The recent stabbing of a fifteen-year-old in Milan, injured while trying to stop a robbery involving other minors, is not merely a criminal incident. It is a symptom of a deeper structural failure in how Italy—and more broadly Europe—has managed the integration of second-generation immigrants.
From a U.S. perspective, the key point is this: the problem is not immigration as such, but the assumption that integration happens automatically over time. In Italy, as in many European countries, policymakers long believed that being born or raised on national territory, attending public schools, and speaking the local language would naturally produce social cohesion. That assumption is now proving incorrect.
Second generations occupy a legally and socially paradoxical position. They are formally included—often educated entirely within the host country—yet in many cases remain detached from the normative framework of the state, particularly with regard to respect for rules, authority, and public order. When violent behavior emerges at an early age, it signals not marginal poverty alone, but a breakdown in the transmission of legal norms.
The Italian case highlights a crucial difference between European and American approaches. In the United States, integration has historically been understood as a demanding process, tied to civic identity, shared rules, and enforceable consequences. In much of Europe, integration has been treated as a one-way entitlement rather than a reciprocal obligation. Rights were expanded, while duties were left vague or politically untouchable.
This has produced a governance gap. When integration fails, European legal systems often lack credible alternatives. Deportation mechanisms are weak, cultural non-compliance is tolerated in the name of social peace, and the state hesitates to assert authority for fear of political backlash. The result is not inclusion, but parallel social dynamics, particularly in urban areas.
The Milan stabbing should therefore be read as a warning. It shows what happens when the state loses the ability to distinguish between integration achieved and integration merely presumed. Public space becomes contested, violence normalizes, and minors are drawn into conflict at an early stage.
This is why the paradigm of “Integration or ReImmigration” has emerged in Italy. It is not a slogan, and it is not rooted in ethnic or racial logic. It is a governance framework based on a simple principle:
integration must be measurable, enforceable, and conditional. Where it succeeds, it should be fully protected. Where it fails, the legal system must provide alternative pathways, including structured return to the country of origin, consistent with fundamental rights.
Without this paradigm shift, episodes like the one in Milan will become increasingly common—not only in Italy, but across Europe. For American observers, the lesson is clear: multicultural societies require strong states, clear rules, and the political courage to enforce them. When integration is reduced to a rhetorical promise rather than a legal process, instability is the predictable outcome.
Avv. Fabio Loscerbo
EU Transparency Register Lobbyist – ID 280782895721-36

- Remigration : pourquoi ce concept divise l’EuropeDepuis quelques années, un terme autrefois marginal dans le débat politique européen s’est imposé dans les discussions publiques : la remigration. Pour de nombreux observateurs, y compris en France, il s’agit d’un mot qui suscite immédiatement des réactions fortes, souvent opposées. Certains y voient une réponse radicale à l’échec des politiques migratoires européennes, tandis que… Leggi tutto: Remigration : pourquoi ce concept divise l’Europe
- Formazione giuridica sulla protezione complementare: corsi formativi organizzati da Avv. Fabio Loscerbo accreditati dall’Ordine degli Avvocati di BolognaNel quadro della riflessione giuridica sviluppata attorno al paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”, l’Avv. Fabio Loscerbo organizza a Bologna una serie di corsi formativi dedicati alla protezione complementare nel diritto dell’immigrazione, accreditati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna ai fini della formazione continua forense. L’iniziativa nasce dall’esigenza di approfondire, in una prospettiva giuridica e sistematica,… Leggi tutto: Formazione giuridica sulla protezione complementare: corsi formativi organizzati da Avv. Fabio Loscerbo accreditati dall’Ordine degli Avvocati di Bologna
