
LIVE-Le seconde generazioni dimostrano perché bisogna misurare l’integrazione dei genitori
Quando si parla di immigrazione, il dibattito pubblico tende spesso a concentrarsi sulle seconde generazioni, soprattutto quando episodi di cronaca alimentano interrogativi sul livello di integrazione raggiunto. A mio avviso, però, il problema va affrontato ancora prima. L’integrazione non inizia con i figli. Inizia con i genitori. Una famiglia che vive stabilmente in Italia trasmette…
Il 9,4% della popolazione è straniera: serve una politica dell’integrazione, non dell’emergenza
Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti in Italia sono 5,56 milioni, pari al 9,4% della popolazione. È un dato che, al di là delle diverse sensibilità politiche, dovrebbe indurre a una riflessione di fondo: possiamo ancora affrontare l’immigrazione come un’emergenza oppure siamo ormai di fronte a un…
Quali prestazioni del welfare potrebbero ridursi grazie a una maggiore integrazione?
Quando si parla di immigrazione e welfare, il dibattito pubblico si limita quasi sempre a una domanda: quanto costa l’immigrazione? È una domanda legittima, ma incompleta. Una moderna politica pubblica dovrebbe interrogarsi anche sul rapporto inverso: un’integrazione realmente efficace può contribuire a ridurre, nel tempo, alcune voci della spesa sociale? Oggi non disponiamo di studi…
- D-Day, Pete Hegseth und die Zukunft der Integration in Europa
- LIVE-Le seconde generazioni dimostrano perché bisogna misurare l’integrazione dei genitori
- Il 9,4% della popolazione è straniera: serve una politica dell’integrazione, non dell’emergenza
- Quali prestazioni del welfare potrebbero ridursi grazie a una maggiore integrazione?
- I contratti milionari del Governo USA con società private dimostrano che senza integrazione l’immigrazione diventa solo gestione dell’emergenza



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