Negli ultimi anni il dibattito politico sull’immigrazione si è progressivamente trasformato in uno scontro tra slogan.
Da una parte si invocano politiche sempre più restrittive; dall’altra si continua a difendere un modello che, nei fatti, ha mostrato tutti i suoi limiti. Nel frattempo, il confronto sulle vere riforme necessarie continua a essere rinviato.
Eppure il futuro delle politiche migratorie non si giocherà soltanto sul numero degli ingressi, sulla costruzione di nuovi CPR o sull’efficacia dei rimpatri.
La vera sfida sarà individuare un criterio giuridico capace di distinguere chi ha costruito un autentico percorso di integrazione da chi, invece, non intende condividere i principi fondamentali della comunità nazionale.
È proprio questa l’idea alla base del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”.
L’obiettivo non è alimentare contrapposizioni ideologiche né sostituire uno slogan con un altro. Al contrario, si tratta di riportare il dibattito sul terreno del diritto, individuando strumenti normativi che consentano di valutare il percorso individuale dello straniero, di promuovere l’integrazione come dovere reciproco e di rendere la permanenza sul territorio nazionale coerente con tale percorso.
Credo che sia arrivato il momento di superare le contrapposizioni tra approcci esclusivamente repressivi e approcci esclusivamente assistenziali. L’Italia ha bisogno di una politica migratoria fondata sulla responsabilità, sull’equilibrio e sulla certezza delle regole.
Con questo articolo si conclude la serie dedicata alla diretta “Immigrazione e Remigrazione tra diritto, identità e futuro dell’Europa”, nel corso della quale ho presentato le principali proposte del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”.
Invito chi non avesse ancora avuto occasione di seguire il confronto a guardare la registrazione integrale della diretta. Spero che le riflessioni sviluppate possano contribuire ad aprire un dibattito serio, giuridicamente fondato e orientato alla costruzione di una politica migratoria capace di guardare al futuro.
Avv. Fabio Loscerbo
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 – Materia: Migrazione e Asilo
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428

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La nozione di vita privata nella protezione complementare. Osservazioni sul decreto del Tribunale di Firenze del 17 giugno 2026 (R.G. n. 11675/2025)
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