- Commento all’articolo di Giovanni Donzelli dal titolo “CPR nei Paesi terzi: l’Europa segue Meloni”Leggendo l’articolo https://www.giovannidonzelli.it/governo/cpr-nei-paesi-terzi-leuropa-segue-meloni.html emerge un’impostazione che valorizza l’esternalizzazione delle procedure, presentata come evoluzione delle politiche europee in materia di immigrazione. Il punto, sul piano giuridico, va riportato a sistema. La collocazione dei centri di trattenimento nei Paesi terzi non modifica la natura dello strumento: resta una misura funzionale all’esecuzione dell’allontanamento. Cambia il luogo, non la… Leggi tutto: Commento all’articolo di Giovanni Donzelli dal titolo “CPR nei Paesi terzi: l’Europa segue Meloni”
- Il contratto di integrazione come alternativa alla remigration: un modello giuridico per la FranciaIl dibattito francese sull’immigrazione, soprattutto nel contesto post-2026, ha assunto una radicalità che non può più essere ignorata. La crescente diffusione, anche sulle piattaforme digitali come X, delle teorie legate al cosiddetto “Grand Remplacement”, rilanciate da Renaud Camus e riprese in ambito politico dal Rassemblement National, segnala un dato strutturale: il modello multiculturale francese è… Leggi tutto: Il contratto di integrazione come alternativa alla remigration: un modello giuridico per la Francia
- Return Hubs UE 2026: perché il modello tedesco-olandese ha bisogno del contratto di integrazione italianoNegli ultimi mesi si è consolidata, a livello europeo, una linea politica sempre più esplicita: esternalizzare la gestione dei rimpatri attraverso la creazione di return hubs in Paesi terzi. La coalizione composta da Germania, Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Grecia si sta muovendo in modo coordinato in questa direzione, ipotizzando accordi con Stati come Rwanda,… Leggi tutto: Return Hubs UE 2026: perché il modello tedesco-olandese ha bisogno del contratto di integrazione italiano
- Remigrazione e ReImmigrazione: due modelli a confronto nel diritto europeo post-elezioni UEIl dibattito europeo sull’immigrazione, all’indomani delle più recenti elezioni del Parlamento europeo, ha assunto toni sempre più netti e polarizzati. Da un lato, emerge con forza il concetto di “remigrazione”, diffusosi soprattutto nel dibattito politico e mediatico francese e tedesco; dall’altro, si rende evidente l’assenza di un modello giuridico coerente capace di governare, in modo… Leggi tutto: Remigrazione e ReImmigrazione: due modelli a confronto nel diritto europeo post-elezioni UE
- Albania Case: la prova che senza verifica dell’integrazione non esiste politica dei rimpatriIl cosiddetto “Albania Case” rappresenta oggi, più di ogni altra vicenda recente, il punto di emersione di una contraddizione strutturale del sistema europeo dei rimpatri: si continua a costruire strumenti operativi fondati sulla deterrenza, mentre il diritto dell’Unione e la sua applicazione giurisprudenziale si muovono lungo una direttrice completamente diversa, centrata sulla tutela individuale e… Leggi tutto: Albania Case: la prova che senza verifica dell’integrazione non esiste politica dei rimpatri
- Remigration: why this idea is emerging from the failure of European migration policiesIn recent years the concept of remigration has entered the European political debate with growing intensity. The term has been popularized primarily by the Austrian activist Martin Sellner, who developed the idea in his book Remigration: A Proposal. In this framework, the response to Europe’s migration crisis would consist of large-scale returns of immigrants to… Leggi tutto: Remigration: why this idea is emerging from the failure of European migration policies
- Bologna, 17 aprile 2026 – Corso di formazione giuridica sulla protezione complementare: un laboratorio per il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”Si terrà venerdì 17 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare “Rosario Angelo Livatino” del Quartiere Borgo Panigale – Reno (Via Battindarno n. 127, Bologna), il corso di formazione giuridica dal titolo “La protezione complementare nella giurisprudenza di merito: criteri applicativi e linee interpretative”, organizzato nell’ambito della formazione continua forense.… Leggi tutto: Bologna, 17 aprile 2026 – Corso di formazione giuridica sulla protezione complementare: un laboratorio per il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”
- Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “La linea dura di Tokyo contro l’immigrazione, record di espulsioni nel 2025” pubblicato da AsiaNewsL’articolo pubblicato su AsiaNews (https://www.asianews.it/notizie-it/La-linea-dura-di-Tokyo-contro-l’immigrazione,-record-di-espulsioni-nel-2025-65208.html) descrive il rafforzamento delle politiche di espulsione in Giappone, evidenziando un incremento significativo dei rimpatri. Il dato è interessante perché mostra un sistema in cui la fase esecutiva funziona in modo più efficace rispetto a quanto avviene in molti Paesi europei. L’aumento delle espulsioni non è solo un fatto numerico,… Leggi tutto: Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “La linea dura di Tokyo contro l’immigrazione, record di espulsioni nel 2025” pubblicato da AsiaNews
