Dalla diretta YouTube “Integrazione o ReImmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa”
Negli ultimi decenni il diritto dell’immigrazione è stato modificato decine di volte.
Sono cambiate le procedure, i permessi di soggiorno, le forme di protezione, i sistemi di accoglienza e perfino la disciplina europea.
Eppure una domanda continua a rimanere senza risposta:
esiste, nell’ordinamento italiano, un vero dovere di integrazione?
Nel corso della diretta ho lanciato una proposta che considero soprattutto una provocazione culturale e giuridica: aprire il dibattito sull’inserimento del dovere di integrazione nella Costituzione italiana.
La nostra Costituzione tutela i diritti fondamentali della persona, garantisce il diritto di difesa, afferma il principio di uguaglianza e riconosce numerosi diritti inviolabili.
Ma se una persona sceglie liberamente di vivere stabilmente in Italia, non dovrebbe assumere anche il dovere di integrarsi nella comunità che la accoglie?
Naturalmente non si tratterebbe di imporre un modello culturale o di limitare la libertà personale.
Il dovere di integrazione dovrebbe essere inteso come impegno al rispetto delle regole fondamentali della Repubblica, della lingua italiana, dei principi costituzionali e della convivenza civile.
In altre parole, non un obbligo di rinunciare alla propria identità, ma il dovere di condividere le regole comuni che rendono possibile la vita in una società democratica.
È questo il principio sul quale si fonda il paradigma “Integrazione o ReImmigrazione”.
Prima ancora delle singole norme, serve una base valoriale chiara.
Una Costituzione non disciplina ogni dettaglio della vita pubblica, ma indica i principi sui quali si costruisce l’intero ordinamento.
Per questo motivo ritengo che il tema dell’integrazione meriti ormai una riflessione anche a livello costituzionale.
Non è una proposta che pretende risposte immediate.
È un invito ad aprire un dibattito che, probabilmente, l’Italia dovrà affrontare nei prossimi anni.
Nel corso della diretta approfondisco questa riflessione e spiego perché ritengo che il dovere di integrazione possa diventare uno dei principi fondamentali delle future politiche migratorie. Ti invito a guardare la diretta completa su YouTube “Integrazione o ReImmigrazione? Il futuro di Italia ed Europa”.
Avv. Fabio Loscerbo
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo.
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428

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