittelpunkt steht der sogenannte „komplementäre Schutz“. Dieses Konzept bedeutet, dass…
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La Germania archivia l’accoglienza senza limiti
Per oltre un decennio la Germania ha rappresentato il simbolo europeo dell’accoglienza migratoria. L’immagine delle frontiere aperte del 2015 e la scelta politica di Angela Merkel hanno segnato profondamente il dibattito europeo sull’immigrazione, trasmettendo l’idea di un modello fondato principalmente sull’apertura, sulla protezione umanitaria e sulla capacità dello Stato tedesco di assorbire grandi flussi migratori.…
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DDL Sicurezza 1869, protezione complementare e integrazione: il nuovo paradigma italiano
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”. Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo. Il dibattito parlamentare sul DDL Sicurezza 1869 sta mostrando una trasformazione molto profonda del diritto dell’immigrazione italiano. Il tema centrale non riguarda soltanto il rafforzamento dei controlli, dei rimpatri o delle misure di sicurezza. Sta emergendo progressivamente un nuovo modello…
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Komplementärer Schutz und Integration: Warum „Integration oder ReImmigration“ nicht dasselbe ist wie „Remigration“
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Il caso Modena mostra perché serve il paradigma Integrazione o ReImmigrazione
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, rappresenta molto più di un semplice fatto di cronaca. La vicenda riporta infatti al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa continua da anni a rinviare: il fallimento di un modello migratorio incapace di distinguere tra integrazione formale e…
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Border Security Expo 2026: il futuro dell’immigrazione sarà governato dagli algoritmi?
Negli Stati Uniti si è svolta nelle scorse settimane la Border Security Expo 2026, uno dei principali eventi internazionali dedicati alle tecnologie di controllo delle frontiere, alla sicurezza migratoria e ai nuovi sistemi di sorveglianza digitale applicati alla gestione della mobilità umana. Fonte ufficiale:https://www.bordersecurityexpo.com/ L’evento, ospitato a Phoenix in Arizona, ha riunito agenzie federali statunitensi,…
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Giappone, record storico di residenti stranieri: economia, integrazione e coesione sociale al centro del dibattito
Il Giappone sta vivendo una trasformazione che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata quasi impensabile. Secondo i dati riportati dal quotidiano The Japan Times, il numero di residenti stranieri nel Paese ha raggiunto il record storico di oltre 4 milioni di persone, segnando il livello più alto mai registrato nella storia giapponese. Fonte:https://www.japantimes.co.jp/news/2026/03/28/japan/society/japan-foreign-resident-population-record/ Il…
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Ebola in Congo: sicurezza sanitaria e controllo migratorio cambieranno l’Europa?
Il nuovo focolaio di Ebola registrato tra Repubblica Democratica del Congo e Uganda sta riaprendo una questione che va ben oltre la semplice emergenza sanitaria. Il tema realmente interessante, infatti, non riguarda soltanto il virus, ma il modo in cui l’Unione Europea sta progressivamente ridefinendo il rapporto tra mobilità internazionale, controllo delle frontiere e gestione…
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Immigrazione e identità nazionale: la nuova questione francese
Per decenni la Francia ha rappresentato il modello europeo dell’assimilazione repubblicana. La Repubblica francese si è costruita attorno a un’idea semplice ma potentissima: chiunque, indipendentemente dalle proprie origini, poteva diventare francese attraverso l’adesione ai valori della République. La cittadinanza, almeno nella visione teorica tradizionale, non era soltanto uno status giuridico, ma un processo di integrazione…
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Protección complementaria en Italia: por qué el paradigma «Integración o ReImmigration» no es lo mismo que la «remigración»
Resumen El debate europeo sobre inmigración está cada vez más polarizado entre dos modelos opuestos: el multiculturalismo sin límites y las propuestas de «remigración». Sin embargo, en Italia se está desarrollando una evolución jurídica diferente a través de la llamada «protección complementaria», basada en la tutela de la vida privada y familiar reconocida por el…
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Tribunale di Bologna, decreto del 23 aprile 2026 sulla protezione complementare: integrazione sociale, volontariato e tutela della vita privata nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 23 aprile 2026 in materia di protezione complementare, evidenziando il ruolo centrale attribuito all’integrazione sociale, lavorativa e relazionale dello straniero nella valutazione della tutela della vita privata e familiare ex art. 8 CEDU. L’articolo esamina la progressiva elaborazione giurisprudenziale di criteri di…
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El nuevo modelo italiano de inmigración: integración, protección complementaria y derecho de permanencia
Bienvenidos a un nuevo episodio del podcast “Integración o ReInmigración”. Soy el abogado Fabio Loscerbo. Italia está debatiendo actualmente una importante reforma del derecho de inmigración conocida como DDL Seguridad 1869. Muchos observadores se concentran principalmente en las expulsiones, el control fronterizo y las medidas de seguridad. Sin embargo, dentro del sistema jurídico italiano se…
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Il Bangladesh al primo posto negli sbarchi 2026: cosa accade dopo l’ingresso in Italia?
Il Bangladesh è oggi la principale nazionalità degli sbarchi via mare in Italia nel 2026. Il dato ha un impatto enorme non soltanto sotto il profilo statistico, ma soprattutto dal punto di vista giuridico e istituzionale. Per anni il dibattito pubblico si è concentrato quasi esclusivamente sull’arrivo degli stranieri nel territorio nazionale. Molto meno attenzione…
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Modena, seconde generazioni e crisi del multiculturalismo: serve un nuovo paradigma
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha riportato al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa affronta da decenni senza essere mai riuscita a risolvere fino in fondo: il rapporto tra multiculturalismo, integrazione e seconde generazioni. Secondo le prime ricostruzioni giornalistiche, l’autore sarebbe una persona…
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“Occhiuto: sull’immigrazione serve inclusione, inseguire Vannacci è un errore” – un richiamo importante alla necessità di un modello equilibrato
L’articolo di Telemia (consultabile qui: https://www.telemia.it/occhiuto-sullimmigrazione-serve-inclusione-inseguire-vannacci-e-un-errore/) contiene un passaggio politicamente e culturalmente rilevante nel dibattito attuale sull’immigrazione. La posizione espressa da Roberto Occhiuto ha il merito di riportare il confronto su un terreno più pragmatico e meno ideologico. In un momento in cui il dibattito europeo tende sempre più a polarizzarsi tra multiculturalismo acritico e…
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“Seconde generazioni, l’Italia si divide” – il vero nodo non è la cittadinanza formale, ma l’integrazione sostanziale
L’articolo de Le Cronache Lucane (consultabile qui: https://www.lecronachelucane.it/2026/05/20/seconde-generazioni-litalia-si-divide/) affronta uno dei temi più delicati del dibattito contemporaneo: le seconde generazioni e il rapporto tra nascita, cittadinanza e appartenenza. Ed è proprio qui che emerge una delle più grandi ambiguità del modello europeo. Per anni si è dato quasi per scontato che il semplice trascorrere del…
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“Immigrazione, Saviano: ‘Usata per creare paura, ma l’Italia ne ha bisogno’” – il bisogno economico non può sostituire il tema dell’integrazione
L’intervento di Roberto Saviano a Otto e Mezzo, pubblicato da LA7 (consultabile qui: https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/immigrazione-saviano-usata-per-creare-paura-ma-litalia-ne-ha-bisogno-20-05-2026-645626), ripropone una tesi ormai classica nel dibattito pubblico: l’Italia avrebbe bisogno dell’immigrazione e la politica utilizzerebbe il tema soprattutto per alimentare paura e consenso. È una lettura che contiene una parte di verità. L’immigrazione viene effettivamente spesso utilizzata come strumento di…
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“Senza figli non c’è sviluppo: la frana demografica che soffoca il mondo e l’inspiegabile tabù dell’immigrazione” – il rischio è usare l’immigrazione come semplice sostituzione demografica
L’articolo del Corriere della Sera (consultabile qui: https://www.corriere.it/economia/finanza/26_maggio_20/senza-figli-non-c-e-sviluppo-la-frana-demografica-che-soffoca-il-mondo-e-l-inspiegabile-tabu-dell-immigrazione-9718980f-396d-49f2-ae03-b1cd5509fxlk.shtml) affronta un tema reale e difficilmente contestabile: la crisi demografica europea e occidentale. Il calo delle nascite rappresenta una delle questioni più profonde del XXI secolo. Incide sul welfare, sul mercato del lavoro, sulla sostenibilità pensionistica, sulla struttura economica degli Stati. Ed è altrettanto vero che, di…
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Komplementärer Schutz in Italien: Warum das Paradigma „Integration oder ReImmigration“ nicht dasselbe ist wie „Remigration“
Abstract Die europäische Migrationsdebatte ist heute zunehmend zwischen zwei gegensätzlichen Modellen polarisiert: einem bedingungslosen Multikulturalismus und Konzepten der sogenannten „Remigration“. In Italien entwickelt sich jedoch innerhalb der Rechtsprechung ein anderes Modell durch die sogenannte „komplementäre Schutzgewährung“, die auf dem Schutz des Privat- und Familienlebens gemäß Art. 8 EMRK basiert. Die jüngsten Entscheidungen der Gerichte von…
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Tribunale di Bologna, decreto del 6 maggio 2026 sulla protezione complementare: integrazione lavorativa, autonomia abitativa e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 6 maggio 2026 in materia di protezione complementare, con particolare attenzione al ruolo dell’integrazione lavorativa e dell’autonomia abitativa nella valutazione della tutela della vita privata e familiare dello straniero. L’articolo esamina la progressiva elaborazione giurisprudenziale di criteri di permanenza fondati sul radicamento…
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Le nouveau modèle italien d’immigration : intégration, protection complémentaire et droit au séjour
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast « Intégration ou RéImmigration ». Je suis l’avocat Fabio Loscerbo. L’Italie discute actuellement d’une importante réforme de l’immigration connue sous le nom de DDL Sécurité 1869. La plupart des observateurs se concentrent sur les questions de sécurité, de contrôle des frontières et d’expulsion. Pourtant, une transformation juridique beaucoup…
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Bangladesh, Pakistan, Sudan: dati sugli sbarchi e limiti del multiculturalismo europeo
I dati sugli sbarchi del 2026 pubblicati dal Ministero dell’Interno mostrano una realtà che il dibattito politico europeo continua spesso a evitare: dietro la parola “immigrazione” si nascondono fenomeni profondamente differenti tra loro. Bangladesh, Pakistan e Sudan rappresentano oggi alcune delle principali nazionalità presenti nelle rotte migratorie verso l’Italia, ma soprattutto rappresentano tre modelli migratori…
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Integrazione o ReImmigrazione: il dato ISTAT che rende inevitabile la domanda
Per la prima volta dopo dodici anni consecutivi di declino demografico, la popolazione italiana non è diminuita. Non perché siano aumentate le nascite. Non perché sia ripartita la natalità. Non perché siano rientrati gli italiani emigrati all’estero. Il dato ISTAT 2026 mostra invece una realtà molto più semplice e molto più politica: l’Italia continua a…
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Cittadinanza senza integrazione? Il limite della risposta multiculturalista del PD
La recente presa di posizione del Partito Democratico sul caso della cittadinanza riconosciuta dal Tribunale di Trento a quattro minori nati all’estero ripropone una questione che il dibattito politico italiano continua sistematicamente a evitare: quale modello di integrazione vuole realmente adottare lo Stato italiano? Nelle dichiarazioni politiche diffuse dopo la decisione del Tribunale si parla…
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Modena, auto contro i pedoni: il multiculturalismo europeo è davvero integrazione?
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, non può essere liquidato soltanto come un fatto di cronaca isolato. La vicenda riporta inevitabilmente al centro del dibattito pubblico una questione che l’Europa affronta da decenni senza avere mai realmente trovato un equilibrio: il rapporto tra multiculturalismo e integrazione.…
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Protection complémentaire en Italie : pourquoi le paradigme « Intégration ou ReImmigration » n’est pas la même chose que la « remigration »
Résumé Le débat européen sur l’immigration est aujourd’hui marqué par une polarisation croissante entre multiculturalisme intégral et projets de « remigration ». En Italie, cependant, une évolution juridique particulière est en train d’émerger à travers la protection complémentaire, forme de protection fondée sur la vie privée et familiale au sens de l’article 8 de la…
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Tribunale di Bologna, decreto del 6 maggio 2026 sulla protezione complementare: integrazione effettiva, art. 8 CEDU e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Abstract Il presente contributo analizza il decreto emesso dal Tribunale di Bologna il 6 maggio 2026 in materia di protezione complementare, evidenziando come la giurisprudenza italiana continui a riconoscere centralità alla tutela della vita privata e familiare dello straniero anche successivamente alle modifiche introdotte dal d.l. 20/2023. L’articolo esamina il rapporto tra integrazione effettiva, protezione…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”. My name is Fabio Loscerbo, attorney at law. Italy is currently debating a major immigration reform known as Security Bill 1869. Most public discussion focuses on border controls, detention measures and deportation policies. But a much deeper legal transformation is taking place within the…
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Il Bangladesh al 27% degli sbarchi: l’Italia ha un modello di integrazione o solo un sistema di ingresso?
Secondo i dati del Ministero dell’Interno relativi agli sbarchi del 2026, il Bangladesh rappresenta la prima nazionalità degli arrivi via mare in Italia, con circa il 27% del totale. È un dato enorme, probabilmente sottovalutato nel dibattito pubblico, perché dimostra che il fenomeno migratorio non può più essere letto come una somma di singoli casi…
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Modena, seconda generazione e doppia cittadinanza: il nodo dell’integrazione reale
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha riaperto un tema che per anni il dibattito pubblico italiano ed europeo ha cercato di affrontare soltanto in superficie: il rapporto tra cittadinanza e integrazione reale. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, l’autore sarebbe una persona appartenente alla cosiddetta seconda generazione,…
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Italy’s “Complementary Protection” Debate: Why “Integration or ReImmigration” Is Not the Same as “Remigration”
Abstract Across Europe, immigration policy is increasingly polarized between two opposing models: unconditional multiculturalism and large-scale “remigration” proposals. In Italy, however, an important legal development is taking place inside the courts through the evolution of “complementary protection,” a form of humanitarian and constitutional protection linked to private and family life under Article 8 of the…
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Tribunale di Venezia, decreto del 30 aprile 2026 sulla protezione complementare: il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” e le differenze rispetto alla remigrazione
Abstract L’evoluzione della protezione complementare nel sistema italiano dell’immigrazione rappresenta oggi uno dei principali laboratori giuridici attraverso cui osservare la crisi del multiculturalismo europeo e, al contempo, la ricerca di nuovi criteri di permanenza legale fondati sull’integrazione effettiva. Il presente contributo analizza il rapporto tra il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” e il concetto politico di…
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Italy’s New Immigration Model: Integration, Complementary Protection and the Right to Stay
Welcome to a new episode of the podcast “Integration or ReImmigration”. My name is Fabio Loscerbo, attorney at law. Italy is currently debating a major immigration reform known as Security Bill 1869. Most public discussion focuses on border controls, detention measures and deportation policies. But a much deeper legal transformation is taking place within the…
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Bangladesh, Pakistan, Sudan: perché l’Italia applica le stesse regole a modelli migratori differenti
Nel dibattito pubblico italiano sull’immigrazione continua a sopravvivere una semplificazione che il quadro reale degli sbarchi del 2026 rende ormai sempre meno sostenibile: l’idea che esista “l’immigrazione” come fenomeno unitario, omogeneo e trattabile attraverso un unico modello giuridico e amministrativo. I dati pubblicati dal Ministero dell’Interno mostrano invece una realtà molto diversa. Bangladesh, Pakistan e…
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Il “migrante utile” è il contrario dell’integrazione
Può sembrare paradossale, ma la figura del migrante utile è il contrario dell’integrazione.Perché integrare significa riconoscere una persona dentro un patto sociale.Essere utili significa essere funzionali a un bisogno.La differenza è radicale.L’integrazione include.L’utilità strumentalizza.Per questo il linguaggio produttivista, anche quando appare favorevole ai migranti, contiene una premessa sbagliata.Non costruisce appartenenza.Costruisce dipendenza.Il paradigma Integrazione o ReImmigrazione…
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Modena, auto contro i pedoni: il problema che va oltre l’immigrazione irregolare
Il grave episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, sta inevitabilmente alimentando un acceso dibattito pubblico. Tuttavia, limitare la discussione al tema dell’immigrazione irregolare rischia di impedire una comprensione reale di ciò che questo fatto rappresenta sul piano sociale, culturale e politico. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni giornalistiche,…
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Modena e il limite del multiculturalismo amministrativo in Emilia-Romagna
Il caso avvenuto a Modena in queste ore rischia di essere affrontato, ancora una volta, esclusivamente come episodio di cronaca o come terreno di scontro politico immediato. In realtà, quanto accaduto impone una riflessione molto più ampia sul modello di integrazione sviluppato negli ultimi decenni in Emilia-Romagna e, più in generale, in una parte significativa…
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Il caso Modena riapre il tema della doppia cittadinanza e dell’integrazione sostanziale
Il caso avvenuto a Modena in queste ore sta producendo un dibattito pubblico inevitabilmente destinato ad allargarsi oltre il singolo episodio di cronaca. Non si tratta soltanto di discutere responsabilità individuali o profili di ordine pubblico, ma di comprendere se il modello italiano ed europeo di integrazione sia ancora fondato su categorie adeguate alla realtà…
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Trasmessa al Ministero dell’Interno una nota di riflessione sul caso Modena e sui limiti dell’integrazione formale
A seguito del grave episodio avvenuto nei giorni scorsi a Modena, ho ritenuto opportuno trasmettere al Gabinetto del Ministro dell’Interno una breve nota di riflessione istituzionale dedicata al tema dell’integrazione sostanziale, delle seconde generazioni e dei limiti degli attuali modelli europei fondati prevalentemente sulla dimensione formale della cittadinanza e della permanenza. La nota, intitolata “Modena,…
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DDL Sicurezza 2026 e protezione complementare: il Parlamento cambia il diritto dell’immigrazione
Il dibattito italiano sull’immigrazione è stato per molti anni dominato da una contrapposizione quasi esclusivamente politica tra accoglienza ed espulsione. Il diritto dell’immigrazione veniva concepito principalmente come uno strumento di gestione amministrativa dei flussi o come meccanismo di controllo della presenza straniera nel territorio nazionale. Oggi, tuttavia, sembra emergere una trasformazione molto più profonda, destinata…
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Modena, auto sui pedoni in centro: la cittadinanza basta davvero a parlare di integrazione?