- Commento all’articolo del 10 aprile 2026 “Remigrazione, modello Svezia” pubblicato da il manifestoL’articolo pubblicato su il manifesto (https://ilmanifesto.it/remigrazione-modello-svezia) affronta il tema della cosiddetta “remigrazione” prendendo a riferimento il caso svedese, con un taglio critico e fortemente orientato a evidenziarne i rischi sul piano dei diritti. Dal punto di vista giuridico, il primo elemento da chiarire è la distinzione concettuale. Il termine “remigrazione”, così come utilizzato nel dibattito… Leggi tutto: Commento all’articolo del 10 aprile 2026 “Remigrazione, modello Svezia” pubblicato da il manifesto
- Commento all’articolo del 9 aprile 2026 “Nuovo decreto immigrazione UE, l’opposizione teme deportazioni in stile ICE” pubblicato da AtuttomondoL’articolo pubblicato su Atuttomondo (https://atuttomondo.unint.eu/2026/04/09/nuovo-decreto-immigrazione-ue-lopposizione-teme-deportazioni-in-stile-ice/) riporta le preoccupazioni politiche relative alle nuove politiche europee in materia di rimpatri, con un richiamo al modello statunitense. Il dato interessante è il linguaggio utilizzato: il riferimento alle “deportazioni” evidenzia una forte carica simbolica e politica, che rischia però di confondere il piano giuridico con quello mediatico. Nel diritto… Leggi tutto: Commento all’articolo del 9 aprile 2026 “Nuovo decreto immigrazione UE, l’opposizione teme deportazioni in stile ICE” pubblicato da Atuttomondo
- Integrazione o ReImmigrazione: un paradigma per le democrazie occidentaliBenvenuti all’episodio finale del podcast “Integrazione o ReImmigrazione”. Con questa puntata si chiude un percorso lungo, articolato e volutamente rigoroso, che ha attraversato il diritto dell’immigrazione non dal punto di vista dell’emergenza o dell’emotività, ma da quello della struttura dello Stato di diritto. Non per offrire soluzioni semplici a problemi complessi, ma per rimettere ordine… Leggi tutto: Integrazione o ReImmigrazione: un paradigma per le democrazie occidentali
- The Failure of Multiculturalism Between Remigration and “Replacement Theory”: Why the UK Needs a Legal Criterion – Integration or ReimmigrationThe debate on immigration in the United Kingdom has increasingly shifted away from law and into the realm of ideology. On one side, there is a growing acknowledgment that multiculturalism, as it has been implemented over the past decades, has not delivered the level of social cohesion it promised. On the other, more radical narratives—such… Leggi tutto: The Failure of Multiculturalism Between Remigration and “Replacement Theory”: Why the UK Needs a Legal Criterion – Integration or Reimmigration
- Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “Remigration summit, voto in Consiglio” pubblicato da Il GiornoL’articolo pubblicato su Il Giorno (https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/remigration-summit-voto-consiglio-q6i2ct2s) dà conto del dibattito politico relativo al cosiddetto “remigration summit”, tema che negli ultimi mesi ha assunto crescente visibilità anche a livello locale. Dal punto di vista giuridico, è fondamentale distinguere i piani. Il concetto di “remigration”, così come emerge nel dibattito pubblico europeo, è spesso formulato in termini… Leggi tutto: Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “Remigration summit, voto in Consiglio” pubblicato da Il Giorno
- Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “L’immigrazione che cambia: nuove cittadinanze nella glaciazione della natalità genovese” pubblicato da la Repubblica (Genova)L’articolo pubblicato su la Repubblica – Genova (https://genova.repubblica.it/cronaca/2026/04/12/news/l_immigrazione_che_cambia_nuove_cittadinanze_nella_glaciazione_della_natalita_genovese-425277684/) mette in relazione il calo demografico con l’aumento delle nuove cittadinanze, evidenziando come l’immigrazione stia progressivamente incidendo sulla composizione sociale del territorio. Il dato è reale e significativo: in assenza di natalità interna, l’immigrazione diventa un fattore di riequilibrio demografico. Tuttavia, la lettura proposta resta prevalentemente quantitativa,… Leggi tutto: Commento all’articolo del 12 aprile 2026 “L’immigrazione che cambia: nuove cittadinanze nella glaciazione della natalità genovese” pubblicato da la Repubblica (Genova)
- Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “Le rimesse degli immigrati salgono a 8,6 miliardi: Bangladesh in testa, India seconda” pubblicato da Il Sole 24 OreL’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore (https://www.ilsole24ore.com/art/le-rimesse-immigrati-salgono-86-miliardi-bangladesh-testa-india-seconda-AI8GJMRC) evidenzia un dato economico rilevante: l’aumento delle rimesse inviate dagli stranieri verso i Paesi di origine. Si tratta di un fenomeno noto, che dimostra come una parte significativa del reddito prodotto in Italia venga trasferita all’estero. Questo dato viene spesso letto in chiave neutra o positiva, come… Leggi tutto: Commento all’articolo del 2 aprile 2026 “Le rimesse degli immigrati salgono a 8,6 miliardi: Bangladesh in testa, India seconda” pubblicato da Il Sole 24 Ore
- Commento all’articolo di Domani dal titolo “Immigrazione e integrazione: il modello Svezia sta fallendo, serve programmazione”Leggendo l’articolo https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/immigrazione-integrazione-modello-svezia-sta-fallendo-serve-programmazione-drkmhe60 emerge finalmente un elemento che negli altri contributi manca quasi sempre: il riferimento all’integrazione come questione centrale. L’analisi del fallimento del modello svedese coglie un punto reale: l’integrazione non può essere lasciata a dinamiche spontanee, ma richiede una struttura, una programmazione, un intervento pubblico consapevole. Tuttavia, anche qui l’impostazione resta incompleta. Si… Leggi tutto: Commento all’articolo di Domani dal titolo “Immigrazione e integrazione: il modello Svezia sta fallendo, serve programmazione”
- Albania Case: la prueba de que sin verificación de la integración no existe una política eficaz de retornosEl denominado “Albania Case” pone de manifiesto una contradicción estructural del sistema europeo de retornos que resulta perfectamente comprensible también para el contexto español. Se siguen diseñando instrumentos operativos basados en la lógica de la disuasión, mientras que el Derecho de la Unión Europea exige, de forma constante, una evaluación individualizada de cada caso. Las… Leggi tutto: Albania Case: la prueba de que sin verificación de la integración no existe una política eficaz de retornos
- Remigration in Europe: What Martin Sellner’s Theory Really Proposes — and How the “Integration or ReImmigration” Paradigm DiffersIn recent years, the concept of remigration has entered the European debate on immigration policy with increasing intensity. The idea is associated primarily with Austrian activist Martin Sellner, a leading figure of the identitarian movement and former head of the Identitäre Bewegung Österreich. Sellner has articulated his views in several writings and public interventions, particularly… Leggi tutto: Remigration in Europe: What Martin Sellner’s Theory Really Proposes — and How the “Integration or ReImmigration” Paradigm Differs
- The Albania Case: Execution, Not DeterrenceWelcome to a new episode of the podcast Integration or ReImmigration.I am Attorney Fabio Loscerbo. Few recent initiatives in European migration policy have generated as much controversy as the Albania model. Public debate has largely framed it in terms of deterrence, symbolism, or political provocation. This framing misses the essential point. The Albania case is… Leggi tutto: The Albania Case: Execution, Not Deterrence
- El fracaso del multiculturalismo, entre remigración y “teoría del reemplazo”: la ausencia de un criterio jurídico y la propuesta de “Integración o Reinmigración”El debate europeo sobre inmigración se ha ido desplazando progresivamente del terreno jurídico hacia un enfrentamiento ideológico. Por un lado, existe un reconocimiento cada vez más explícito del fracaso del multiculturalismo como modelo de gestión de sociedades plurales. Por otro, emergen teorías radicales —como la remigración o la llamada “teoría del reemplazo”— que pretenden ofrecer… Leggi tutto: El fracaso del multiculturalismo, entre remigración y “teoría del reemplazo”: la ausencia de un criterio jurídico y la propuesta de “Integración o Reinmigración”
- Commento all’articolo de La Voce del Patriota dal titolo “Immigrazione, Bignami (FdI): da Consulta stop a scorciatoie contro espulsionLeggendo l’articolo https://www.lavocedelpatriota.it/immigrazione-bignami-fdi-da-consulta-stop-a-scorciatoie-contro-espulsioni/ emerge un’impostazione che valorizza il rafforzamento degli strumenti di espulsione e richiama la necessità di evitare ostacoli giurisdizionali ritenuti eccessivi. Si tratta di una lettura che pone al centro l’effettività delle espulsioni, ma che rischia di spostare il discorso su un piano incompleto. L’espulsione è uno strumento. È una conseguenza. Non è… Leggi tutto: Commento all’articolo de La Voce del Patriota dal titolo “Immigrazione, Bignami (FdI): da Consulta stop a scorciatoie contro espulsion
