LIVE-Perché i decreti flussi devono essere superati

Ogni anno il dibattito sull’immigrazione torna a concentrarsi sui decreti flussi: quanti lavoratori autorizzare all’ingresso, quali settori produttivi privilegiare e quali quote assegnare alle imprese.

Ritengo, tuttavia, che il vero limite di questo sistema sia più profondo.

I decreti flussi continuano a considerare l’immigrazione principalmente come una risposta alle esigenze del mercato del lavoro. In altre parole, il centro del sistema rimane il fabbisogno economico delle imprese, mentre il percorso della persona passa inevitabilmente in secondo piano.

Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” propone un cambio di prospettiva.

L’ingresso nel territorio nazionale non dovrebbe essere collegato esclusivamente alla disponibilità di un datore di lavoro, ma all’assunzione di un preciso impegno da parte dello straniero: intraprendere un percorso di integrazione verificabile nel tempo.

La domanda fondamentale non dovrebbe essere se un’impresa abbia bisogno di manodopera, ma se chi chiede di vivere stabilmente in Italia sia disposto a condividere le regole della nostra comunità, impararne la lingua, rispettarne l’ordinamento e costruire un reale percorso di inserimento.

In questa prospettiva, il lavoro rimane certamente un elemento importante dell’integrazione, ma non può rappresentarne l’unico criterio. Una politica migratoria moderna deve guardare alla persona nella sua interezza e non soltanto alla sua capacità produttiva.

È per questo motivo che ritengo necessario superare l’attuale sistema dei decreti flussi e sostituirlo con un modello fondato sulla responsabilità individuale e sulla permanenza condizionata all’effettivo percorso di integrazione.

Nel corso della diretta “Immigrazione e Remigrazione tra diritto, identità e futuro dell’Europa” approfondisco questa proposta, spiegando perché ritengo che il sistema dei decreti flussi appartenga a una concezione ormai superata dell’immigrazione e perché sia necessario costruire un modello capace di mettere finalmente al centro la persona e non soltanto il mercato del lavoro.

Se desideri approfondire questi temi e conoscere nel dettaglio il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”, ti invito a guardare la registrazione integrale della diretta e a partecipare al dibattito con le tue osservazioni.


Avv. Fabio Loscerbo

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 – Materia: Migrazione e Asilo

ORCID:https://orcid.org/0009-0004-7030-0428

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