L’episodio avvenuto a Modena, dove un’auto ha travolto alcuni pedoni nel centro cittadino, ha immediatamente riacceso il dibattito pubblico non soltanto sulla sicurezza urbana, ma anche sul tema dell’integrazione. La vicenda assume una rilevanza ulteriore alla luce del fatto che l’autore sarebbe una seconda generazione con doppia cittadinanza, elemento che impone una riflessione più ampia…
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Protezione complementare e art. 8 CEDU nel DDL Sicurezza S.1869: verso il paradigma integrazione o ReImmigrazione
Il diritto dell’immigrazione europeo e italiano sta attraversando una trasformazione profonda che non riguarda soltanto il rafforzamento dei controlli alle frontiere o l’inasprimento delle politiche di rimpatrio. Il cambiamento più importante sembra essere un altro: la progressiva centralità dell’integrazione come criterio giuridico di valutazione della permanenza dello straniero nel territorio dello Stato. Il dibattito parlamentare…
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Italy’s New Immigration Framework: Complementary Protection, Integration, and the “Integration or ReImmigration” Model
Across Europe, immigration policy has increasingly oscillated between two opposing approaches: broader acceptance and humanitarian inclusion on one side, and stricter border enforcement and removals on the other. Italy, however, now appears to be developing a more complex legal model that may be of particular interest to a British audience, especially in the context of…
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Riforma immigrazione e protezione complementare: il nuovo modello italiano di integrazione
Il diritto dell’immigrazione italiano sta attraversando una fase di trasformazione molto più profonda di quanto emerga dal dibattito politico quotidiano. Per anni il sistema è stato costruito principalmente attorno al controllo dell’ingresso, alla gestione amministrativa dei flussi e alla distinzione rigida tra soggiorno regolare e irregolarità. Oggi, invece, sembra progressivamente emergere un modello diverso, nel…
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Bologna: corso di formazione giuridica su protezione complementare, remigrazione e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Il prossimo 15 maggio 2026 si terrà a Bologna il corso di formazione giuridica dal titolo: “La protezione complementare come strumento di governo dell’immigrazione” Integrazione, ReImmigrazione e Remigrazione nel confronto italiano ed europeo L’evento rappresenta uno dei primi momenti di confronto pubblico e tecnico-giuridico dedicati alla distinzione tra il concetto politico di “remigrazione” e il…
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El nuevo paradigma migratorio italiano: protección complementaria, integración y modelo “Integración o ReInmigración”
Durante muchos años, el debate europeo sobre inmigración se desarrolló principalmente entre dos posiciones opuestas: por un lado, modelos más abiertos basados en la acogida; por otro, políticas centradas casi exclusivamente en la seguridad, el control fronterizo y las expulsiones. En Italia, sin embargo, parece estar emergiendo un cambio mucho más profundo, capaz de transformar…
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DDL Sicurezza S.1869: perché la protezione complementare diventa centrale nel diritto dell’immigrazione
Per molti anni la protezione internazionale ha rappresentato il centro del diritto dell’immigrazione europeo. Lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria costituivano le principali categorie attraverso cui valutare la legittimità della permanenza dello straniero nel territorio dello Stato. Le altre forme di tutela venivano generalmente considerate residuali, marginali o eccezionali. Negli ultimi anni, tuttavia,…
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Italiens neues Migrationsparadigma: Komplementärer Schutz, Integration und das Modell „Integration oder ReImmigration“
Die europäische Debatte über Migration wurde in den letzten Jahren vor allem von zwei gegensätzlichen Positionen geprägt: einerseits offene oder weitgehend liberale Migrationsmodelle, andererseits sicherheitsorientierte Ansätze mit Schwerpunkt auf Abschiebung und Grenzkontrolle. In Italien zeichnet sich derzeit jedoch eine tiefgreifendere Entwicklung ab, die über diese klassische Gegenüberstellung hinausgeht. Im Mittelpunkt dieser Veränderung steht ein juristisches…
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Integrazione o ReImmigrazione: il Parlamento italiano sta andando in questa direzione?
Negli ultimi anni il dibattito pubblico italiano sull’immigrazione si è sviluppato prevalentemente attorno a due grandi direttrici: da un lato il tema della sicurezza e del controllo dei flussi, dall’altro quello dei diritti e dell’accoglienza. Molto meno attenzione è stata invece dedicata a una questione che oggi sembra diventare sempre più centrale anche sul piano…
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L’Europa parla di rimpatri, ma non definisce mai l’integrazione
Negli ultimi anni il dibattito europeo sull’immigrazione ha subito una trasformazione evidente. Sempre più spesso il centro della discussione non riguarda più l’accoglienza, l’inclusione sociale o i percorsi di integrazione, ma il controllo delle frontiere, i rimpatri, gli accordi con Paesi terzi e i meccanismi di espulsione. Il lessico politico europeo si è progressivamente spostato…
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“Immigrazione di massa, ora paghiamo il conto” – il problema non è l’immigrazione in sé, ma l’assenza di un modello di integrazione
L’articolo de Il Giornale (consultabile qui: https://www.ilgiornale.it/news/stanza-feltri/immigrazione-massa-ora-paghiamo-conto-2663084.html) sviluppa una tesi ormai sempre più diffusa nel dibattito europeo: l’Europa starebbe subendo le conseguenze di decenni di immigrazione di massa gestita senza controllo. È una lettura che intercetta un disagio reale. Ma il rischio è individuare il problema nella quantità dell’immigrazione anziché nella qualità del sistema che…
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Le nouveau paradigme italien de l’immigration : protection complémentaire, intégration et modèle « Intégration ou RéImmigration »
Depuis des années, le débat européen sur l’immigration est dominé par une opposition presque mécanique entre accueil et expulsion, ouverture des frontières et contrôle sécuritaire. En Italie, comme dans une grande partie de l’Europe, le droit de l’immigration a longtemps été structuré principalement autour du contrôle des flux migratoires, de la régularité administrative du séjour…
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Il DDL Sicurezza S.1869 e la nascita del diritto dell’integrazione
Per decenni il diritto dell’immigrazione italiano è stato concepito principalmente come un diritto del controllo delle frontiere. Le categorie centrali del sistema erano l’ingresso, il soggiorno, l’espulsione, il trattenimento e la gestione quantitativa dei flussi migratori. Anche le diverse forme di protezione giuridica venivano prevalentemente lette come eccezioni umanitarie rispetto al principio generale del controllo…
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“Gli effetti dell’immigrazione in Spagna” – il limite del modello spagnolo è la riduzione dell’immigrazione a semplice fattore economico
L’articolo de Il Post (consultabile qui: https://www.ilpost.it/2026/05/11/effetti-immigrazione-spagna/) descrive la Spagna come un caso di successo economico legato all’immigrazione: crescita del PIL, sostegno demografico, aumento della forza lavoro. Ma è proprio qui che emerge il limite più profondo dell’attuale approccio europeo. L’immigrazione continua a essere letta quasi esclusivamente attraverso categorie economiche. Servono lavoratori.Serve compensare il calo…
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“Quelle derive pericolose” – il rischio reale è un dibattito incapace di distinguere tra estremismo e governo giuridico dell’immigrazione
L’articolo di Nuovo Dialogo (consultabile qui: https://www.nuovodialogo.com/2026/05/11/quelle-derive-pericolose/) affronta il tema delle tensioni politiche e culturali legate all’immigrazione, richiamando il pericolo di derive radicali nel linguaggio e nelle proposte che stanno emergendo nel dibattito europeo. Il richiamo alla prudenza è comprensibile. Ma il rischio, oggi, è un altro: utilizzare la categoria delle “derive pericolose” in modo…
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“Il genetista: ‘Remigrazione? Vi spiego perché non è una parola scientifica’” – il problema nasce quando biologia, politica e diritto vengono confusi
L’articolo del Corriere della Sera (consultabile qui: https://www.corriere.it/opinioni/26_maggio_11/il-genetista-remigrazione-vi-spiego-perche-non-e-una-parola-scientifica-9080c1c5-fb5d-4f38-a913-597633334xlk.shtml) affronta il tema della “remigrazione” da una prospettiva scientifica, contestando l’utilizzo del termine sul piano biologico e genetico. La critica, sotto questo profilo, è corretta. “Remigrazione” non è un concetto scientifico in senso genetico o antropologico. Non descrive popolazioni, patrimoni biologici o categorie umane definite secondo parametri…
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Tra multiculturalismo e remigrazione: il paradigma Integrazione o ReImmigrazione.
L’editoriale pubblicato da Avvenire il 10 maggio 2026 con il titolo “Un Paese nuovo sta spuntando” (https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/tra-remigrazioni-e-false-nostalgie-un-paese-nuovo-sta-spuntando_108185 ) rappresenta uno degli esempi più chiari della frattura culturale e politica che oggi attraversa l’Europa in materia di immigrazione. L’articolo critica apertamente il concetto di “remigrazione”, presentandolo come espressione di una deriva identitaria fondata sulla paura del…
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Italy’s New Immigration Paradigm: Complementary Protection, Integration, and the “Integration or ReImmigration” Model
For many years, immigration law in Italy — as in much of Europe — was primarily structured around border control, asylum procedures, and the distinction between legal and illegal immigration. Public debate usually focused on how many migrants could enter the country, how asylum claims should be processed, and how irregular migrants should be removed.…
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Protezione complementare e ReImmigrazione: perché il Parlamento sta cambiando linguaggio
Nel diritto dell’immigrazione il linguaggio non è mai neutro. Le parole utilizzate dal legislatore, dalle istituzioni e dalla giurisprudenza finiscono inevitabilmente per modellare la struttura stessa del sistema giuridico. Per questa ragione il progressivo utilizzo dell’espressione “protezione complementare” all’interno del dibattito parlamentare italiano rappresenta un passaggio molto più importante di quanto possa apparire a una…
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L’immigrato utile e la mercificazione dei diritti: una critica al paradigma economicista
La categoria dell’immigrato utile rappresenta una forma sofisticata di mercificazione dei diritti.Il diritto di restare viene implicitamente convertito in corrispettivo della produttività.È una trasformazione teoricamente grave.Perché i diritti cessano di essere indisponibili e diventano prestazioni da guadagnare.Questo rovesciamento è incompatibile con la tradizione costituzionale europea.L’integrazione non è valore di mercato.È criterio ordinamentale.Il lavoro può esserne…
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Protezione complementare e DDL Sicurezza S.1869: come cambia il diritto dell’immigrazione in Italia
Per molti anni il diritto dell’immigrazione italiano è stato costruito attorno a una domanda essenzialmente quantitativa: quante persone possono entrare e a quali condizioni. Il dibattito politico e giuridico si è concentrato prevalentemente sui flussi, sulle quote, sulle procedure di espulsione, sui tempi dei permessi di soggiorno e sulle varie forme di protezione riconosciute agli…
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La regularización de Sánchez: ¿modelo o rendición?
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: quali politiche per l’integrazione? 10 domande ai candidati
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano rappresentano un banco di prova rilevante per la definizione di politiche locali in materia di integrazione. Il tema, pur collocandosi formalmente nell’ambito delle competenze statali, investe direttamente l’azione degli enti locali, chiamati a gestire gli effetti concreti della presenza sul territorio. Ne deriva l’esigenza…
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The Crisis of Integration Models in Europe: Multiculturalism, Assimilation, and a Legal Third Way
In the United Kingdom, the debate on immigration has long been shaped by a model that many consider a national hallmark: multiculturalism. It is often presented as a pragmatic and tolerant framework, capable of accommodating diversity without imposing uniformity. However, when observed from a legal perspective, this model reveals a structural limitation that is rarely…
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Il decreto flussi come politica industriale: quando l’immigrazione diventa logistica
Il DPCM 2026-2028 sui flussi di ingresso per lavoro segna, più di altri provvedimenti precedenti, un passaggio concettuale preciso: l’immigrazione viene trattata come una variabile della politica industriale. I numeri — 164.850 ingressi programmati — non sono il frutto di una valutazione giuridica della persona, ma di una calibrazione sulle esigenze produttive nazionali. Settori, fabbisogni,…
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Spain’s Regularisation under Sánchez: Model or Surrender?
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Del trabajador invitado al residente permanente: cómo Europa se equivocó dos veces de paradigma
La experiencia de los Gastarbeiter en Alemania no es solo un episodio de la historia europea, sino un precedente clave para comprender las tensiones actuales del derecho de extranjería. También en España, donde la inmigración ha seguido trayectorias propias pero presenta dinámicas estructurales similares, este caso ofrece una lección jurídica de fondo. En las décadas…
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: integrazione o ReImmigrazione? 10 domande ai candidati
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano si collocano in un quadro nel quale il tema dell’integrazione non può più essere trattato come un principio astratto o meramente programmatico. Il dibattito sviluppatosi attorno alle candidature riconducibili a contesti migratori ha evidenziato una criticità di fondo: l’integrazione viene frequentemente evocata, ma raramente…
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Crisis de los modelos de integración en Europa: multiculturalismo, asimilación y una tercera vía jurídica
El debate europeo sobre la inmigración se ha estructurado, durante décadas, en torno a dos modelos principales: el multiculturalismo británico y la asimilación republicana francesa. Aunque a menudo se presentan como enfoques opuestos, ambos comparten una misma debilidad estructural: la ausencia de un mecanismo jurídico que permita verificar realmente la integración. El modelo británico de…
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Oltre il PIL migratorio: perché il diritto dell’immigrazione non può essere una politica economica
Nel lessico pubblico degli ultimi anni si è affermata una categoria che, più di altre, rivela la trasformazione silenziosa del diritto dell’immigrazione: il cosiddetto “PIL migratorio”. L’idea è che la presenza dello straniero trovi giustificazione nel contributo economico che è in grado di generare. Non è più la persona al centro, ma la sua capacità…
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Il migrante non è un fattore produttivo: per una teoria giuridica della persona migrante
Il diritto dell’immigrazione italiano continua a essere costruito su una premessa implicita che raramente viene esplicitata ma che orienta l’intero sistema: il migrante è, in primo luogo, una risorsa economica. L’ingresso, la permanenza e, spesso, anche la perdita del titolo di soggiorno sono letti attraverso la lente del fabbisogno di manodopera. Il decreto flussi triennale…
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Spaniens Regularisierung unter Sánchez: Modell oder Kapitulation?
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Vom Gastarbeiter zum Daueraufenthalt: Wie Europa das Paradigma zweimal falsch gesetzt hat
Die Geschichte der Gastarbeiter ist kein bloßes Kapitel der deutschen Nachkriegsgeschichte, sondern ein zentraler Bezugspunkt für das Verständnis der heutigen Migrationsordnung. Deutschland ist dabei nicht nur ein Beispiel, sondern der Ort, an dem sich ein struktureller Fehler besonders deutlich gezeigt hat. In den 1950er- und 1960er-Jahren entwickelte die Bundesrepublik ein System, das auf der gezielten…
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: 10 domande ai candidati su integrazione e ReImmigrazione
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano pongono, accanto alle tradizionali questioni amministrative locali, un tema che ha assunto ormai una dimensione strutturale: il rapporto tra integrazione, partecipazione civica e permanenza sul territorio. Il dibattito sviluppatosi attorno alle candidature riconducibili a contesti migratori ha evidenziato come l’integrazione sia spesso evocata come…
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Krise der Integrationsmodelle in Europa: Multikulturalismus, Assimilation und die juristische dritte Option
Die europäische Debatte über Migration bewegt sich seit Jahrzehnten zwischen zwei großen Modellen: dem britischen Multikulturalismus und der französischen republikanischen Assimilation. Auf den ersten Blick handelt es sich um gegensätzliche Ansätze. Bei genauerer Betrachtung zeigen jedoch beide ein identisches strukturelles Defizit: Es fehlt ein rechtlicher Mechanismus, der Integration tatsächlich überprüfbar macht. Das britische Modell des…
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Nel DDL sulla protezione complementare manca un elemento essenziale: la consegna obbligatoria del passaporto (ma come misura tipizzata, proporzionata e garantita)
Il disegno di legge n. 869/2026 interviene sulla protezione complementare con l’obiettivo dichiarato di ridurre le disomogeneità applicative e di ricondurre a maggiore certezza la valutazione della vita privata e familiare ai sensi dell’articolo 8 CEDU. Tuttavia, nel tentativo di rafforzare il sistema, il legislatore omette un elemento che, nella prassi amministrativa, esiste già e…
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ReImmigrazione come paradigma dell’integrazione, non progetto etnico di espulsione
Una delle obiezioni più superficiali ma al tempo stesso più insidiose che possono essere rivolte al paradigma della ReImmigrazione consiste nel ricondurlo, per assimilazione impropria, alle teorie che concepiscono il ritorno come progetto etnico di espulsione. È una lettura errata, perché ignora il fondamento giuridico della proposta e ne altera radicalmente il significato. Occorre partire…
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La régularisation espagnole de Sánchez : modèle ou renoncement ?