- Albania Hubs: The Real Issue Isn’t Transfer — It’s Enforcing the Integration ContractThe debate over offshore migration hubs—particularly the Italian initiative in Albania—is being framed in the wrong way. Most commentary focuses on logistics: where migrants are transferred, under what procedures, and whether such arrangements comply with human rights standards. These are legitimate concerns, but they miss the central legal question. The real issue is not transfer.… Leggi tutto: Albania Hubs: The Real Issue Isn’t Transfer — It’s Enforcing the Integration Contract
- Immigration Without Integration: Why Europe’s Economic Migration Model Is FailingIn the United Kingdom, debates about immigration usually focus on border control, legal pathways, asylum policy, and the economic contribution of migrants. Since Brexit, questions of sovereignty and control over migration have become central to political discussion. However, to fully understand the current European debate on migration, it is necessary to look at a deeper… Leggi tutto: Immigration Without Integration: Why Europe’s Economic Migration Model Is Failing
- Criminalité liée à l’échec de l’intégration : combien cela pourrait-il coûter à l’Italie d’ici 2030 ?Depuis plusieurs années, le débat européen sur l’immigration se concentre principalement sur deux questions : la gestion des flux migratoires et l’accès des migrants au marché du travail. Pourtant, un autre aspect, moins discuté mais de plus en plus central, concerne les conséquences de l’échec de l’intégration, notamment en matière de sécurité publique et de… Leggi tutto: Criminalité liée à l’échec de l’intégration : combien cela pourrait-il coûter à l’Italie d’ici 2030 ?
- Commento all’articolo de Secolo d’Italia dal titolo “Migranti, Piantedosi: sbarchi giù del 33% da inizio anno e rimpatri record. Il messaggio all’opposizione: basta ideologie sui CPR”Leggendo l’articolo https://www.secoloditalia.it/2026/03/migranti-piantedosi-sbarchi-giu-del-33-da-inizio-anno-e-rimpatri-record-il-messaggio-allopposizione-basta-ideologie-sui-cpr/ emerge una narrazione centrata sull’efficacia delle politiche di contenimento, misurata attraverso dati quantitativi: riduzione degli sbarchi e incremento dei rimpatri. Si tratta di un’impostazione chiara, ma incompleta sul piano giuridico. I numeri descrivono l’effetto delle politiche, non il loro fondamento. Dire che aumentano i rimpatri o diminuiscono gli sbarchi non risponde alla… Leggi tutto: Commento all’articolo de Secolo d’Italia dal titolo “Migranti, Piantedosi: sbarchi giù del 33% da inizio anno e rimpatri record. Il messaggio all’opposizione: basta ideologie sui CPR”
- Hubs en Albanie : le véritable enjeu n’est pas le transfert, mais l’exécution du contrat d’intégrationLe débat public en France et en Europe sur les hubs migratoires, notamment en Albanie, est aujourd’hui mal orienté. Il se concentre presque exclusivement sur la question du transfert : externalisation, respect des droits fondamentaux, compatibilité avec la CEDH. Ce sont des questions sérieuses, mais elles restent périphériques si l’on ne traite pas le point… Leggi tutto: Hubs en Albanie : le véritable enjeu n’est pas le transfert, mais l’exécution du contrat d’intégration
- Without integration, removal always comes too late: the Brescia imam case explained for a UK audienceIn March 2026, the Italian authorities ordered the removal of an imam based in the city of Brescia on grounds of public order and national security. The decision was taken by the Ministry of the Interior following assessments that the individual’s conduct and public messaging were incompatible with those interests and risked fostering processes of… Leggi tutto: Without integration, removal always comes too late: the Brescia imam case explained for a UK audience
- The Return of Remigration in the European Debate: Ideology or Migration Policy?In recent years the concept of remigration has increasingly entered the European political debate. What was once a term used primarily within activist or ideological circles is now appearing more frequently in media discussions, political proposals, and academic analyses concerning the future of migration policy in Europe. For a British audience, understanding this debate requires… Leggi tutto: The Return of Remigration in the European Debate: Ideology or Migration Policy?
