D-Day, Pete Hegseth, and the Future of Integration in Europe

La sanatoria spagnola apre una falla europea: regolarizzare senza integrazione significa esportare il problema nello spazio Schengen

L’approvazione della regolarizzazione straordinaria di circa un milione di immigrati irregolari da parte della Spagna rappresenta una delle più importanti decisioni europee in materia migratoria degli ultimi anni. Secondo i sostenitori della misura, essa consentirà di far emergere il lavoro sommerso, rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e offrire una prospettiva di legalità a…

La protezione complementare dimostra che l’integrazione può già essere valutata

Uno degli argomenti più frequenti contro il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” è che sarebbe impossibile misurare giuridicamente il grado di integrazione di una persona. In realtà, il nostro ordinamento dimostra esattamente il contrario. Esiste già un settore del diritto dell’immigrazione nel quale il percorso di integrazione viene quotidianamente valutato dalle autorità amministrative e dall’autorità giudiziaria:…

Il 9,4% della popolazione è costituito da cittadini stranieri residenti. Perché continuiamo a non misurare l’integrazione?

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’ISTAT, al 1° gennaio 2026 in Italia risiedono 5 milioni e 560 mila cittadini stranieri, pari al 9,4% della popolazione residente. Si tratta di un dato ormai strutturale, non più riconducibile a un’emergenza temporanea o a un fenomeno contingente. L’Italia è diventata un Paese nel quale quasi un residente su…

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