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Du travailleur invité au résident permanent : comment l’Europe s’est trompée deux fois de paradigme
L’expérience des Gastarbeiter en Allemagne ne relève pas seulement de l’histoire économique européenne. Elle constitue un précédent juridique fondamental qui permet de comprendre les contradictions actuelles des politiques migratoires, y compris en France. Dans l’immédiat après-guerre, l’Allemagne fédérale a mis en place un système fondé sur l’importation de main-d’œuvre étrangère destinée à répondre aux besoins…
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Crise des modèles d’intégration en Europe : multiculturalisme, assimilation républicaine et proposition d’une troisième voie juridique
Le débat européen sur l’immigration est structuré, depuis des décennies, autour de deux modèles opposés en apparence mais convergents dans leurs limites : le multiculturalisme d’inspiration britannique et l’assimilation républicaine française. Ces deux approches reposent sur des présupposés différents, mais échouent pour une raison identique : l’absence d’un mécanisme juridique permettant de vérifier concrètement l’intégration.…
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Au-delà de la remigration – ce que révèle la décision numéro 40 de 2026 de la Cour constitutionnelle sur le paradigme Intégration ou ReImmigration
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Perché la ReImmigrazione non coincide con la remigrazione identitaria
Nel dibattito europeo sull’immigrazione si assiste oggi a una crescente sovrapposizione di concetti diversi che, pur utilizzando vocaboli simili, rispondono a logiche radicalmente differenti. È il caso della frequente assimilazione tra il paradigma della ReImmigrazione e ciò che, in alcuni contesti politici, viene definito remigrazione identitaria. Questa assimilazione è concettualmente errata, giuridicamente fuorviante e politicamente…
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: il ritorno della comunità come sintomo di integrazione debole
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano offrono un’interessante occasione per analizzare una dinamica che, pur emergendo in contesti territoriali e politici differenti, presenta una comune matrice interpretativa: il ritorno della comunità come categoria attraverso cui viene letta la partecipazione politica di candidati di origine straniera.Non è il dato elettorale in…
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Spain’s Amnesty Plan: Model or Surrender?
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From Guest Workers to Permanent Residents: How Europe Got Immigration Policy Wrong—Twice
The history of the Gastarbeiter system in Germany is not just a European story. It is a case study with direct relevance for the United States, because it exposes a structural mistake that any advanced economy risks repeating: treating immigration as a purely economic tool while ignoring its legal and social consequences. In post-war Germany,…
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The Crisis of European Integration Models: Multiculturalism, Assimilation, and a Legal Third Way
The European debate on immigration has long been shaped by two dominant models: the British model of multiculturalism and the French model of republican assimilation. While often presented as opposites, both approaches share the same structural flaw: neither provides a legal mechanism to verify whether integration has actually occurred. In the United Kingdom, multiculturalism developed…
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Dal monitoraggio statistico al monitoraggio individuale: il fascicolo integrativo come strumento per le Sezioni stralcio
Il disegno di legge n. 869/2026 introduce, tra le sue direttrici di intervento, un sistema di monitoraggio del fenomeno migratorio fondato su rilevazioni statistiche aggregate, affidate in larga parte alla Commissione Nazionale per il diritto di asilo. Si tratta di una scelta coerente con la logica amministrativa tradizionale: misurare il sistema per governarlo. Tuttavia, proprio…
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Más allá de la remigración – qué revela la sentencia número 40 de 2026 sobre el paradigma Integración o ReImmigration
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ReImmigrazione come categoria giuridica autonoma: contro l’equivoco della remigrazione
Uno dei problemi più rilevanti che oggi attraversano il dibattito sull’immigrazione non riguarda soltanto le politiche, ma le categorie attraverso cui quelle politiche vengono pensate. Vi sono momenti in cui la precisione concettuale diventa condizione stessa della chiarezza giuridica. Questo è uno di quei momenti. La crescente circolazione del termine “remigrazione” nel discorso politico europeo…
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Dall’utilitarismo alla responsabilità: perché l’integrazione non coincide con la produttività
La riduzione dell’immigrazione a problema di fabbisogni economici produce un effetto perverso: trasforma il migrante in risposta a una domanda di mercato.Ma l’integrazione non nasce per soddisfare una domanda economica.Nasce come criterio di responsabilità reciproca.Questo è il punto che il paradigma utilitarista non coglie.Produttività e integrazione non coincidono.Si può lavorare senza integrarsi.Si può essere integrati…
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Protezione complementare, remigrazione e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”: il ruolo del Tribunale di Venezia nella ridefinizione della tutela ex art. 19 T.U.I. (decreto 2 aprile 2026, R.G. 3001/2024)
AbstractIl contributo analizza il decreto del Tribunale di Venezia del 2 aprile 2026 (R.G. 3001/2024) in materia di protezione complementare, evidenziandone la rilevanza sistemica nel quadro normativo successivo al D.L. n. 20/2023. La pronuncia conferma la persistente centralità della tutela della vita privata e familiare ex art. 8 CEDU e attribuisce al giudice un ruolo…
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La sanatoria spagnola di Sánchez: modello o resa?
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Dal gastarbeiter al residente permanente: come l’Europa ha sbagliato due volte il paradigma
L’esperienza storica dei Gastarbeiter in Germania rappresenta uno dei passaggi più istruttivi – e al tempo stesso più fraintesi – nella costruzione delle politiche migratorie europee. Non si tratta soltanto di un capitolo di storia economica del secondo dopoguerra, ma di un vero laboratorio giuridico, nel quale si è manifestata per la prima volta, in…
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Crisi dei modelli di integrazione in Europa: confronto tra multiculturalismo britannico e assimilazione francese e proposta di una terza via giuridica
Il dibattito europeo in materia di immigrazione continua a oscillare tra due modelli teorici che hanno segnato profondamente le politiche pubbliche: il multiculturalismo britannico e l’assimilazionismo repubblicano francese. Due modelli opposti nella forma, ma accomunati da un vizio strutturale identico: l’assenza di un meccanismo giuridico di verifica dell’integrazione. Nel contesto del Regno Unito, il multiculturalismo…
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Accordo di integrazione e DDL n. 869/2026: proposta di inserimento sistematico come strumento ordinario di verifica della permanenza
Il disegno di legge in materia di immigrazione e protezione internazionale del 2026 interviene in modo esteso su procedure, trattenimento, protezione complementare e gestione dei flussi. Tuttavia, proprio nel momento in cui introduce il tema delle “misure obbligatorie di integrazione”, omette ogni riferimento all’unico istituto già esistente nell’ordinamento italiano che, almeno in teoria, è costruito…
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Beyond Remigration – what Judgment number 40 of 2026 of the Constitutional Court reveals about the Integration or ReImmigration paradigm
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La battaglia delle parole: perché ReImmigrazione e remigrazione non sono sinonimi
Nel dibattito pubblico sull’immigrazione si sta consumando, spesso in modo silenzioso ma non per questo meno rilevante, una battaglia che precede persino il confronto sulle politiche: la battaglia sulle parole. E come sempre accade quando il lessico anticipa la norma, la definizione dei concetti diventa un passaggio decisivo. È in questa prospettiva che va affrontata…
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Protezione complementare, remigrazione e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”: la funzione sistemica della giurisprudenza del Tribunale di Bologna (sentenza 24 aprile 2026, R.G. 591/2025)
AbstractL’articolo analizza una recente pronuncia del Tribunale di Bologna in materia di protezione complementare, evidenziandone la rilevanza nel quadro teorico del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” e nel confronto con il concetto emergente di remigrazione. La decisione consente di chiarire come la protezione complementare non rappresenti una deroga al sistema, bensì uno strumento strutturale di regolazione…
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ReImmigrazione non è remigrazione: perché la somiglianza è una scelta e non un errore
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: quando il sistema discute di comunità invece che di individui
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano offrono un terreno di osservazione particolarmente significativo per analizzare una dinamica che trascende il dato elettorale in senso stretto. Ciò che emerge non è tanto la presenza di candidature riconducibili a contesti migratori, quanto il modo in cui tali candidature vengono lette e interpretate…
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Il ricongiungimento familiare come leva integrativa: verso criteri selettivi fondati sul percorso
Il dibattito sul ricongiungimento familiare è, da anni, prigioniero di una contrapposizione sterile: da un lato, la tesi del diritto quasi automatico all’unità familiare; dall’altro, la risposta emergenziale fondata su restrizioni sempre più incisive. Entrambe le impostazioni condividono lo stesso limite: non considerano il ricongiungimento come uno strumento di politica dell’integrazione, ma solo come una…
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Beyond remigration – what Judgment number 40 of 2026 reveals about the Integration or ReImmigration paradigm
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is Intentional, Not a Mistake
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Italy’s 2026 Immigration Bill: Why Integration Should Matter More Than Five Years’ Residence
Welcome to a new episode of Integration or ReImmigration, I’m immigration lawyer Fabio Loscerbo. Today I’d like to explain to a UK audience a debate developing in Italy that touches broader European questions on migration governance. Part of the discussion around Italy’s 2026 immigration bill still looks at five years of lawful residence as a…
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: il voto di comunità come indicatore di un’integrazione incompiuta
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano offrono un terreno particolarmente significativo per osservare una dinamica che, pur emergendo in forme differenti, presenta un tratto comune: la tendenza del dibattito pubblico a interpretare la partecipazione politica di candidati di origine straniera attraverso categorie comunitarie. Non è il dato elettorale in sé…
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Protezione complementare e percorso integrativo: verso una parametrazione oggettiva tra art. 8 CEDU e uniformità applicativa
Il disegno di legge in materia di immigrazione e protezione internazionale del 2026 interviene su uno dei nodi più critici del sistema: l’eterogeneità delle decisioni in materia di protezione complementare. L’Analisi di Impatto della Regolamentazione riconosce espressamente che le difformità interpretative hanno prodotto incertezza giuridica e incremento del contenzioso, soprattutto dopo la destrutturazione normativa dell’art.…
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Elezioni Comunali di Venezia 2026: il dibattito sulle liste etniche come sintomo di un’integrazione incompiuta
Il dibattito emerso nelle elezioni comunali di Venezia del 2026 intorno alla presenza di più candidature riconducibili alla comunità bangladese presenta un interesse che supera largamente la dimensione della contingenza elettorale. La questione, infatti, non sembra riguardare in senso proprio le candidature considerate in sé, né la loro piena legittimità democratica, bensì il significato sistemico…
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Über die Remigration hinaus – was das Urteil Nummer 40 aus 2026 über das Paradigma Integration oder ReImmigration zeigt
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Reactive Immigration Systems and Ineffective Removals: A Preventive Approach through Integration or ReImmigration
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La RéImmigration n’est pas la remigration : pourquoi la ressemblance est un choix et non une erreur
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La reforma migratoria italiana de 2026: por qué la integración debe contar más que cinco años de residencia
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Spain’s Amnesty Plan: Model or Surrender?
Welcome to a new episode of Integration or ReImmigration, I’m immigration lawyer Fabio Loscerbo. Today I want to speak to an American audience about a debate in Europe that raises broader questions about immigration policy everywhere: Spain’s proposed large-scale regularisation under Prime Minister Sánchez. Is it a model — or a surrender? That is the…
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ELEZIONI COMUNALI 2026 A VENEZIA E VIGEVANO: rappresentanza comunitaria e limiti del modello di integrazione
Le elezioni comunali del 2026 nei contesti di Venezia e Vigevano offrono un’occasione particolarmente significativa per osservare, in chiave comparata, una medesima dinamica: l’emersione nel dibattito pubblico di categorie interpretative fondate sulla comunità di appartenenza, anziché sulla piena individualizzazione civica del candidato. Non è il dato elettorale in sé a risultare rilevante, ma il modo…
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Le “misure obbligatorie di integrazione” nel DDL n. 869/2026: verso un sistema di indicatori tra Integrazione e ReImmigrazione
Il disegno di legge in materia di immigrazione e protezione internazionale presentato il 14 aprile 2026 introduce, nell’ambito delle politiche di controllo e gestione dei flussi, la nozione di “misure obbligatorie di integrazione”. Si tratta di una previsione che, pur evocando un cambio di paradigma, rimane allo stato priva di contenuto normativo determinato e, soprattutto,…
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Elezioni Comunali di Venezia 2026: rappresentanza comunitaria o crisi dell’integrazione individuale?
Le elezioni comunali di Venezia del 2026 hanno riportato all’attenzione una questione che merita di essere sottratta tanto alla polemica politica quanto alle semplificazioni sociologiche: se la concentrazione di candidature riconducibili a una medesima comunità nazionale debba essere letta come espressione fisiologica di pluralismo democratico oppure come indice di una più profonda criticità nei processi…
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Oltre la remigrazione – cosa rivela la sentenza numero 40 del 2026 della Corte Costituzionale sul paradigma Integrazione o ReImmigrazione
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Sistema reactivo y expulsiones ineficaces: hacia un modelo preventivo de Integración o ReImmigration
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ReImmigrazione non è remigrazione: una distinzione giuridica necessaria
Nel dibattito pubblico contemporaneo il lessico dell’immigrazione sta diventando esso stesso terreno di conflitto politico e giuridico. È precisamente in questa dimensione che si colloca la necessità di una chiarificazione concettuale intorno a due termini sempre più frequentemente accostati, ma impropriamente assimilati: “ReImmigrazione” e “remigrazione”. La sovrapposizione semantica tra queste due espressioni produce un equivoco…
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Italiens Einwanderungsgesetz 2026: Warum Integration wichtiger sein sollte als fünf Jahre Aufenthalt
Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts Integration oder ReImmigration, ich bin Rechtsanwalt Fabio Loscerbo. Heute möchte ich dem deutschen Publikum eine Debatte aus Italien erklären, die in Wahrheit ganz Europa betrifft. Im italienischen Einwanderungsgesetzentwurf 2026 spielt weiterhin das Kriterium von fünf Jahren rechtmäßigem Aufenthalt eine wichtige Rolle, um einen verfestigten Aufenthaltsstatus zu begründen. Meiner…
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La régularisation espagnole de Sánchez : modèle ou renoncement ?
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast Intégration ou ReImmigration, je suis l’avocat Fabio Loscerbo. Aujourd’hui, je voudrais parler au public français d’un débat qui dépasse l’Espagne et concerne, en réalité, toute l’Europe : la grande régularisation portée par le gouvernement Sánchez. Est-ce un modèle, ou un renoncement ? C’est la vraie question. Mon propos…
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Elezioni Comunali di Venezia 2026: quando il voto di comunità segnala un fallimento dell’integrazione
Il caso emerso nelle elezioni comunali di Venezia 2026, e in particolare la discussione suscitata dalla presenza di più candidature riconducibili alla comunità bangladese, merita di essere sottratto tanto alla polemica contingente quanto alle semplificazioni ideologiche. Proprio il caso concreto, lungi dall’essere letto come episodio marginale di competizione elettorale locale, offre l’occasione per interrogare una…
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Reaktives System und ineffektive Rückführungen: Auf dem Weg zu einem präventiven Modell von Integration oder ReImmigration
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Italy’s Healthcare System and Immigration: the 2030 Projection the United Kingdom Should Understand
In the United Kingdom, the debate on immigration often revolves around border control, labour shortages and the pressure on public services, particularly the National Health Service (NHS). Across Europe, however, a broader discussion is emerging about how immigration, integration and the sustainability of welfare systems are interconnected. In this context, Italy represents an important case…
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Rapporto 2026 sulle comunità migranti: i dati che rivelano la crisi strutturale del modello di integrazione in Italia
La dodicesima edizione dei rapporti ministeriali sulle principali comunità migranti presenti in Italia offre elementi empirici di particolare rilevanza per una riflessione non soltanto sociologica, ma propriamente giuridico-istituzionale, sul funzionamento del modello italiano di integrazione. Letti al di là della loro funzione descrittiva, tali rapporti pongono infatti una questione di sistema: se l’integrazione costituisce, nel…
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ReImmigration ist nicht Remigration: Warum die Ähnlichkeit eine bewusste Entscheidung und kein Fehler ist
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Projet de loi italien sur l’immigration 2026 : pourquoi l’intégration doit compter plus que les cinq années de séjour
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast Intégration ou ReImmigration, je suis l’avocat Fabio Loscerbo. Aujourd’hui, je voudrais expliquer au public français un débat qui se développe en Italie, mais qui concerne plus largement toute l’Europe. Dans le projet de loi italien sur l’immigration 2026, demeure l’idée que cinq années de séjour légal pourraient servir…
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Spaniens Regularisierung unter Sánchez: Modell oder Kapitulation?
Spaniens Regularisierung unter Sánchez: Modell oder Kapitulation? Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts Integration oder ReImmigration, ich bin Rechtsanwalt Fabio Loscerbo. Heute möchte ich mit dem deutschen Publikum über eine Debatte sprechen, die weit über Spanien hinausreicht und ganz Europa betrifft: die von der Regierung Sánchez vorgeschlagene groß angelegte Regularisierung. Ist das ein Modell…
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Elezioni comunali 2026 di Venezia: dieci domande ai candidati delle comunità migranti
Le elezioni comunali di Venezia 2026, anche attraverso l’emersione di candidature di origine migrante, offrono l’occasione per porre una domanda di fondo: quale idea di integrazione si intende promuovere? Il paradigma Integrazione o ReImmigrazione non propone uno slogan né una piattaforma politica contingente, ma una possibile chiave giuridica e ordinamentale per ripensare il rapporto tra…
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Système réactif et éloignements inefficaces : vers un modèle préventif d’Intégration ou ReImmigration
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L’OCSE certifica la crisi del modello migratorio fondato sulla mera permanenza
Il rapporto 2025 dell’Organisation for Economic Co-operation and Development sull’integrazione dei migranti in Italia offre elementi empirici che meritano una lettura non meramente sociologica, ma propriamente ordinamentale. I dati relativi alla concentrazione della popolazione straniera in segmenti occupazionali scarsamente qualificati, nonché quelli concernenti il divario nell’accesso effettivo a prestazioni sanitarie essenziali, consentono infatti di mettere…
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Italy 2035: why the absence of real integration policy could create a €30 billion deficit in the welfare state
Across Europe, debates about migration often focus on immediate political questions: border control, asylum procedures, and the distribution of migrants among EU Member States. These issues dominate the headlines and shape daily political discussion. Yet behind these short-term debates lies a deeper structural challenge that will determine the long-term stability of European societies: demographic decline…
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Dalle comunali 2026 di Venezia una domanda ai candidati: quale integrazione volete guidare?
