Nella giornata odierna si è svolto a Bologna, presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino” del Quartiere Borgo Panigale – Reno, il corso di formazione giuridica dedicato al tema della protezione complementare nella giurisprudenza di merito.
L’evento, accreditato ai fini della formazione continua forense, ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico su una materia oggi centrale nel diritto dell’immigrazione, anche alla luce delle trasformazioni normative intervenute negli ultimi anni e delle rilevanti questioni interpretative emerse nella prassi applicativa, in particolare a seguito del Decreto Cutro.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il volume
“La protezione complementare nella giurisprudenza di merito: criteri applicativi e linee interpretative” (2025), che si propone di offrire una sistematizzazione degli orientamenti dei Tribunali ordinari e della Corte di Cassazione, con un approccio operativo rivolto agli operatori del diritto.
L’intervento ha posto al centro dell’analisi il ruolo della protezione complementare quale strumento di tutela dei diritti fondamentali, evidenziandone la funzione di raccordo tra normativa interna, principi costituzionali e obblighi derivanti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
Particolare attenzione è stata dedicata alle dinamiche applicative nella giurisprudenza di merito, con un esame critico delle più recenti decisioni e delle principali linee interpretative emergenti, anche in relazione al tema della stabilità e della convertibilità dei titoli di soggiorno.
L’iniziativa ha registrato un significativo interesse da parte degli operatori del settore, confermando la centralità del dibattito giuridico sulla protezione complementare nel contesto attuale.


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