Quando il diritto diventa contabilità: il falso umanesimo dell’immigrazione utile


C’è un falso umanesimo che si manifesta quando si difendono i diritti dei migranti perché fanno crescere il PIL.
È una difesa solo apparente.
Perché lega i diritti a una contabilità.
E quando il diritto dipende dalla contabilità, smette di essere diritto.
Diventa condizione revocabile.
Questa è la contraddizione della retorica dell’immigrazione utile.
Essa sembra proteggere i migranti.
In realtà li espone.
Perché ciò che è giustificato economicamente può sempre essere economicamente ritirato.
La dignità non può dipendere da un saldo fiscale.
Il paradigma dell’integrazione nasce anche per sottrarsi a questa riduzione.
Perché misura un rapporto civico, non un rendimento.
Ed è precisamente in questo che sta la sua superiorità giuridica.

Avv. Fabio Loscerbo

Lobbista iscritto al Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea n. 280782895721-36

ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428⁠

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