Le elezioni comunali di Venezia 2026 stanno offrendo una questione che merita di essere posta in termini non polemici, ma di visione pubblica. La notizia rilanciata da Adnkronos sulla presenza di sei candidati di origine bengalese nelle liste del Partito Democraticohttps://www.adnkronos.com/politica/elezioni-comunali-venezia-bengalesi-liste-pd_19LjhWygFE7AyjmAEeT7r7non è solo un fatto di cronaca elettorale. È anche un’occasione per interrogarsi sul significato…
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La ReInmigración no es la remigración: por qué la similitud es una elección y no un error
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Italy’s 2026 Immigration Bill: Why Integration Should Matter More Than Time
Welcome to a new episode of Integration or ReImmigration, I’m immigration lawyer Fabio Loscerbo. Today, for my U.S. audience, I want to explain a debate now emerging in Italy that has implications far beyond Italy. A proposal linked to Italy’s 2026 immigration reform still relies, in part, on a familiar idea: that five years of…
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Il DDL immigrazione 2026 e il superamento del criterio quinquennale: l’Accordo di integrazione come parametro di selezione giuridica
Abstract Il riferimento al requisito dei cinque anni di soggiorno legale e continuativo come possibile parametro per il consolidamento del diritto al soggiorno ripropone un criterio prevalentemente cronologico che presenta rilevanti limiti strutturali. Il presente contributo sostiene l’inadeguatezza del criterio temporale quale indice autonomo di integrazione e propone la sua sostituzione con un criterio comportamentale…
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Spain’s Regularisation under Sánchez: Model or Surrender?
Spain’s Regularisation under Sánchez: Model or Surrender? Welcome to a new episode of Integration or ReImmigration, I’m immigration lawyer Fabio Loscerbo. Today I want to speak to a UK audience about a debate unfolding in Spain, but one that raises a much wider European question: is large-scale regularisation a model for governing migration — or…
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Tribunale Ordinario di Bologna, Sezione Specializzata Immigrazione, Sentenza del 20 marzo 2026, R.G. 2563/2025 – La protezione complementare come limite alla pericolosità storica: integrazione di lungo periodo, bilanciamento e radicamento quale fondamento della permanenza nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
AbstractLa sentenza del Tribunale Ordinario di Bologna del 20 marzo 2026 affronta uno dei nodi più delicati della protezione complementare: il rapporto tra integrazione e precedenti penali. Il provvedimento afferma che anche in presenza di condotte pregresse penalmente rilevanti, il radicamento sociale e lavorativo di lungo periodo può prevalere, escludendo la pericolosità attuale e imponendo…
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Reactive Immigration Systems and Ineffective Removals: Toward a Preventive Model of Integration or ReImmigration
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Elezioni comunali di Venezia 2026: quale idea di integrazione propongono i candidati delle comunità migranti?
La notizia rilanciata da Adnkronos sul fatto che il Partito Democratico abbia presentato sei candidati di origine bengalese nelle liste per le elezioni comunali di Venezia 2026 apre una riflessione che va oltre la cronaca politica.Fonte: https://www.adnkronos.com/politica/elezioni-comunali-venezia-bengalesi-liste-pd_19LjhWygFE7AyjmAEeT7r7 La presenza di candidati di origine migrante nelle istituzioni locali può essere letta, in sé, come un segnale…
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Remigración: por qué este concepto divide a Europa
En los últimos años, un término que durante mucho tiempo permaneció en los márgenes del debate político europeo ha entrado con fuerza en la discusión pública: la remigración. Hoy el concepto genera fuertes controversias en numerosos países del continente y se ha convertido en uno de los temas más polarizantes en la discusión sobre políticas…
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is a Deliberate Choice, Not a Mistake
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Il DDL Immigrazione 2026: perché sostituire il requisito dei cinque anni di soggiorno con l’Accordo di integrazione è l’unica riforma che ha senso
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La sanatoria spagnola di Sánchez tra logica eccezionale e crisi del criterio: l’integrazione verificabile come paradigma alternativo
Abstract La proposta di regolarizzazione promossa in Spagna dal governo di Pedro Sánchez riapre, in termini sistemici, il problema del fondamento giuridico della permanenza dello straniero. Il contributo sostiene che le regolarizzazioni di massa costituiscono strumenti eccezionali di gestione degli effetti dell’irregolarità, ma non criteri ordinatori del sistema migratorio. In alternativa, si propone una lettura…
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Elezioni Comunali di Venezia 2026: non basta rappresentare una comunità, occorre guidarne l’integrazione
La notizia rilanciata da Adnkronos sul fatto che il Partito Democratico abbia presentato sei candidati di origine bengalese nelle liste per le elezioni comunali di Venezia 2026 offre uno spunto che merita una riflessione che va oltre la cronaca elettorale.Fonte: https://www.adnkronos.com/politica/elezioni-comunali-venezia-bengalesi-liste-pd_19LjhWygFE7AyjmAEeT7r7 Il dato, di per sé, può essere letto positivamente. La presenza di candidati di…
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La regularización de Sánchez: ¿modelo o rendición?
Bienvenidos a un nuevo episodio del pódcast Integración o ReImmigración, soy el abogado Fabio Loscerbo. Hoy quiero dirigirme al público español sobre un debate que en estos meses se ha vuelto central: la propuesta de gran regularización impulsada por el gobierno Sánchez. La pregunta es directa: ¿es un modelo o una rendición? Ese es el…
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Tribunale Ordinario di Bologna, Sezione Specializzata Immigrazione, Sentenza del 20 marzo 2026, R.G. 2563/2025 – La protezione complementare come limite alla pericolosità storica: integrazione di lungo periodo, bilanciamento e radicamento quale fondamento della permanenza nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
AbstractLa sentenza del Tribunale Ordinario di Bologna del 20 marzo 2026 affronta uno dei nodi più delicati della protezione complementare: il rapporto tra integrazione e precedenti penali. Il provvedimento afferma che anche in presenza di condotte pregresse penalmente rilevanti, il radicamento sociale e lavorativo di lungo periodo può prevalere, escludendo la pericolosità attuale e imponendo…
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La crisi del Mali conferma perché serve il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Le notizie provenienti dal Mali non rappresentano soltanto un nuovo episodio di instabilità africana. Rappresentano, piuttosto, un test politico e concettuale per l’Europa e per il futuro delle politiche migratorie. Gli attacchi coordinati attribuiti a gruppi jihadisti e ribelli nel quadro di un deterioramento della sicurezza interna riaprono infatti una questione che il dibattito europeo…
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CPR e integrazione fallita: perché i centri per il rimpatrio possono funzionare solo dentro il paradigma ReImmigrazione
Il dibattito sui Centri di Permanenza per il Rimpatrio è stato tradizionalmente affrontato lungo coordinate prevalentemente organizzative, securitarie o, all’opposto, strettamente garantistiche. Meno esplorata appare invece una lettura sistematica che collochi il trattenimento amministrativo all’interno di una teoria generale del governo giuridico dell’immigrazione, e precisamente nel rapporto tra integrazione, permanenza legittima e allontanamento. È in…
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Rimpatri inefficaci e sistema reattivo: verso un modello preventivo di Integrazione o ReImmigrazione
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Crime Linked to Failed Integration: What Could It Cost Italy by 2030?
Across Europe, the debate on immigration is often framed around two main questions: border control and access to the labour market. Yet another issue—less visible but increasingly decisive—concerns the consequences of failed integration, particularly in terms of public security and long-term costs for the State. Italy is now approaching a critical phase in this debate.…
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Se cade il Mali, l’Europa è pronta a nuovi flussi migratori?
La domanda è volutamente provocatoria, ma giuridicamente e geopoliticamente seria. Gli attacchi coordinati che hanno colpito il Mali in questi giorni — da Bamako a Kati, da Gao a Kidal — non sono un episodio isolato, ma il possibile sintomo di una crisi di sistema nel Sahel. Secondo Reuters, si tratta di una delle offensive…
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ReImmigrazione non è remigrazione: perché la somiglianza è una scelta e non un errore
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast Integrazione o ReImmigrazione.Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo. Negli ultimi mesi il termine “remigrazione” è entrato con forza nel dibattito pubblico europeo. Se ne parla sempre di più, spesso in modo generico, spesso senza un reale inquadramento giuridico. Ed è proprio qui che nasce un equivoco che va chiarito…
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La sanatoria spagnola di Sánchez: modello o resa?
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast Integrazione o ReImmigrazione, io sono l’avvocato Fabio Loscerbo. Oggi affrontiamo un tema che sta attraversando il dibattito europeo: la cosiddetta sanatoria spagnola promossa dal governo Sánchez. La domanda è semplice: siamo davanti a un modello oppure a una resa? Io credo che il problema non sia regolarizzare, in…
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Tribunale Ordinario di Bologna, Sezione Specializzata Immigrazione, Decreto del 2 aprile 2026, R.G. 12931/2024 – La protezione complementare dopo il Decreto Cutro come conferma dell’integrazione quale criterio di permanenza e della ReImmigrazione quale esito per chi non si radica
AbstractIl decreto del Tribunale Ordinario di Bologna del 2 aprile 2026 riveste un rilievo sistemico particolare perché affronta direttamente il nodo teorico e pratico della protezione complementare nel quadro normativo successivo alla legge n. 50/2023. Il provvedimento afferma che, anche dopo il cosiddetto Decreto Cutro, la tutela della vita privata e familiare permane quale espressione…
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is Intentional, Not a Mistake
Welcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I’m attorney Fabio Loscerbo. In recent years, the term remigration has started to appear more frequently in public debate across Europe, and it is gradually entering international discussions, including in the United States. But there is a fundamental clarification that needs to be made. ReImmigration…
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Integration or ReImmigration as a Coherent Legal System
Welcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I am Attorney Fabio Loscerbo. Throughout this podcast series, we have examined individual elements of immigration governance: entry, lawful presence, integration, protection, enforcement, and return. In this episode, it is time to bring these elements together and show why Integration and ReImmigration are not competing…
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Tribunale di Venezia, Sentenza del 23 dicembre 2025, R.G. 8520/2024 – La protezione complementare come tutela dell’integrazione familiare: radicamento, unità del nucleo e ReImmigrazione come criterio selettivo del sistema
AbstractLa sentenza del Tribunale di Venezia del 23 dicembre 2025 si colloca tra i provvedimenti più significativi nel delineare la protezione complementare come tutela non solo dell’integrazione individuale, ma dell’integrazione familiare quale forma avanzata di radicamento. La decisione afferma che il diritto alla permanenza può fondarsi sull’unità familiare stabilmente inserita nel tessuto sociale italiano, anche…
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Reactive Immigration Systems and Ineffective Removals: A Preventive Approach through Integration or ReImmigration
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is a Deliberate Choice, Not a Mistake
In recent years, the term remigration has increasingly entered public debate across Europe, including in the United Kingdom. It is often used in political discourse to describe broad return policies affecting migrant populations, frequently framed in general or collective terms and not always grounded in a clear legal structure. It is within this context that…
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La RéImmigration n’est pas la remigration : pourquoi la ressemblance est un choix et non une erreur
Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast Intégration ou RéImmigration.Je suis l’avocat Fabio Loscerbo. Ces derniers temps, le terme « remigration » s’est imposé avec force dans le débat public, notamment en France. Il est de plus en plus utilisé, souvent dans un registre politique, parfois sans véritable encadrement juridique. Mais il est essentiel de…
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Tribunale Ordinario di Bologna, Decreto del 9 aprile 2026, R.G. 5302/2024 – La protezione complementare come riconoscimento dell’identità sociale: integrazione lavorativa, radicamento progressivo e ReImmigrazione come esito del mancato inserimento
AbstractIl decreto del Tribunale Ordinario di Bologna del 9 aprile 2026 costituisce una delle espressioni più nette della protezione complementare come istituto fondato sull’integrazione quale criterio di permanenza. Il provvedimento valorizza il lavoro, la formazione, il progressivo sradicamento dal Paese di origine e la costruzione di un’identità sociale in Italia, confermando che il diritto alla…
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Sistema reactivo y expulsiones ineficaces: hacia un modelo preventivo de Integración o ReImmigration
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Criminalidad derivada de la falta de integración: ¿cuánto podría costarle a Italia de aquí a 2030?
En los últimos años, el debate europeo sobre la inmigración se ha centrado principalmente en dos cuestiones: el control de los flujos migratorios y el acceso de los inmigrantes al mercado laboral. Sin embargo, existe otro aspecto que cada vez adquiere mayor relevancia: las consecuencias de la falta de integración, especialmente en términos de seguridad…
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Global Europe: el presupuesto de la UE como instrumento de control de los Estados terceros — un modelo que Europa no aplica en su propio interior
La Unión Europea está atravesando una transformación profunda en la naturaleza de su acción exterior. Con el instrumento “Global Europe”, actualmente en fase de desarrollo legislativo, el presupuesto de la Unión deja de ser un simple mecanismo financiero para convertirse en un verdadero instrumento de control político sobre los Estados terceros. Para un público español,…
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La ReInmigración no es la remigración: por qué la similitud es una elección y no un error
En el debate contemporáneo sobre la inmigración, el término «remigración» ha adquirido una creciente visibilidad también en el contexto español y latinoamericano. Se utiliza con frecuencia en un plano político e ideológico, a menudo para describir propuestas generales de retorno de poblaciones extranjeras, sin una verdadera estructuración jurídica ni una articulación clara con los principios…
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Système réactif et éloignements inefficaces : vers un modèle préventif d’Intégration ou ReImmigration
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El sistema sanitario italiano y la inmigración: la proyección para 2030 que los españoles deberían comprender
En el debate público español, la inmigración suele analizarse principalmente desde la perspectiva del mercado laboral, la seguridad o la gestión de las fronteras. Sin embargo, en varios países europeos está emergiendo otro aspecto cada vez más relevante: la relación entre inmigración, integración y la sostenibilidad de los servicios públicos. En este contexto, Italia representa…
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Global Europe: Der EU-Haushalt als Instrument der Kontrolle von Drittstaaten – ein Modell, das Europa intern nicht anwendet
Die Europäische Union befindet sich in einer Phase grundlegender Transformation ihrer Außenpolitik. Mit dem Instrument „Global Europe“, das derzeit im Gesetzgebungsverfahren entwickelt wird, wird der EU-Haushalt von einem reinen Finanzierungsinstrument zu einem strukturierten Mittel politischer Steuerung gegenüber Drittstaaten. Für ein deutsches Publikum lässt sich dies klar einordnen: Es handelt sich nicht mehr nur um Entwicklungszusammenarbeit,…
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Seconde generazioni e vuoto normativo: perché l’integrazione non è un diritto ma una funzione del sistema
Il tema delle seconde generazioni continua a essere affrontato attraverso categorie concettuali inadeguate. Si parla di integrazione come diritto, come aspirazione, come obiettivo politico. Si invoca l’inclusione, si richiamano principi di uguaglianza, si costruiscono narrazioni fondate sull’accesso e sulla partecipazione. Tuttavia, questa impostazione, pur animata da finalità condivisibili, presenta un limite strutturale: non coglie la…
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ReImmigration ist nicht Remigration: Warum die Ähnlichkeit eine bewusste Entscheidung und kein Fehler ist
In der aktuellen europäischen Debatte über Migration hat sich der Begriff „Remigration“ zunehmend etabliert, insbesondere auch im deutschen Diskurs. Er wird häufig im politischen und ideologischen Kontext verwendet und steht meist für weitreichende, pauschale Rückführungskonzepte, die jedoch selten auf einer klaren juristischen Struktur beruhen. Gerade vor diesem Hintergrund ist es notwendig, den Begriff ReImmigration, wie…
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“Immigrazione e welfare: la profezia di Friedman e il caos della sanatoria spagnola” – il problema non è il welfare, ma l’assenza di un criterio giuridico di integrazione
L’articolo di Scenari Economici (consultabile qui: https://scenarieconomici.it/immigrazione-e-welfare-la-profezia-di-friedman-e-il-caos-della-sanatoria-spagnola/) richiama una tesi ben nota di Milton Friedman: la difficoltà di conciliare immigrazione aperta e Stato sociale. È un’impostazione che ha una sua coerenza teorica. Ma, anche qui, il rischio è semplificare eccessivamente il problema. Il nodo non è l’incompatibilità astratta tra immigrazione e welfare. Il nodo è…
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“Dl sicurezza, l’immigrazione come questione morale” – quando la morale sostituisce il diritto e il sistema smette di funzionare
L’articolo di Repubblica (consultabile qui: https://www.repubblica.it/commenti/2026/04/22/news/dl_sicurezza_l_immigrazione_come_questione_morale-425297518/) propone una lettura dell’immigrazione come questione prevalentemente morale, spostando il baricentro del dibattito dal piano giuridico a quello etico. È una scelta interpretativa comprensibile, ma problematica. Il diritto dell’immigrazione non può essere costruito su categorie morali. Può certamente tener conto di valori – e in parte lo fa già,…
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ReImmigration ist nicht Remigration: Warum die Ähnlichkeit eine bewusste Entscheidung und kein Fehler ist
Willkommen zu einer neuen Folge des Podcasts Integration oder ReImmigration.Ich bin Rechtsanwalt Fabio Loscerbo. In den letzten Monaten ist der Begriff „Remigration“ auch in Deutschland immer stärker in den öffentlichen Diskurs eingetreten. Er wird häufig politisch verwendet und oft in allgemeinen, kollektiven Kategorien diskutiert. Doch genau hier ist eine grundlegende Klarstellung notwendig. ReImmigration ist nicht…
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Reaktives System und ineffektive Rückführungen: Auf dem Weg zu einem präventiven Modell von Integration oder ReImmigration
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Italia 2035: por qué la falta de integración migratoria podría generar un déficit de 30.000 millones de euros en el Estado del bienestar
En el debate europeo sobre inmigración, la atención pública suele centrarse en cuestiones inmediatas: el control de las fronteras, las solicitudes de asilo o la distribución de los solicitantes entre los distintos Estados miembros. Sin embargo, detrás de estas discusiones existe una cuestión estructural mucho más profunda que afecta al futuro económico y social de…
