Il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” entra nel dibattito pubblico

Il dibattito sull’immigrazione continua a essere dominato da due posizioni contrapposte: chi considera l’immigrazione una necessità economica e chi, invece, ritiene che la soluzione consista esclusivamente nel limitarla o bloccarla.

In questo confronto manca spesso una domanda fondamentale: come si misura l’integrazione?

Negli ultimi giorni, intervenendo sulle dichiarazioni di Roberto Saviano, ho sostenuto che il vero nodo non è soltanto il numero degli ingressi, ma la capacità dello Stato di costruire un modello fondato sull’integrazione, sul rispetto delle regole e su percorsi chiari per chi sceglie di vivere stabilmente in Italia.

Fa piacere constatare che anche Blogo (https://www.facebook.com/BlogoNews/posts/nel-corso-di-un-intervento-televisivo-roberto-saviano-ha-sostenuto-che-litalia-a/1492998762857793/), riportando il dibattito, abbia ritenuto opportuno richiamare questa impostazione. Non si tratta di una soddisfazione personale, ma del segnale che il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione” inizia a trovare spazio nel confronto pubblico.

L’idea è semplice: una politica migratoria non può essere valutata soltanto dal numero degli ingressi o dei rimpatri. Deve interrogarsi su ciò che accade dopo l’arrivo dello straniero.

L’integrazione non può rimanere uno slogan politico. Deve diventare un criterio giuridico, fondato su indicatori oggettivi e verificabili, capace di misurare il reale inserimento della persona nella società italiana.

Solo in questo modo è possibile superare l’attuale contrapposizione tra accoglienza indiscriminata e chiusura indiscriminata, costruendo un sistema che colleghi diritti, doveri e responsabilità reciproche.

È proprio questo l’obiettivo del paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”, che continuerò a sviluppare attraverso studi, proposte e approfondimenti pubblicati su www.reimmigrazione.com.

Avv. Fabio Loscerbo
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo.
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428

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