- Das Scheitern des Multikulturalismus zwischen Remigration und „Bevölkerungsaustausch-Theorie“: Das Fehlen eines rechtlichen Maßstabs und der Ansatz „Integration oder Reimmigration“Die europäische Debatte über Migration hat sich zunehmend vom juristischen Fundament entfernt und ist zu einer ideologischen Auseinandersetzung geworden. Einerseits wird das Scheitern des Multikulturalismus – auch auf politischer Ebene – offen anerkannt. Andererseits gewinnen radikale Theorien wie die Remigration oder die sogenannte „Bevölkerungsaustausch-Theorie“ an Sichtbarkeit. Beide Ansätze erscheinen als Antworten auf eine reale Krise,… Leggi tutto: Das Scheitern des Multikulturalismus zwischen Remigration und „Bevölkerungsaustausch-Theorie“: Das Fehlen eines rechtlichen Maßstabs und der Ansatz „Integration oder Reimmigration“
- Le système de santé italien et l’immigration : la projection 2030 que les Français devraient comprendreDans le débat public français, l’immigration est souvent abordée sous l’angle de la sécurité, du marché du travail ou encore de l’intégration culturelle. En Europe, cependant, une autre dimension devient de plus en plus centrale dans la réflexion politique : la relation entre immigration, intégration et soutenabilité des services publics. L’Italie constitue aujourd’hui un cas… Leggi tutto: Le système de santé italien et l’immigration : la projection 2030 que les Français devraient comprendre
- Commento all’articolo de La Verità dal titolo “Consulta, sui CPR decidono i medici: sentenza choc sull’immigrazione”Leggendo l’articolo https://www.laverita.info/consulta-sentenza-immigrazione-cpr-medici-2676632590.html emerge un’impostazione che enfatizza il ruolo della decisione giudiziaria, presentandola come uno spostamento anomalo del potere decisionale in materia di trattenimento nei CPR. Al di là del tono utilizzato, il punto giuridico è diverso e va ricondotto a sistema. Il trattenimento amministrativo dello straniero nei CPR incide direttamente sulla libertà personale e,… Leggi tutto: Commento all’articolo de La Verità dal titolo “Consulta, sui CPR decidono i medici: sentenza choc sull’immigrazione”
- Albanien-Hubs: Das eigentliche Problem ist nicht der Transfer, sondern die Durchsetzung des IntegrationsvertragsDie Diskussion über sogenannte Migrations-Hubs in Albanien wird derzeit in einer Weise geführt, die den Kern der Problematik verfehlt. Im Mittelpunkt stehen Fragen der Verlagerung: Wo werden Migranten untergebracht? Unter welchen rechtlichen Rahmenbedingungen? Mit welchen Garantien? Diese Fragen sind nicht unerheblich. Sie sind jedoch nicht entscheidend. Das eigentliche Problem ist nicht der Transfer. Das eigentliche… Leggi tutto: Albanien-Hubs: Das eigentliche Problem ist nicht der Transfer, sondern die Durchsetzung des Integrationsvertrags
- Sin integración, la expulsión siempre llega demasiado tarde: el caso del imán de Brescia explicado para el público españolEn marzo de 2026, las autoridades italianas ordenaron la expulsión de un imán que ejercía en la ciudad de Brescia. La medida fue adoptada por el Ministerio del Interior por motivos de orden público y seguridad del Estado, tras considerar que la actividad y los mensajes difundidos por el interesado resultaban incompatibles con dichos intereses… Leggi tutto: Sin integración, la expulsión siempre llega demasiado tarde: el caso del imán de Brescia explicado para el público español
- Migración sin integración: el fracaso del modelo económico europeoEn España, como en muchos países europeos, el debate sobre la inmigración suele desarrollarse entre dos argumentos principales. Por un lado, se presenta como una cuestión humanitaria vinculada a la protección de los derechos fundamentales. Por otro, se describe como una necesidad económica relacionada con la escasez de mano de obra y el envejecimiento de… Leggi tutto: Migración sin integración: el fracaso del modelo económico europeo
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