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Global Europe : le budget de l’UE comme instrument de contrôle des États tiers — un modèle que l’Europe n’applique pas à elle-même
L’Union européenne est en train de transformer profondément la nature de son action extérieure. Avec l’instrument « Global Europe », actuellement en cours d’adoption dans le cadre du processus législatif européen, le budget de l’Union cesse d’être un simple outil financier pour devenir un véritable levier de contrôle politique des États tiers. Pour un public…
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Seconde generazioni e crisi del modello attuale: verso Integrazione o ReImmigrazione
Il tema delle seconde generazioni rappresenta oggi il punto più avanzato – e al tempo stesso più critico – della crisi del diritto dell’immigrazione. Non si tratta più di governare l’ingresso o la permanenza dello straniero, ma di affrontare le conseguenze di lungo periodo di un sistema che non ha mai strutturato un modello giuridico…
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La RéImmigration n’est pas la remigration : pourquoi la ressemblance est un choix et non une erreur
Dans le débat contemporain sur l’immigration, le terme « remigration » s’est progressivement imposé, en France comme dans d’autres pays européens. Il est souvent mobilisé dans un registre politique, parfois idéologique, et renvoie, dans la plupart des cas, à des propositions générales de retour des populations étrangères, formulées sans véritable structuration juridique. C’est précisément dans…
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“Remigrazione, il modello spagnolo tra immigrazione e lavoro oggi” – la sanatoria non è un modello: è la negazione dell’integrazione come criterio giuridico
L’articolo de Il Fatto Quotidiano (consultabile qui: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/21/remigrazione-modello-spagnolo-immigrazione-lavoro-oggi/8361860/) richiama il cosiddetto “modello spagnolo” come possibile riferimento nel dibattito sulla remigrazione. Ma il punto va detto senza giri di parole. La Spagna non ha costruito un modello. Ha fatto una sanatoria. E la sanatoria, per definizione, non è una politica strutturale. È un intervento straordinario che…
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“Il Foglio: ‘Geografia del Decreto Flussi’ – ma le differenze territoriali sono il sintomo, non la causa”
Leggendo l’articolo de Il Foglio (“Geografia del Decreto Flussi: in alcune città va meglio che in altre”) disponibile al seguente link:https://www.ilfoglio.it/cronaca/2026/04/20/news/geografia-del-decreto-flussi-in-alcune-citta-va-meglio-che-in-altre–277269 emerge una chiave di lettura interessante ma, ancora una volta, parziale: il funzionamento del Decreto Flussi varierebbe in base al territorio. In alcune città il sistema “funziona meglio”, in altre peggio. È un’osservazione corretta…
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“Avvenire: ‘È una lotteria amministrativa’ – ma il problema è strutturale, non casuale”
Leggendo l’articolo di Avvenire (“È una lotteria amministrativa a decidere quali lavoratori stranieri saranno regolarizzati”) disponibile al seguente link:https://www.avvenire.it/attualita/e-una-lotteria-amministrativa-a-decidere-quali-lavoratori-stranieri-saranno-regolarizzati_107395 emerge una rappresentazione del Decreto Flussi come sistema caotico, dominato da casualità e da dinamiche quasi aleatorie. Una “lotteria amministrativa”, appunto. La definizione è efficace sul piano comunicativo, ma giuridicamente fuorviante. Non siamo di fronte a…
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“Decreto flussi e richieste d’asilo, l’inferno amministrativo dei migranti” – quando il sistema crea irregolarità invece di governarla
L’articolo de Il Manifesto (consultabile qui: https://ilmanifesto.it/decreto-flussi-e-richieste-dasilo-linferno-amministrativo-dei-migranti) descrive una realtà che, per chi opera quotidianamente nel diritto dell’immigrazione, non rappresenta un’eccezione ma la regola. Il dato centrale è chiaro: il sistema amministrativo non riesce a gestire in modo coerente il passaggio tra canali di ingresso e strumenti di regolarizzazione. Il cosiddetto “inferno amministrativo” non è…
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La ReInmigración no es la remigración: por qué la similitud es una elección y no un error
Bienvenidos a un nuevo episodio del podcast Integración o ReInmigración.Soy el abogado Fabio Loscerbo. En los últimos tiempos, el término «remigración» ha empezado a aparecer con más frecuencia también en el debate público en España. Se utiliza a menudo en un plano político, muchas veces de forma general, sin una base jurídica clara. Y aquí…
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Reactive Immigration Systems and Ineffective Removals: Toward a Preventive Model of Integration or ReImmigration
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Global Europe: The EU Turns Its Budget into a Tool of Foreign Control—But Refuses to Use the Same Model at Home
The European Union is quietly reshaping the way it exercises power beyond its borders. With the “Global Europe” instrument, currently under legislative development, the EU is turning its external budget into something far more than development aid. It is becoming a structured system of political leverage. For an American audience, this may sound familiar. The…
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Remigration in Europe: What Martin Sellner’s Theory Proposes — and How the “Integration or ReImmigration” Paradigm Differs
In recent years the concept of remigration has become increasingly prominent in debates on immigration across Europe. The idea is most closely associated with Austrian activist Martin Sellner, a leading figure of the European identitarian movement and former head of the Identitäre Bewegung Österreich. Sellner has developed this concept through speeches, essays and particularly in…
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Tra sicurezza e diritti: la costruzione giuridica dell’integrazione come unica alternativa
Il diritto dell’immigrazione si colloca, per sua natura, in un punto di tensione costante tra esigenze di sicurezza e tutela dei diritti fondamentali. È una tensione fisiologica, che ogni ordinamento democratico è chiamato a governare. Tuttavia, nel contesto italiano ed europeo, tale equilibrio appare sempre più instabile, oscillando tra approcci emergenziali e affermazioni di principio…
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is Intentional, Not a Mistake
In recent years, the term remigration has gained increasing visibility across Europe and, progressively, within international debates, including in the United States. It is often used to describe large-scale return policies directed at migrant populations, sometimes framed in broad and collective terms. However, the concept of ReImmigration, as developed within the paradigm “Integration or ReImmigration”,…
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Remigration: Warum dieser Begriff Europa spaltet
In den letzten Jahren ist ein Begriff in den Mittelpunkt der europäischen Migrationsdebatte gerückt, der lange Zeit nur in kleinen politischen und akademischen Kreisen verwendet wurde: Remigration. Heute ist dieses Konzept zu einem der umstrittensten Themen der europäischen Politik geworden. In vielen Ländern löst der Begriff eine intensive Debatte aus, die weit über die klassische…
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“Sicurezza, il 35% dei reati è commesso da stranieri che però sono il 9% della popolazione” – il dato è reale, ma il problema è il sistema che lo produce
L’articolo di Newsroom24 (consultabile qui: https://newsroom24.it/notizia/2026/04/20/sicurezza-il-35-dei-reati-e-commesso-da-stranieri-che-pero-sono-il-9-della-popolazione) ripropone un dato destinato a incidere fortemente nel dibattito pubblico: la sproporzione tra presenza numerica degli stranieri e incidenza nei reati. È un dato che non può essere né negato né banalizzato. Ma proprio per questo va interpretato con rigore. Il primo errore da evitare è quello della lettura…
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“Puglia accogliente per l’inclusione dei migranti e contro il caporalato” – buone intenzioni, ma senza struttura giuridica restano politiche parziali
L’articolo di RaiNews (consultabile qui: https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2026/04/puglia-accogliente-per-linclusione-dei-migranti-e-contro-il-caporalato-d16de948-c3e9-4c74-b560-9a9c29f75512.html) presenta un’iniziativa che si muove lungo due direttrici condivisibili: inclusione dei migranti e contrasto al caporalato. Si tratta, sulla carta, di un’impostazione corretta. Il caporalato rappresenta una delle principali distorsioni del mercato del lavoro agricolo italiano e incide in modo diretto proprio sui lavoratori stranieri, spesso collocati in condizioni…
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ReImmigration Is Not Remigration: Why the Similarity Is a Deliberate Choice, Not a Mistake
Welcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I’m attorney Fabio Loscerbo. In recent months, the term remigration has increasingly entered public debate across Europe, and it is also beginning to appear in discussions in the United Kingdom. It is often used in a political context, usually in broad and general terms, and…
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“Duplice omicidio nel covo in India” – quando il fatto di cronaca viene isolato dal contesto giuridico e politico
L’articolo di Formiche (consultabile qui: https://formiche.net/2026/04/duplice-omicidio-covo-india/#content) racconta un fatto di estrema gravità, inserendolo in un quadro che richiama dinamiche di sicurezza internazionale e radicalizzazione. Siamo di fronte a un caso di cronaca nera che, per sua natura, colpisce e genera allarme. Ma è proprio in questi casi che occorre mantenere un approccio rigoroso, evitando due…
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El Parlamento Europeo limita su propia injerencia: se abre un nuevo espacio jurídico para las políticas nacionales en materia de inmigración
El reciente dictamen adoptado por la Comisión de Libertades Civiles, Justicia y Asuntos de Interior (LIBE) del Parlamento Europeo, en el marco de la propuesta relativa al nuevo marco financiero plurianual 2028–2034, representa un cambio relevante en el equilibrio entre la Unión Europea y los Estados miembros. Aunque formalmente se trata de una cuestión presupuestaria,…
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Rimpatri inefficaci e sistema reattivo: verso un modello preventivo di Integrazione o ReImmigrazione
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Protezione complementare: perché l’Accordo di integrazione deve sostituire il requisito dei 5 anni
La riforma dell’immigrazione 2026 introduce un cambiamento rilevante nella disciplina della protezione complementare, individuando nel requisito dei cinque anni di soggiorno regolare uno dei principali indicatori di integrazione. Si tratta di una scelta che mira a semplificare e rendere più prevedibile l’applicazione della norma. Tuttavia, proprio questa apparente semplicità evidenzia il limite di fondo del…
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Global Europe: il bilancio UE come strumento di controllo dei Paesi terzi e il modello che l’Europa non applica al proprio interno
L’Unione europea si trova oggi in una fase di trasformazione profonda della propria azione esterna. Il progetto “Global Europe”, oggetto della recente proposta di regolamento e del correlato progetto di relazione del Parlamento europeo, rappresenta un passaggio decisivo in questa evoluzione: il bilancio dell’Unione cessa di essere uno strumento meramente finanziario e diventa, in modo…
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Remigration: why this idea is emerging from the failure of European migration policies
In recent years the concept of remigration has increasingly entered the political debate across Europe. The term has been widely discussed particularly in the German-speaking world and has been popularised by the Austrian activist Martin Sellner in his book Remigration: A Proposal. The idea behind this theory is that Europe should respond to its migration…
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Governare le seconde generazioni: l’urgenza di un nuovo paradigma giuridico
Il tema delle seconde generazioni è oggi il vero banco di prova del diritto dell’immigrazione. Non si tratta più, come spesso si continua a sostenere, di una questione marginale o meramente sociale. È, piuttosto, il punto in cui emerge con maggiore evidenza la crisi strutturale dell’attuale modello normativo. Il dibattito pubblico tende a muoversi su…
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ReImmigrazione non è remigrazione: perché la somiglianza è una scelta e non un errore
Nel dibattito contemporaneo sull’immigrazione, il termine “remigrazione” — nella sua versione italiana e anglosassone (remigration) — ha acquisito una crescente visibilità. Si tratta, tuttavia, di una nozione che si muove prevalentemente su un piano politico e identitario, priva di una strutturazione giuridica compiuta e, soprattutto, difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale e sovranazionale.…
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Das Europäische Parlament begrenzt seine eigene Einflussnahme: Ein neuer rechtlicher Spielraum für nationale Migrationspolitiken
Die jüngste Stellungnahme des Ausschusses für bürgerliche Freiheiten, Justiz und Inneres (LIBE) des Europäischen Parlaments im Rahmen des neuen mehrjährigen Finanzrahmens 2028–2034 stellt einen wichtigen Wendepunkt im Verhältnis zwischen der Europäischen Union und den Mitgliedstaaten dar. Auch wenn es sich formal um eine finanzrechtliche Materie handelt, betrifft die Entscheidung in Wirklichkeit grundlegende Fragen der Kompetenzverteilung…
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Global Europe e immigrazione: il potere dei finanziamenti europei tra controllo, diritti e “remigration” (Analisi degli emendamenti LIBE 2026)
Nel processo di riforma dello strumento “Global Europe”, gli emendamenti presentati in sede di Commissione LIBE del Parlamento europeo offrono una rappresentazione estremamente chiara – e per certi versi brutale – dell’attuale stato della politica migratoria dell’Unione. Non si tratta di un testo normativo definitivo, ma di un insieme di proposte che mettono a nudo…
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DDL immigrazione 2026: sostituire i 5 anni con l’Accordo di integrazione è la vera riforma
Il disegno di legge immigrazione 2026, attualmente all’esame del Senato, introduce una modifica significativa nella disciplina della protezione complementare, individuando nel requisito dei cinque anni di soggiorno regolare uno degli indicatori principali di integrazione. Si tratta di una scelta chiara, che punta a rendere più prevedibile e uniforme l’applicazione della norma. Tuttavia, proprio questa scelta…
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Remigración en Europa: qué propone realmente la teoría de Martin Sellner y en qué se diferencia el paradigma «Integración o ReImmigration»
En los últimos años el término remigración ha entrado con fuerza en el debate europeo sobre la inmigración. La idea se asocia principalmente al activista austriaco Martin Sellner, figura central del movimiento identitario europeo y antiguo dirigente de la Identitäre Bewegung Österreich. Sellner ha desarrollado esta teoría en diversos textos y conferencias, especialmente en el…
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State Capacity, Control, and the Survival of the Legal Order
Welcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I am Attorney Fabio Loscerbo. Behind every functioning legal system lies a simple and often overlooked reality: the State must have the capacity to enforce its own rules. Without capacity, law does not disappear, but it loses effectiveness. It becomes aspirational rather than operative. Immigration…
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Le Parlement européen limite sa propre ingérence : un nouvel espace juridique pour les politiques nationales en matière d’immigration
Le récent avis adopté par la Commission des libertés civiles, de la justice et des affaires intérieures (LIBE) du Parlement européen, dans le cadre de la proposition relative au cadre financier pluriannuel 2028–2034, marque une évolution significative dans l’équilibre entre l’Union européenne et les États membres. Derrière une apparente question budgétaire, se joue en réalité…
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Materie prime, sviluppo e migrazione: la strategia nascosta dell’Unione europea (Analisi degli emendamenti DEVE 2026)
Nel dibattito europeo sull’immigrazione si tende a concentrare l’attenzione su strumenti visibili e immediati: controlli alle frontiere, rimpatri, accordi con Paesi terzi. Tuttavia, una parte rilevante della strategia dell’Unione si sviluppa su un piano meno evidente, ma decisivo: quello economico-industriale. Gli emendamenti di compromesso adottati in sede di Commissione per lo sviluppo (DEVE) sulla proposta…
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EU Return Hubs 2026: why the German-Dutch model needs an integration contract
In recent months, a clear policy direction has taken shape across parts of Europe: the externalisation of migration management through the creation of return hubs in third countries. A coalition including Germany, the Netherlands, Austria, Denmark and Greece is actively pursuing this strategy, exploring agreements with countries such as Rwanda, Uganda and Tunisia. Italy’s arrangement…
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Remigration vs Reimmigration: Two Models Tested by Law After Europe’s Elections
In the wake of the latest European Parliament elections, immigration has returned to the centre of political debate across the continent. Yet what is emerging is not merely a clash of policy preferences, but a deeper structural divide between two competing models: remigration and what can be defined as Reimmigration. For a UK audience, this…
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Remigración: por qué esta idea surge del fracaso de las políticas migratorias europeas
En los últimos años el término remigración ha entrado con fuerza en el debate político europeo. El concepto se ha difundido especialmente en el ámbito germánico y ha sido popularizado por el activista austriaco Martin Sellner, autor del libro Remigration: Ein Vorschlag. Según esta teoría, la solución a la crisis migratoria europea consistiría en organizar…
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“CPR in Toscana sarà ad Aulla, è scontro politico” – il problema non è dove farlo, ma se farlo funzionare
L’articolo de Il Manifesto (consultabile qui: https://ilmanifesto.it/cpr-in-toscana-sara-ad-aulla-e-scontro-politico) si inserisce in un copione ormai noto: ogni ipotesi di apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri genera uno scontro politico e territoriale che finisce per oscurare la questione centrale. Si discute del luogo, si polarizza il dibattito tra favorevoli e contrari, ma si evita sistematicamente…
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Protezione complementare e giurisprudenza di merito: a Bologna il corso dell’Avv. Fabio Loscerbo e la presentazione del volume
Nella giornata odierna si è svolto a Bologna, presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino” del Quartiere Borgo Panigale – Reno, il corso di formazione giuridica dedicato al tema della protezione complementare nella giurisprudenza di merito. L’evento, accreditato ai fini della formazione continua forense, ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico su una materia oggi…
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The European Parliament Limits Its Own Reach: A New Legal Space for National Immigration Policies
A recent draft opinion adopted by the European Parliament’s Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs (LIBE), in the context of the upcoming 2028–2034 EU budget framework, marks a significant shift in the balance of power between the European Union and its Member States. While formally addressing financial governance, the document carries broader constitutional…
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Global Europe e immigrazione: tra condizionalità, diritti e nuove forme di “remigration” (Analisi degli emendamenti LIBE 2026)
L’insieme di emendamenti presentati in sede di Commissione LIBE del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento “Global Europe” rappresenta, al di là della sua natura formalmente interlocutoria, uno dei passaggi più significativi nella ridefinizione della politica migratoria dell’Unione. Non si tratta di un testo normativo definitivo, ma di un campo di battaglia politico e giuridico…
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Kriminalität infolge gescheiterter Integration: Was könnte das Italien bis 2030 kosten?
