
Leaving by Choice Is Not Failed Integration: The Missing Distinction in Integrazione o ReImmigrazione
Imagine a woman who has lived in Britain for fifteen years. She speaks English, has held regular employment, respects the law, knows her neighbours and has helped raise a family there. She subsequently decides to spend several years caring for an elderly parent in the country where she was born. Another resident takes an overseas…
L’Europa cerca lavoratori, ma dimentica l’integrazione: il PIL non misura l’appartenenza nazionale
L’Europa cerca lavoratori, ma dimentica l’integrazione: il PIL non misura l’appartenenza nazionale LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LA SOSTENIBILITÀ ISTITUZIONALE La discussione europea sull’immigrazione per lavoro si concentra spesso sul fabbisogno di personale, sull’invecchiamento demografico e sul contributo degli occupati stranieri alla crescita. Sono aspetti essenziali della programmazione pubblica, ma non esauriscono la valutazione dei percorsi…
Lombardia, oltre 1,25 milioni di stranieri residenti: lo Stato conta le presenze ma non misura l’integrazione effettiva
Un milione e duecentocinquantamila stranieri residenti in Lombardia. Quanti sono effettivamente integrati? E se non lo fosse nemmeno uno? È una provocazione, naturalmente. Ma è una provocazione che mette a nudo una contraddizione delle politiche migratorie italiane: siamo capaci di contare gli stranieri presenti sul territorio, di registrarne la cittadinanza, l’occupazione, la frequenza scolastica e…
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- Il dovere costituzionale di integrazione quale criterio di accesso alle prestazioni sociali: reciprocità, propo rzionalità e limiti della condizionalità
- Repubblica considera l’immigrazione strutturale, ma il lavoro e la scuola bastano a dimostrare l’integrazione?



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