LIVE-Il dovere costituzionale di integrazione: la riforma che manca al dibattito italiano

Negli ultimi anni il dibattito sull’immigrazione si è concentrato quasi esclusivamente sul controllo delle frontiere, sui rimpatri e sulle modalità di ingresso nel territorio nazionale.

Molto meno si discute di una domanda fondamentale: quali doveri assume chi sceglie di vivere stabilmente in Italia?

Nel paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” sostengo che sia giunto il momento di affrontare questo tema anche sul piano costituzionale.

La Costituzione italiana riconosce e tutela diritti fondamentali, ma una società può reggersi soltanto sull’equilibrio tra diritti e doveri. Per questa ragione ritengo che debba essere avviata una riflessione sull’introduzione del dovere di integrazione per lo straniero che intenda permanere stabilmente nel nostro Paese.

Non si tratta di una proposta punitiva né di una misura discriminatoria.

Al contrario, significa affermare un principio molto semplice: chi desidera costruire il proprio futuro in Italia deve dimostrare la volontà di partecipare alla vita della comunità nazionale, rispettandone la lingua, l’ordinamento giuridico, i valori costituzionali e le regole della convivenza civile.

In questa prospettiva, la ReImmigrazione non rappresenta una sanzione, ma la naturale conseguenza del fallimento di un percorso di integrazione che lo Stato ha il dovere di promuovere e lo straniero ha il dovere di intraprendere.

È una proposta che mira a superare tanto l’approccio esclusivamente repressivo quanto quello puramente assistenziale, costruendo un modello fondato sulla responsabilità reciproca tra Stato e individuo.

Nel corso della diretta “Immigrazione e Remigrazione tra diritto, identità e futuro dell’Europa” spiego le ragioni giuridiche e politiche che mi hanno portato a formulare questa proposta e perché ritengo che il dovere costituzionale di integrazione rappresenti uno dei pilastri del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”.

Invito chi fosse interessato ad approfondire questo tema a guardare la registrazione integrale della diretta e a partecipare al dibattito con osservazioni e contributi.


Avv. Fabio Loscerbo

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 – Materia: Migrazione e Asilo

ORCID: https://orcid.org/0009-0003-9848-4558

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