In den letzten Jahren konzentrierte sich die europäische Debatte über Migration vor allem auf zwei Fragen: die Kontrolle der Migrationsströme und den Zugang von Migranten zum Arbeitsmarkt. Ein weiterer Aspekt, der jedoch zunehmend an Bedeutung gewinnt, betrifft die Folgen einer fehlgeschlagenen Integration, insbesondere im Hinblick auf öffentliche Sicherheit und langfristige Kosten für den Staat. Italien…
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The Integration Contract as an Alternative to Remigration: A Legal Model for France – and a Lesson for the United Kingdom
The French debate on immigration, particularly in the post-2026 context, offers a useful lens through which to understand broader European dynamics that are increasingly relevant to the United Kingdom. What is emerging in France is not simply a political controversy, but the manifestation of a structural failure: a model of multiculturalism that assumed integration without…
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Return Hubs UE 2026: por qué el modelo germano-neerlandés necesita un contrato de integración
En los últimos meses, dentro de la Unión Europea se ha consolidado una línea política cada vez más clara: externalizar la gestión de la migración irregular mediante la creación de return hubs en países terceros. Una coalición formada por Alemania, Países Bajos, Austria, Dinamarca y Grecia está impulsando activamente esta estrategia, explorando acuerdos con Estados…
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Remigración vs ReImmigrazione: dos modelos en el derecho europeo tras las elecciones de la UE
Tras las recientes elecciones al Parlamento Europeo, el debate sobre la inmigración ha entrado en una nueva fase en Europa. No se trata únicamente de una confrontación política entre posiciones más o menos restrictivas, sino de un verdadero conflicto entre dos modelos conceptuales y jurídicos: por un lado, la remigración; por otro, lo que aquí…
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Albania Case: proof that without integration assessment there can be no effective removals policy
The “Albania Case” highlights a structural contradiction that is increasingly relevant also in the United Kingdom: governments continue to design migration control tools around deterrence, while the legal framework—both domestic and supranational—requires a rigorous, individualised assessment of each case. Recent European amendments on “safe countries of origin” (February 2026) aim to accelerate procedures and facilitate…
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Remigration en Europe : ce que propose réellement la théorie de Martin Sellner — et en quoi le paradigme « Intégration ou ReImmigration » est différent
Ces dernières années, le terme remigration est entré avec force dans le débat européen sur l’immigration. La notion est généralement associée à l’activiste autrichien Martin Sellner, figure centrale du mouvement identitaire européen et ancien dirigeant de la Identitäre Bewegung Österreich. Sellner a développé cette idée dans plusieurs interventions publiques et notamment dans l’ouvrage Remigration: A…
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Corso di formazione giuridica – “La protezione complementare nella giurisprudenza di merito: criteri applicativi e linee interpretative”
È previsto per domani, venerdì 17 aprile 2026, a Bologna, un corso di formazione giuridica accreditato ai fini della formazione continua forense, interamente dedicato al tema della protezione complementare, con particolare attenzione alla sua evoluzione nell’ambito della giurisprudenza di merito. L’incontro si svolgerà presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino”, nel Quartiere Borgo Panigale –…
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“Cgil: manifestazione ‘remigration’ a Milano contro i valori della Costituzione” – il rischio è trasformare un dibattito giuridico in uno scontro ideologico
L’articolo di Affaritaliani (consultabile qui: https://www.affaritaliani.it/milano/cgil-manifestazione-remigration-a-milano-contro-i-valori-della-costituzione.html) riporta la presa di posizione della CGIL contro una manifestazione riconducibile al concetto di “remigration”, qualificata come contraria ai valori costituzionali. La posizione è chiara, ma il quadro merita una lettura più rigorosa. Il punto centrale è comprendere cosa si intenda per “remigration” e, soprattutto, evitare di estendere tale…
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“Tra remigration e Tel Aviv, un doppio estremismo schiaccia la politica” – quando il dibattito confonde concetti diversi e perde il piano giuridico
L’articolo de Il Foglio (consultabile qui: https://www.ilfoglio.it/gran-milano/2026/04/16/news/tra-remigration-e-tel-aviv-un-doppio-estremismo-schiaccia-la-politica–276615) propone una lettura che accomuna fenomeni tra loro profondamente diversi, inserendoli nella categoria del cosiddetto “doppio estremismo”. È una chiave interpretativa suggestiva, ma giuridicamente fragile. Il primo errore, evidente, è la sovrapposizione tra “remigration” e ogni forma di politica migratoria che introduca criteri selettivi o meccanismi di allontanamento.…
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“Brunner: ‘Dal Medio Oriente sfide significative anche per l’immigrazione’ – ma l’Europa continua a non governare il fenomeno”
L’articolo pubblicato su Eunews (consultabile qui: https://www.eunews.it/2026/04/16/brunner-dal-medio-oriente-sfide-significative-anche-per-limmigrazione/) riporta le dichiarazioni del Commissario europeo agli affari interni, che evidenzia come le tensioni geopolitiche in Medio Oriente siano destinate a produrre effetti diretti anche sui flussi migratori verso l’Europa. Si tratta di un’affermazione corretta, ma al tempo stesso incompleta. Il presupposto da cui muove l’analisi europea resta…
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Il Parlamento UE limita la propria ingerenza: si apre lo spazio per politiche nazionali sull’immigrazione
Il recente parere adottato dalla Commissione per le Libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE) del Parlamento europeo, nell’ambito della proposta di regolamento sul nuovo quadro finanziario pluriennale 2028–2034, segna un passaggio di particolare rilevanza nel rapporto tra Unione europea e Stati membri. Non si tratta semplicemente di una questione tecnica legata alla gestione dei…
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Parlamento europeo: limiti al potere dell’UE sui fondi. Si rafforza lo spazio per le politiche nazionali, anche in materia di immigrazione
Bruxelles, 16 aprile 2026 – La Commissione per le Libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE) del Parlamento europeo ha adottato un parere preliminare nell’ambito della proposta di regolamento relativa al nuovo quadro finanziario dell’Unione per il periodo 2028–2034, introducendo rilevanti limiti all’utilizzo dei fondi europei come strumento di pressione sulle politiche degli Stati membri.…
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Das italienische Gesundheitssystem und die Migration: die Projektion 2030, die Deutsche verstehen sollten
In der öffentlichen Debatte in Deutschland wird Migration häufig vor allem unter den Gesichtspunkten Arbeitsmarkt, Sicherheit oder Integration diskutiert. In vielen europäischen Ländern rückt jedoch ein weiterer Aspekt zunehmend in den Mittelpunkt: das Verhältnis zwischen Migration, Integration und der langfristigen Tragfähigkeit öffentlicher Institutionen. In diesem Zusammenhang stellt Italien heute einen besonders interessanten Fall dar. Die…
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Der Integrationsvertrag als Alternative zur Remigration: Ein juristisches Modell für Frankreich – und eine Lehre für Deutschland
Die französische Debatte über Migration hat sich nach 2026 in einer Weise zugespitzt, die auch für Deutschland von unmittelbarer Relevanz ist. Was sich in Frankreich beobachten lässt, ist kein isoliertes Phänomen, sondern die Folge eines strukturellen Scheiterns: eines Multikulturalismus, der auf Integration vertraut hat, ohne sie rechtlich einzufordern. Die breite Verbreitung der Theorie des sogenannten…
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EU Return Hubs 2026: Warum das deutsch-niederländische Modell einen Integrationsvertrag braucht
In den letzten Monaten hat sich innerhalb der Europäischen Union eine klare politische Linie herausgebildet: die Externalisierung der Migrationssteuerung durch die Einrichtung von sogenannten Return Hubs in Drittstaaten. Eine Koalition aus Deutschland, den Niederlanden, Österreich, Dänemark und Griechenland treibt diese Strategie aktiv voran und prüft Abkommen mit Ländern wie Ruanda, Uganda und Tunesien. Das italienische…
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Remigration vs. Reimmigration: Zwei Modelle im europäischen Recht nach den EU-Wahlen
Nach den jüngsten Wahlen zum Europäischen Parlament hat die Migrationsdebatte in Europa eine neue Qualität erreicht. Es geht nicht mehr nur um politische Unterschiede in der Steuerung von Migration, sondern um einen grundlegenden Gegensatz zwischen zwei Modellen: der sogenannten Remigration und dem Konzept der Reimmigration. Für das deutsche Publikum ist diese Unterscheidung besonders relevant, da…
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Remigration : pourquoi cette idée naît de l’échec des politiques migratoires européennes
Ces dernières années, le terme remigration s’est progressivement imposé dans le débat politique européen. Le concept s’est particulièrement diffusé dans l’espace germanophone, notamment à travers les travaux de l’activiste autrichien Martin Sellner, auteur du livre Remigration : une proposition. Dans cette approche, la solution à la crise migratoire européenne consisterait à organiser un retour à…
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Allerta del Parlamento Europeo su migrazione e asilo: aggiornamento delle Commissioni competenti
È stato pubblicato un aggiornamento delle attività delle Commissioni del Parlamento Europeo relativo ai settori strategici di intervento dell’Unione. Tra gli ambiti oggetto di attenzione figurano: La presenza congiunta di tali materie all’interno dell’agenda delle Commissioni conferma la centralità della questione migratoria nel quadro delle politiche europee, non più trattata come fenomeno isolato ma come…
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Italien 2035: Warum fehlende Integrationspolitik ein Defizit von 30 Milliarden Euro im Sozialstaat verursachen könnte
In vielen europäischen Ländern wird die Diskussion über Migration vor allem durch aktuelle Ereignisse geprägt: Grenzübertritte, Asylverfahren oder politische Konflikte über Aufnahmequoten. Diese Themen stehen häufig im Mittelpunkt der öffentlichen Debatte. Gleichzeitig bleibt eine strukturelle Frage oft im Hintergrund: die demografische Entwicklung Europas und ihre Auswirkungen auf die langfristige Stabilität der sozialen Sicherungssysteme. Italien ist…
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Le contrat d’intégration comme alternative à la remigration : un modèle juridique pour la France
Le débat français sur l’immigration, notamment dans la période post-2026, a atteint un niveau de radicalisation qui dépasse désormais les oppositions politiques traditionnelles. La diffusion massive, en particulier sur X, des thèses liées au « Grand Remplacement », portées par Renaud Camus et reprises dans le débat public, y compris par le Rassemblement National, n’est…
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Return Hubs UE 2026 : pourquoi le modèle germano-néerlandais a besoin d’un contrat d’intégration
Depuis plusieurs mois, une orientation politique de plus en plus nette se dessine au sein de l’Union européenne : externaliser la gestion des migrations irrégulières à travers la création de return hubs dans des pays tiers. Une coalition composée de l’Allemagne, des Pays-Bas, de l’Autriche, du Danemark et de la Grèce pousse activement dans cette…
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Remigration vs Réimmigration : deux modèles à l’épreuve du droit européen après les élections UE
À la suite des dernières élections européennes, le débat sur l’immigration en Europe a franchi un seuil qualitatif. Il ne s’agit plus seulement d’un affrontement politique entre positions plus ou moins restrictives, mais d’une opposition entre deux logiques profondément différentes : d’un côté, la remigration, de l’autre, ce que l’on peut définir comme la Réimmigration.…
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Albania Case: der Beweis, dass es ohne Integrationsprüfung keine wirksame Rückführungspolitik geben kann
Der sogenannte „Albania Case“ macht eine strukturelle Schwäche des europäischen Rückführungssystems besonders deutlich. Politische Maßnahmen werden weiterhin in einer Logik der Abschreckung konzipiert, während das Unionsrecht – und insbesondere seine gerichtliche Auslegung – eine konsequente individuelle Prüfung jedes Einzelfalls verlangt. Die im Februar 2026 eingeführten Änderungen zur Einstufung sogenannter „sicherer Herkunftsstaaten“ verfolgen formal das Ziel,…
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Albania Case : la preuve que sans évaluation de l’intégration, il ne peut exister de politique efficace des éloignements
Le « Albania Case » constitue aujourd’hui un révélateur particulièrement clair d’une contradiction structurelle du système européen des éloignements. Les instruments opérationnels continuent d’être conçus dans une logique de dissuasion, tandis que le droit de l’Union et son interprétation juridictionnelle imposent une exigence constante d’évaluation individuelle des situations. Les amendements adoptés en février 2026 relatifs…
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Remigration: Warum diese Idee aus dem Scheitern der europäischen Migrationspolitik entsteht
In den letzten Jahren ist der Begriff Remigration immer stärker in die politische Debatte Europas eingetreten. Besonders im deutschsprachigen Raum hat der Begriff eine große Aufmerksamkeit erlangt. Der österreichische Aktivist Martin Sellner hat ihn in seinem Buch Remigration: Ein Vorschlag zu einem zentralen politischen Konzept gemacht. In dieser Theorie wird vorgeschlagen, dass die Lösung der…
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“Calo delle nascite in Italia e saldo migratorio positivo (dati ISTAT 2025)” (Famiglia Cristiana): il limite della lettura economicista dell’immigrazione
L’articolo di Famiglia Cristiana (https://www.famigliacristiana.it/societa-valori/calo-nascite-italia-saldo-migratorio-positivo-dati-istat-2025-yvgzbqv9) si inserisce in una narrazione ormai consolidata: il calo demografico italiano verrebbe compensato – o quantomeno attenuato – dal saldo migratorio positivo. Ne discende, implicitamente, una conclusione ricorrente: l’immigrazione rappresenterebbe una risorsa necessaria per sostenere il sistema economico e sociale. È una lettura che, pur poggiando su dati reali, scivola…
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“Omicidio di massa, quello che i media non raccontano sul branco” (Il Timone): il nodo irrisolto delle seconde generazioni tra integrazione mancata e crisi del modello giuridico
L’articolo pubblicato da Il Timone (https://www.iltimone.org/news/news/201677/omicidio-di-massa-quello-che-i-media-non-raccontano-sul-branco.html) può essere letto, al di là del singolo fatto di cronaca, come il sintomo di una questione ben più profonda e strutturale: il fallimento, o quantomeno la fragilità, dei processi di integrazione delle cosiddette seconde generazioni. È su questo terreno che il dibattito pubblico mostra le maggiori ambiguità. Da…
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“Spagna: approvato il decreto per la regolarizzazione degli immigrati irregolari” (Il Post): la normalizzazione della sanatoria e la rinuncia al criterio dell’integrazione
L’articolo de Il Post (https://www.ilpost.it/2026/04/14/spagna-approvazione-decreto-per-regolarizzazione-immigrati-irregolari/) conferma, con maggiore dettaglio rispetto ad altre ricostruzioni giornalistiche, la portata strutturale della scelta compiuta dal Governo spagnolo: non un intervento episodico, ma una vera e propria politica di regolarizzazione su larga scala. Ciò che emerge con chiarezza è la progressiva normalizzazione della sanatoria come strumento ordinario di gestione dell’immigrazione…
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“Spagna, Sánchez: regolarizzazione di 500mila immigrati, ‘stiamo facendo qualcosa di buono per il nostro Paese’” (Il Sole 24 Ore): tra regolarizzazione di massa e assenza di criterio giuridico della permanenza
L’intervento del Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez, così come riportato nell’articolo de Il Sole 24 Ore (https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/spagna-sanchez-regolarizzazione-500mila-immigrati-stiamo-facendo-qualcosa-buono-il-nostro-paese/AIyA8FVC), si inserisce in una linea politica ormai nota: la regolarizzazione come strumento di gestione del fenomeno migratorio. Si tratta di una scelta che, sul piano politico, viene giustificata attraverso argomenti di utilità economica e coesione sociale. Tuttavia, sotto…
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Remigrazione e ReImmigrazione: due concetti distinti tra ideologia e diritto
Nel dibattito pubblico contemporaneo il termine “remigrazione” viene spesso utilizzato in modo indistinto, talvolta evocato come soluzione radicale alle criticità del fenomeno migratorio. Tuttavia, sotto il profilo giuridico, tale nozione appare priva di una reale consistenza normativa e, soprattutto, incompatibile con l’architettura costituzionale e sovranazionale vigente. Diverso è il discorso per ciò che può essere…
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Tribunale di Bologna, decreto del 3 aprile 2026 (RG n. 8248/2024): integrazione come identità sociale e protezione complementare nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Il decreto del Tribunale di Bologna del 3 aprile 2026, RG n. 8248/2024, si colloca in quella linea giurisprudenziale che, pur operando all’interno di un quadro normativo apparentemente restrittivo, continua a riaffermare con forza la centralità della persona e dei suoi diritti fondamentali. Non si tratta, tuttavia, di una mera conferma di orientamenti già noti.…
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Tribunale di Venezia, decreto del 12 marzo 2026 (ruolo generale numero 20560 del 2024): integrazione lavorativa come criterio sufficiente e la protezione complementare come conferma del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Nel sistema attuale del diritto dell’immigrazione, la questione decisiva non è più – se mai lo è stata – l’ingresso, ma la permanenza. E la permanenza, come dimostra in modo sempre più netto la giurisprudenza di merito, non può prescindere da una valutazione concreta del livello di integrazione raggiunto dallo straniero. Il decreto del Tribunale…
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Tribunale di Bologna, decreto del 3 aprile 2026 (ruolo generale numero 8035 del 2024): integrazione come criterio giuridico e la protezione complementare come laboratorio del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Nel dibattito contemporaneo in materia di immigrazione si continua a oscillare tra due modelli ormai logori: da un lato, l’approccio emergenziale, fondato sulla gestione episodica dei flussi; dall’altro, quello economicista, che riduce la presenza dello straniero a mera funzione del mercato del lavoro. Entrambi condividono un limite strutturale: non assumono l’integrazione come parametro giuridico rilevante…
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Commento all’articolo di Today.it dal titolo “Rimpatri migranti, ecco le nuove regole Ue”
Leggendo l’articolo https://europa.today.it/attualita/rimpatri-migranti-nuove-regole.html emerge una ricostruzione delle nuove regole europee in materia di rimpatri che appare corretta sul piano descrittivo, ma limitata sul piano giuridico. L’attenzione è concentrata sulle procedure: tempi più rapidi, maggiore effettività delle espulsioni, rafforzamento degli strumenti operativi. Si tratta di elementi reali, coerenti con l’evoluzione delle politiche dell’Unione Europea. Ma il…
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Integration Contract vs. Remigration: A Legal Framework for the French Crisis – Lessons for the United States
In recent years, the French debate on immigration has taken on a level of intensity that is now increasingly visible beyond Europe, including in the United States. What is being discussed in France today is not merely immigration policy, but the structural failure of an entire model: multiculturalism without enforceable obligations. Public discourse—especially on platforms…
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EU Return Hubs 2026: why the German-Dutch model needs an integration contract
In recent months, a clear political direction has emerged within the European Union: externalizing migration control through the creation of return hubs in third countries. A coalition led by Germany and the Netherlands, alongside Austria, Denmark, and Greece, is actively exploring agreements with countries such as Rwanda, Uganda, and Tunisia. Italy’s arrangement with Albania has…
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Remigration vs Reimmigration: Two Competing Models in Europe After the EU Elections
In the aftermath of the latest European Parliament elections, immigration has once again moved to the center of political and legal debate across Europe. What is emerging, however, is not simply a disagreement over policy choices, but a deeper clash between fundamentally different models of how migration should be governed. On one side, the concept…
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Albania Case: Why Without Integration Assessment There Can Be No Effective Deportation Policy
The so-called “Albania Case” offers a useful lens for a U.S. audience to understand a structural problem that is not limited to Europe, but is increasingly relevant across Western legal systems: you cannot build an effective deportation policy if you do not first establish a clear legal criterion to distinguish who should remain and who…
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Remigration in Europa: Was Martin Sellners Theorie wirklich vorschlägt – und wie sich das Paradigma „Integration oder ReImmigration“ unterscheidet
In den letzten Jahren hat der Begriff Remigration im europäischen Migrationsdiskurs zunehmend Aufmerksamkeit erlangt. Besonders in deutschsprachigen Ländern wird er intensiv diskutiert. Der Begriff ist eng mit dem österreichischen Aktivisten Martin Sellner verbunden, einer zentralen Figur der identitären Bewegung und ehemaligem Leiter der Identitäre Bewegung Österreich. Sellner hat seine Ideen vor allem in dem Buch…
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Remigration : pourquoi ce concept divise l’Europe
Depuis quelques années, un terme autrefois marginal dans le débat politique européen s’est imposé dans les discussions publiques : la remigration. Pour de nombreux observateurs, y compris en France, il s’agit d’un mot qui suscite immédiatement des réactions fortes, souvent opposées. Certains y voient une réponse radicale à l’échec des politiques migratoires européennes, tandis que…
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Formazione giuridica sulla protezione complementare: corsi formativi organizzati da Avv. Fabio Loscerbo accreditati dall’Ordine degli Avvocati di Bologna
Nel quadro della riflessione giuridica sviluppata attorno al paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”, l’Avv. Fabio Loscerbo organizza a Bologna una serie di corsi formativi dedicati alla protezione complementare nel diritto dell’immigrazione, accreditati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna ai fini della formazione continua forense. L’iniziativa nasce dall’esigenza di approfondire, in una prospettiva giuridica e sistematica,…
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Commento all’articolo di Giovanni Donzelli dal titolo “CPR nei Paesi terzi: l’Europa segue Meloni”
Leggendo l’articolo https://www.giovannidonzelli.it/governo/cpr-nei-paesi-terzi-leuropa-segue-meloni.html emerge un’impostazione che valorizza l’esternalizzazione delle procedure, presentata come evoluzione delle politiche europee in materia di immigrazione. Il punto, sul piano giuridico, va riportato a sistema. La collocazione dei centri di trattenimento nei Paesi terzi non modifica la natura dello strumento: resta una misura funzionale all’esecuzione dell’allontanamento. Cambia il luogo, non la…
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Il contratto di integrazione come alternativa alla remigration: un modello giuridico per la Francia
Il dibattito francese sull’immigrazione, soprattutto nel contesto post-2026, ha assunto una radicalità che non può più essere ignorata. La crescente diffusione, anche sulle piattaforme digitali come X, delle teorie legate al cosiddetto “Grand Remplacement”, rilanciate da Renaud Camus e riprese in ambito politico dal Rassemblement National, segnala un dato strutturale: il modello multiculturale francese è…
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Return Hubs UE 2026: perché il modello tedesco-olandese ha bisogno del contratto di integrazione italiano
Negli ultimi mesi si è consolidata, a livello europeo, una linea politica sempre più esplicita: esternalizzare la gestione dei rimpatri attraverso la creazione di return hubs in Paesi terzi. La coalizione composta da Germania, Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Grecia si sta muovendo in modo coordinato in questa direzione, ipotizzando accordi con Stati come Rwanda,…
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Remigrazione e ReImmigrazione: due modelli a confronto nel diritto europeo post-elezioni UE
Il dibattito europeo sull’immigrazione, all’indomani delle più recenti elezioni del Parlamento europeo, ha assunto toni sempre più netti e polarizzati. Da un lato, emerge con forza il concetto di “remigrazione”, diffusosi soprattutto nel dibattito politico e mediatico francese e tedesco; dall’altro, si rende evidente l’assenza di un modello giuridico coerente capace di governare, in modo…
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Albania Case: la prova che senza verifica dell’integrazione non esiste politica dei rimpatri
Il cosiddetto “Albania Case” rappresenta oggi, più di ogni altra vicenda recente, il punto di emersione di una contraddizione strutturale del sistema europeo dei rimpatri: si continua a costruire strumenti operativi fondati sulla deterrenza, mentre il diritto dell’Unione e la sua applicazione giurisprudenziale si muovono lungo una direttrice completamente diversa, centrata sulla tutela individuale e…
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Remigration: why this idea is emerging from the failure of European migration policies
In recent years the concept of remigration has entered the European political debate with growing intensity. The term has been popularized primarily by the Austrian activist Martin Sellner, who developed the idea in his book Remigration: A Proposal. In this framework, the response to Europe’s migration crisis would consist of large-scale returns of immigrants to…
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Bologna, 17 aprile 2026 – Corso di formazione giuridica sulla protezione complementare: un laboratorio per il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Si terrà venerdì 17 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino” del Quartiere Borgo Panigale – Reno (Via Battindarno n. 127, Bologna), il corso di formazione giuridica dal titolo “La protezione complementare nella giurisprudenza di merito: criteri applicativi e linee interpretative”, organizzato nell’ambito della formazione continua forense.…
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Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “La linea dura di Tokyo contro l’immigrazione, record di espulsioni nel 2025” pubblicato da AsiaNews
L’articolo pubblicato su AsiaNews (https://www.asianews.it/notizie-it/La-linea-dura-di-Tokyo-contro-l’immigrazione,-record-di-espulsioni-nel-2025-65208.html) descrive il rafforzamento delle politiche di espulsione in Giappone, evidenziando un incremento significativo dei rimpatri. Il dato è interessante perché mostra un sistema in cui la fase esecutiva funziona in modo più efficace rispetto a quanto avviene in molti Paesi europei. L’aumento delle espulsioni non è solo un fatto numerico,…
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Commento all’articolo del 10 aprile 2026 “Remigrazione, modello Svezia” pubblicato da il manifesto
L’articolo pubblicato su il manifesto (https://ilmanifesto.it/remigrazione-modello-svezia) affronta il tema della cosiddetta “remigrazione” prendendo a riferimento il caso svedese, con un taglio critico e fortemente orientato a evidenziarne i rischi sul piano dei diritti. Dal punto di vista giuridico, il primo elemento da chiarire è la distinzione concettuale. Il termine “remigrazione”, così come utilizzato nel dibattito…
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Commento all’articolo del 9 aprile 2026 “Nuovo decreto immigrazione UE, l’opposizione teme deportazioni in stile ICE” pubblicato da Atuttomondo
L’articolo pubblicato su Atuttomondo (https://atuttomondo.unint.eu/2026/04/09/nuovo-decreto-immigrazione-ue-lopposizione-teme-deportazioni-in-stile-ice/) riporta le preoccupazioni politiche relative alle nuove politiche europee in materia di rimpatri, con un richiamo al modello statunitense. Il dato interessante è il linguaggio utilizzato: il riferimento alle “deportazioni” evidenzia una forte carica simbolica e politica, che rischia però di confondere il piano giuridico con quello mediatico. Nel diritto…
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Integrazione o ReImmigrazione: un paradigma per le democrazie occidentali
Benvenuti all’episodio finale del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”. Con questa puntata si chiude un percorso lungo, articolato e volutamente rigoroso, che ha attraversato il diritto dell’immigrazione non dal punto di vista dell’emergenza o dell’emotività, ma da quello della struttura dello Stato di diritto. Non per offrire soluzioni semplici a problemi complessi, ma per rimettere ordine…
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The Failure of Multiculturalism Between Remigration and “Replacement Theory”: Why the UK Needs a Legal Criterion – Integration or Reimmigration
The debate on immigration in the United Kingdom has increasingly shifted away from law and into the realm of ideology. On one side, there is a growing acknowledgment that multiculturalism, as it has been implemented over the past decades, has not delivered the level of social cohesion it promised. On the other, more radical narratives—such…
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Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “Remigration summit, voto in Consiglio” pubblicato da Il Giorno
L’articolo pubblicato su Il Giorno (https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/remigration-summit-voto-consiglio-q6i2ct2s) dà conto del dibattito politico relativo al cosiddetto “remigration summit”, tema che negli ultimi mesi ha assunto crescente visibilità anche a livello locale. Dal punto di vista giuridico, è fondamentale distinguere i piani. Il concetto di “remigration”, così come emerge nel dibattito pubblico europeo, è spesso formulato in termini…
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Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “L’immigrazione che cambia: nuove cittadinanze nella glaciazione della natalità genovese” pubblicato da la Repubblica (Genova)
L’articolo pubblicato su la Repubblica – Genova (https://genova.repubblica.it/cronaca/2026/04/12/news/l_immigrazione_che_cambia_nuove_cittadinanze_nella_glaciazione_della_natalita_genovese-425277684/) mette in relazione il calo demografico con l’aumento delle nuove cittadinanze, evidenziando come l’immigrazione stia progressivamente incidendo sulla composizione sociale del territorio. Il dato è reale e significativo: in assenza di natalità interna, l’immigrazione diventa un fattore di riequilibrio demografico. Tuttavia, la lettura proposta resta prevalentemente quantitativa,…
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Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “Le rimesse degli immigrati salgono a 8,6 miliardi: Bangladesh in testa, India seconda” pubblicato da Il Sole 24 Ore
L’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore (https://www.ilsole24ore.com/art/le-rimesse-immigrati-salgono-86-miliardi-bangladesh-testa-india-seconda-AI8GJMRC) evidenzia un dato economico rilevante: l’aumento delle rimesse inviate dagli stranieri verso i Paesi di origine. Si tratta di un fenomeno noto, che dimostra come una parte significativa del reddito prodotto in Italia venga trasferita all’estero. Questo dato viene spesso letto in chiave neutra o positiva, come…
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Commento all’articolo di Domani dal titolo “Immigrazione e integrazione: il modello Svezia sta fallendo, serve programmazione”
Leggendo l’articolo https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/immigrazione-integrazione-modello-svezia-sta-fallendo-serve-programmazione-drkmhe60 emerge finalmente un elemento che negli altri contributi manca quasi sempre: il riferimento all’integrazione come questione centrale. L’analisi del fallimento del modello svedese coglie un punto reale: l’integrazione non può essere lasciata a dinamiche spontanee, ma richiede una struttura, una programmazione, un intervento pubblico consapevole. Tuttavia, anche qui l’impostazione resta incompleta. Si…
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Albania Case: la prueba de que sin verificación de la integración no existe una política eficaz de retornos
El denominado “Albania Case” pone de manifiesto una contradicción estructural del sistema europeo de retornos que resulta perfectamente comprensible también para el contexto español. Se siguen diseñando instrumentos operativos basados en la lógica de la disuasión, mientras que el Derecho de la Unión Europea exige, de forma constante, una evaluación individualizada de cada caso. Las…
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Remigration in Europe: What Martin Sellner’s Theory Really Proposes — and How the “Integration or ReImmigration” Paradigm Differs
In recent years, the concept of remigration has entered the European debate on immigration policy with increasing intensity. The idea is associated primarily with Austrian activist Martin Sellner, a leading figure of the identitarian movement and former head of the Identitäre Bewegung Österreich. Sellner has articulated his views in several writings and public interventions, particularly…
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The Albania Case: Execution, Not Deterrence
Welcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I am Attorney Fabio Loscerbo. Few recent initiatives in European migration policy have generated as much controversy as the Albania model. Public debate has largely framed it in terms of deterrence, symbolism, or political provocation. This framing misses the essential point. The Albania case is…
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El fracaso del multiculturalismo, entre remigración y “teoría del reemplazo”: la ausencia de un criterio jurídico y la propuesta de “Integración o Reinmigración”
El debate europeo sobre inmigración se ha ido desplazando progresivamente del terreno jurídico hacia un enfrentamiento ideológico. Por un lado, existe un reconocimiento cada vez más explícito del fracaso del multiculturalismo como modelo de gestión de sociedades plurales. Por otro, emergen teorías radicales —como la remigración o la llamada “teoría del reemplazo”— que pretenden ofrecer…
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Commento all’articolo de La Voce del Patriota dal titolo “Immigrazione, Bignami (FdI): da Consulta stop a scorciatoie contro espulsion
Leggendo l’articolo https://www.lavocedelpatriota.it/immigrazione-bignami-fdi-da-consulta-stop-a-scorciatoie-contro-espulsioni/ emerge un’impostazione che valorizza il rafforzamento degli strumenti di espulsione e richiama la necessità di evitare ostacoli giurisdizionali ritenuti eccessivi. Si tratta di una lettura che pone al centro l’effettività delle espulsioni, ma che rischia di spostare il discorso su un piano incompleto. L’espulsione è uno strumento. È una conseguenza. Non è…
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Albania Hubs: The Real Issue Isn’t Transfer — It’s Enforcing the Integration Contract
The debate over offshore migration hubs—particularly the Italian initiative in Albania—is being framed in the wrong way. Most commentary focuses on logistics: where migrants are transferred, under what procedures, and whether such arrangements comply with human rights standards. These are legitimate concerns, but they miss the central legal question. The real issue is not transfer.…
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Immigration Without Integration: Why Europe’s Economic Migration Model Is Failing
In the United Kingdom, debates about immigration usually focus on border control, legal pathways, asylum policy, and the economic contribution of migrants. Since Brexit, questions of sovereignty and control over migration have become central to political discussion. However, to fully understand the current European debate on migration, it is necessary to look at a deeper…
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Criminalité liée à l’échec de l’intégration : combien cela pourrait-il coûter à l’Italie d’ici 2030 ?
Depuis plusieurs années, le débat européen sur l’immigration se concentre principalement sur deux questions : la gestion des flux migratoires et l’accès des migrants au marché du travail. Pourtant, un autre aspect, moins discuté mais de plus en plus central, concerne les conséquences de l’échec de l’intégration, notamment en matière de sécurité publique et de…
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Commento all’articolo de Secolo d’Italia dal titolo “Migranti, Piantedosi: sbarchi giù del 33% da inizio anno e rimpatri record. Il messaggio all’opposizione: basta ideologie sui CPR”
Leggendo l’articolo https://www.secoloditalia.it/2026/03/migranti-piantedosi-sbarchi-giu-del-33-da-inizio-anno-e-rimpatri-record-il-messaggio-allopposizione-basta-ideologie-sui-cpr/ emerge una narrazione centrata sull’efficacia delle politiche di contenimento, misurata attraverso dati quantitativi: riduzione degli sbarchi e incremento dei rimpatri. Si tratta di un’impostazione chiara, ma incompleta sul piano giuridico. I numeri descrivono l’effetto delle politiche, non il loro fondamento. Dire che aumentano i rimpatri o diminuiscono gli sbarchi non risponde alla…
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Hubs en Albanie : le véritable enjeu n’est pas le transfert, mais l’exécution du contrat d’intégration
Le débat public en France et en Europe sur les hubs migratoires, notamment en Albanie, est aujourd’hui mal orienté. Il se concentre presque exclusivement sur la question du transfert : externalisation, respect des droits fondamentaux, compatibilité avec la CEDH. Ce sont des questions sérieuses, mais elles restent périphériques si l’on ne traite pas le point…
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Without integration, removal always comes too late: the Brescia imam case explained for a UK audience
In March 2026, the Italian authorities ordered the removal of an imam based in the city of Brescia on grounds of public order and national security. The decision was taken by the Ministry of the Interior following assessments that the individual’s conduct and public messaging were incompatible with those interests and risked fostering processes of…
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The Return of Remigration in the European Debate: Ideology or Migration Policy?
In recent years the concept of remigration has increasingly entered the European political debate. What was once a term used primarily within activist or ideological circles is now appearing more frequently in media discussions, political proposals, and academic analyses concerning the future of migration policy in Europe. For a British audience, understanding this debate requires…
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Das Scheitern des Multikulturalismus zwischen Remigration und „Bevölkerungsaustausch-Theorie“: Das Fehlen eines rechtlichen Maßstabs und der Ansatz „Integration oder Reimmigration“
Die europäische Debatte über Migration hat sich zunehmend vom juristischen Fundament entfernt und ist zu einer ideologischen Auseinandersetzung geworden. Einerseits wird das Scheitern des Multikulturalismus – auch auf politischer Ebene – offen anerkannt. Andererseits gewinnen radikale Theorien wie die Remigration oder die sogenannte „Bevölkerungsaustausch-Theorie“ an Sichtbarkeit. Beide Ansätze erscheinen als Antworten auf eine reale Krise,…
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Le système de santé italien et l’immigration : la projection 2030 que les Français devraient comprendre
Dans le débat public français, l’immigration est souvent abordée sous l’angle de la sécurité, du marché du travail ou encore de l’intégration culturelle. En Europe, cependant, une autre dimension devient de plus en plus centrale dans la réflexion politique : la relation entre immigration, intégration et soutenabilité des services publics. L’Italie constitue aujourd’hui un cas…
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Commento all’articolo de La Verità dal titolo “Consulta, sui CPR decidono i medici: sentenza choc sull’immigrazione”
Leggendo l’articolo https://www.laverita.info/consulta-sentenza-immigrazione-cpr-medici-2676632590.html emerge un’impostazione che enfatizza il ruolo della decisione giudiziaria, presentandola come uno spostamento anomalo del potere decisionale in materia di trattenimento nei CPR. Al di là del tono utilizzato, il punto giuridico è diverso e va ricondotto a sistema. Il trattenimento amministrativo dello straniero nei CPR incide direttamente sulla libertà personale e,…
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Albanien-Hubs: Das eigentliche Problem ist nicht der Transfer, sondern die Durchsetzung des Integrationsvertrags
Die Diskussion über sogenannte Migrations-Hubs in Albanien wird derzeit in einer Weise geführt, die den Kern der Problematik verfehlt. Im Mittelpunkt stehen Fragen der Verlagerung: Wo werden Migranten untergebracht? Unter welchen rechtlichen Rahmenbedingungen? Mit welchen Garantien? Diese Fragen sind nicht unerheblich. Sie sind jedoch nicht entscheidend. Das eigentliche Problem ist nicht der Transfer. Das eigentliche…
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Sin integración, la expulsión siempre llega demasiado tarde: el caso del imán de Brescia explicado para el público español
En marzo de 2026, las autoridades italianas ordenaron la expulsión de un imán que ejercía en la ciudad de Brescia. La medida fue adoptada por el Ministerio del Interior por motivos de orden público y seguridad del Estado, tras considerar que la actividad y los mensajes difundidos por el interesado resultaban incompatibles con dichos intereses…
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Migración sin integración: el fracaso del modelo económico europeo
En España, como en muchos países europeos, el debate sobre la inmigración suele desarrollarse entre dos argumentos principales. Por un lado, se presenta como una cuestión humanitaria vinculada a la protección de los derechos fundamentales. Por otro, se describe como una necesidad económica relacionada con la escasez de mano de obra y el envejecimiento de…
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L’échec du multiculturalisme, entre remigration et « théorie du remplacement » : l’absence d’un critère juridique et la proposition « Intégration ou Réimmigration »
Le débat européen sur l’immigration s’est progressivement éloigné du terrain juridique pour se déplacer vers un affrontement idéologique. D’un côté, l’échec du multiculturalisme est désormais reconnu, y compris au niveau institutionnel. De l’autre, des théories radicales – comme la remigration ou la « théorie du remplacement » – prétendent apporter une réponse globale à cette…
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Italie 2035 : pourquoi l’absence d’intégration migratoire pourrait créer un déficit annuel de 30 milliards d’euros pour l’État social
Depuis plusieurs années, le débat européen sur l’immigration se concentre principalement sur la gestion des flux migratoires : contrôles aux frontières, procédures d’asile, distribution des demandeurs entre États membres. Pourtant, derrière ces discussions se cache une question structurelle beaucoup plus profonde qui concerne l’ensemble des sociétés européennes : l’évolution démographique et la soutenabilité des systèmes…
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Commento all’articolo de Il Giornale dal titolo “La vittoria del No renderà più facile l’azione dei giudici pro migranti”
Leggendo l’articolo https://www.ilgiornale.it/news/politica/vittoria-no-render-pi-facile-lazione-dei-giudici-pro-2643887.html emerge un’impostazione che tende a leggere l’intervento della giurisdizione in materia di immigrazione in chiave prevalentemente politica, come se l’attività dei giudici fosse orientata da una posizione “pro migranti”. Si tratta di una rappresentazione che rischia di semplificare eccessivamente il ruolo della giurisdizione. Il giudice non opera sulla base di un orientamento…
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Hubs en Albania: el verdadero problema no es el traslado, sino la ejecución del contrato de integración
El debate sobre los hubs migratorios en Albania se está desarrollando sobre una base equivocada. La atención pública se centra casi exclusivamente en el traslado: dónde se ubican los migrantes, con qué garantías, bajo qué procedimientos. Son cuestiones relevantes, pero no son el núcleo del problema. El verdadero problema no es el traslado. El verdadero…
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Ohne Integration kommt die Abschiebung immer zu spät: der Fall des Imams von Brescia – eine Einordnung für das deutsche Publikum
Im März 2026 ordneten die italienischen Behörden die Abschiebung eines in Brescia tätigen Imams an. Die Maßnahme wurde vom Innenministerium auf der Grundlage des Schutzes der öffentlichen Ordnung und der Staatssicherheit getroffen, nachdem bewertet worden war, dass die Tätigkeit und die öffentlichen Äußerungen der betroffenen Person mit diesen Anforderungen unvereinbar seien und Prozesse der Radikalisierung…
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El regreso de la remigración en el debate europeo: ¿ideología o política migratoria?
En los últimos años el término remigración ha vuelto a aparecer con fuerza en el debate político europeo. Lo que durante mucho tiempo fue una noción limitada a ciertos círculos militantes o intelectuales hoy se discute abiertamente en medios de comunicación, en programas políticos y en análisis sobre el futuro de la política migratoria en…
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Oltre il Decreto Flussi: proposta per un sistema basato su integrazione verificata e permanenza condizionata
Il Decreto Flussi, nella sua configurazione attuale, rappresenta un modello formalmente ordinato ma sostanzialmente inefficace di gestione dell’immigrazione economica. Esso si fonda su una logica programmatoria che, nella pratica, non riesce a intercettare né i reali fabbisogni del mercato del lavoro né le dinamiche concrete dei flussi migratori. Il risultato è un sistema che produce…
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Integrazione, protezione complementare e paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”: il ruolo del radicamento alla luce della giurisprudenza del Tribunale di Bologna (ruolo generale numero 2563 del 2025, decisione del 20 marzo 2026)
Nel diritto dell’immigrazione contemporaneo, l’integrazione ha cessato di essere una categoria meramente descrittiva per diventare un vero e proprio criterio giuridico. La protezione complementare, nella sua attuale configurazione, rappresenta il punto più avanzato di questa evoluzione, perché impone al giudice una valutazione concreta della persona, del suo percorso e del suo radicamento nel territorio. La…
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The Failure of Multiculturalism, Between Remigration and “Replacement Theory”: The Absence of a Legal Standard and the Proposal of “Integration or Reimmigration”
The current European debate on immigration is increasingly shaped by ideological narratives rather than legal reasoning. On one side, there is a growing acknowledgment—even among political leaders—that multiculturalism as a model has failed. On the other, more radical theories such as remigration and so-called “replacement theory” claim to offer solutions. Yet both perspectives, despite their…
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Albania Hubs: The Real Issue Is Not Transfer, but the Enforcement of the Integration Contract
The current debate in the United Kingdom on offshore processing and third-country arrangements risks repeating a structural error already visible across Europe: focusing on where migrants are processed, rather than how legal decisions are made. The Albania hubs debate is no exception. Public discussion tends to revolve around relocation: whether transferring migrants outside national territory…
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Commento all’articolo di SettimanaNews dal titolo “I diritti degli immigrati”
Leggendo l’articolo https://www.settimananews.it/informazione-internazionale/i-diritti-degli-immigrati/ emerge un’impostazione fortemente orientata alla tutela dei diritti, che richiama principi fondamentali e pone al centro la dignità della persona. Si tratta di una prospettiva legittima, ma che, ancora una volta, resta parziale. Il discorso sui diritti è essenziale, ma non è autosufficiente. Il diritto dell’immigrazione non può limitarsi a proclamare diritti…
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Sans intégration, l’éloignement intervient toujours trop tard : le cas de l’imam de Brescia expliqué pour le public français
En mars 2026, les autorités italiennes ont ordonné l’éloignement d’un imam résidant à Brescia, sur le fondement de la protection de l’ordre public et de la sécurité de l’État. La décision a été adoptée par le ministère de l’Intérieur à la suite d’évaluations selon lesquelles les activités et les prises de position publiques de l’intéressé…
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Migration ohne Integration: Das Scheitern des europäischen Wirtschaftsmodells
In Deutschland wird die Migrationsdebatte häufig aus zwei Perspektiven geführt: einerseits aus humanitären Gründen, andererseits aus wirtschaftlichen Notwendigkeiten. Besonders in den letzten Jahren wurde Migration immer stärker mit dem Bedarf des Arbeitsmarktes verbunden. Aufgrund der demografischen Entwicklung, des Fachkräftemangels und der Alterung der Bevölkerung wird Migration häufig als ein Instrument betrachtet, um die wirtschaftliche Leistungsfähigkeit…
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Remigration: Why the Concept Is Dividing Europe
In recent years a term that was once confined to marginal political debates has entered the center of European public discussion: remigration. For observers outside Europe—especially in the United States—the concept may appear unfamiliar or ambiguous. Yet in many European countries it has become one of the most controversial ideas in the migration policy debate.…
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Integrazione, ReImmigrazione e remigrazione: corsi formativi organizzati da Avv. Fabio Loscerbo accreditati dall’Ordine degli Avvocati di Bologna
Nel quadro della riflessione giuridica sviluppata attorno al paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”, l’Avv. Fabio Loscerbo organizza a Bologna una serie di corsi formativi dedicati alla protezione complementare nel diritto dell’immigrazione, accreditati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna ai fini della formazione continua forense. L’iniziativa nasce dall’esigenza di approfondire, in una prospettiva giuridica e sistematica,…
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Decreto Flussi e catene migratorie: quando la programmazione pubblica viene aggirata dalle reti informali
Il sistema del Decreto Flussi nasce, sul piano formale, come strumento di governo dell’immigrazione economica. La sua funzione è chiara: programmare gli ingressi in base ai fabbisogni del mercato del lavoro, selezionare i lavoratori stranieri e garantire un incontro ordinato tra domanda e offerta. Tuttavia, l’osservazione concreta del funzionamento del meccanismo restituisce una realtà profondamente…
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Le règlement européen du 26 mars 2026 sur les retours : le contrôle de l’irrégularité sans cadre d’intégration — pourquoi le paradigme “Intégration ou RéImmigration” devient central
L’adoption du nouveau règlement européen en matière de retours, intervenue le 26 mars 2026, s’inscrit dans une trajectoire déjà bien connue du droit de l’Union : renforcer l’effectivité des mesures d’éloignement à l’égard des étrangers en situation irrégulière. Il s’agit d’un objectif constant, poursuivi depuis la directive “retour” de 2008, et qui répond à une…
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Ungheria al voto: il consenso restrittivo sull’immigrazione e la crisi del multiculturalismo europeo
Le elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile 2026 si collocano in un passaggio cruciale per gli equilibri politici europei. Non tanto per la possibile alternanza di governo dopo sedici anni di leadership di Viktor Orbán, quanto per un dato che emerge con particolare evidenza: l’immigrazione non è più terreno di scontro politico reale. Sia il…
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Fallimento del multiculturalismo, tra remigrazione e “teoria della sostituzione etnica”: l’assenza di un criterio giuridico e la proposta di “Integrazione o ReImmigrazione”
Il dibattito europeo sull’immigrazione soffre oggi di un vizio strutturale: la distanza crescente tra rappresentazione politica del fenomeno e sua reale configurazione giuridica. Da un lato, si registra una presa d’atto sempre più esplicita del fallimento del multiculturalismo; dall’altro, si diffondono teorie radicali – quali la remigrazione e la cosiddetta “teoria della sostituzione etnica” –…
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Hub in Albania: il vero nodo non è il trasferimento, ma l’enforcement del contratto di integrazione
Il dibattito sugli hub in Albania continua a essere impostato su un piano sbagliato. Si discute di trasferimenti, di localizzazione geografica, di compatibilità con le garanzie procedurali. Tutti profili rilevanti, ma secondari. Il punto decisivo è un altro: quale funzione giuridica si intende attribuire a questi hub. Senza una funzione chiara, l’hub è destinato a…
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Commento all’articolo di Salto.bz dal titolo “Remigrazione: una proposta indecente”
Leggendo l’articolo https://salto.bz/it/article/19022026/remigrazione-una-proposta-indecente emerge una critica netta e radicale del concetto di “remigrazione”, qualificato come proposta inaccettabile sul piano politico e morale. Si tratta di una presa di posizione chiara, ma che si colloca interamente sul piano valoriale. Il problema, però, è che anche in questo caso manca il passaggio giuridico. È certamente corretto rilevare…
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Without integration, deportation always comes too late: the Brescia imam case explained for a U.S. audience
In March 2026, Italian authorities ordered the deportation of an imam based in the city of Brescia. The measure was adopted by the Ministry of the Interior on national security grounds, following assessments that the individual’s conduct and public messaging were incompatible with public order and could facilitate processes of radicalization within the local community.…
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Die Rückkehr der Remigration in die europäische Debatte: Ideologie oder Migrationspolitik?
In den letzten Jahren ist der Begriff Remigration zunehmend in die europäische politische Debatte zurückgekehrt. Was lange Zeit auf bestimmte aktivistische oder ideologische Kreise beschränkt war, taucht heute immer häufiger in politischen Diskussionen, Medienanalysen und akademischen Debatten über die Zukunft der europäischen Migrationspolitik auf. Für ein deutsches Publikum ist diese Entwicklung besonders relevant, da Deutschland…
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Albania e rimpatri: il limite dell’analisi senza paradigma e l’urgenza di una svolta strutturale
L’articolo pubblicato su HuffPost Italia (https://www.huffingtonpost.it/politica/2026/04/05/news/albania_migranti-21614240/ ) si inserisce nel filone ormai ricorrente di una narrazione critica rispetto alle politiche di esternalizzazione delle procedure migratorie e, in particolare, al modello degli hub in Albania. Si tratta di una lettura che individua con una certa puntualità le criticità operative – tempi, costi, inefficienze, difficoltà nei rimpatri…
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Il caso Albania: esecuzione, non deterrenza
Benvenuti a un nuovo episodio del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”. In questa puntata affrontiamo un caso che ha generato un dibattito acceso, spesso confuso e quasi sempre ideologizzato: il cosiddetto caso Albania. Un caso che viene sistematicamente letto come operazione di deterrenza simbolica, quando in realtà pone una questione molto più profonda e giuridicamente rilevante:…
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The EU Return Regulation of March 26, 2026: Irregular Migration Control Without an Integration Framework — Why “ReImmigration” Matters
The European Union’s approval of the new Return Regulation on March 26, 2026 marks another step toward strengthening enforcement mechanisms against irregular migration. From a U.S. perspective, this may appear familiar: a legal framework designed to ensure that individuals without lawful status are effectively removed, reinforcing the credibility of the immigration system. However, the European…
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Analisi del programma di Fratelli d’Italia sull’immigrazione: governo, risultati e limiti nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
Il programma di si distingue, rispetto a quelli degli altri partiti analizzati, per un elemento che ne condiziona profondamente la lettura giuridico-politica: non è soltanto un documento programmatico, ma anche una rivendicazione dell’azione di governo già svolta. Ne deriva una impostazione meno teorica e più operativa, nella quale il tema migratorio è inserito all’interno di…
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Blackburn e il limite del multiculturalismo: perché serve ‘Integrazione o ReImmigrazione’
Il caso emerso a Blackburn, nel Regno Unito, relativo alla candidatura al consiglio comunale di una donna che indossa il burqa, rappresenta molto più di una polemica locale. Esso costituisce un passaggio rivelatore di una crisi più profonda: il limite strutturale del modello multiculturalista quando viene applicato senza strumenti di verifica dell’integrazione reale. Per anni…
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Blackburn, candidata con burqa e corto circuito dell’integrazione: il fallimento del modello inglese
Il caso emerso a Blackburn, nel Regno Unito, relativo alla candidatura al consiglio comunale di una donna che indossa il burqa, non è un episodio marginale né una semplice curiosità mediatica. È, al contrario, un fatto che impone una riflessione seria sullo stato dell’integrazione nelle democrazie europee e, in particolare, sul modello britannico. Per lungo…
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Commento all’articolo di Diocesi di Prato dal titolo “Remigrazione e riconquista: il commento del vescovo Giovanni sulla manifestazione nazionale in programma a Prato”
Leggendo l’articolo https://www.diocesiprato.it/remigrazione-e-riconquista-il-commento-del-vescovo-giovanni-sulla-manifestazione-nazionale-in-programma-a-prato/ emerge una presa di posizione che si colloca su un piano prevalentemente etico e valoriale, più che giuridico. Il richiamo ai concetti di “remigrazione” e “riconquista” viene affrontato in chiave critica, evidenziandone le implicazioni sul piano della convivenza e dei valori. Si tratta di una prospettiva comprensibile, ma che resta esterna al…
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Il rimpatrio dell’imam di Brescia dimostra un punto: senza integrazione il sistema interviene sempre troppo tardi
Il rimpatrio dell’imam di Brescia costituisce un caso paradigmatico per comprendere i limiti strutturali dell’attuale sistema di gestione dell’immigrazione in Italia. Non si tratta, infatti, di discutere la legittimità del provvedimento espulsivo – che trova il proprio fondamento negli strumenti di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dello Stato – bensì di interrogarsi sul momento…
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Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “Piantedosi: rimpatriato l’imam di Brescia” pubblicato da Epoch Times Italia
L’articolo pubblicato su Epoch Times Italia (https://www.epochtimes.it/piantedosi-rimpatriato-limam-di-brescia-205354.html) dà conto di un intervento di rimpatrio disposto nei confronti di un soggetto ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dal punto di vista giuridico, si tratta di un esercizio tipico dei poteri attribuiti all’autorità amministrativa in materia di sicurezza, in particolare nell’ambito delle misure di prevenzione…